<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383</id><updated>2012-02-26T19:33:02.781+01:00</updated><category term='trailier'/><category term='appuntamenti'/><category term='news'/><category term='immagini'/><category term='regione'/><category term='Beppe Grillo'/><category term='crisi'/><category term='eastwood'/><category term='redazione'/><category term='leghismi'/><category term='romagna'/><category term='Beslan'/><category term='audio'/><category term='Movimento 5 stelle'/><category term='lega'/><category term='bilancio'/><category term='reazioni'/><category term='materiali'/><category term='tolau'/><category term='150 anni'/><category term='trailer'/><category term='video'/><category term='ritratti modenesi'/><category term='stampa'/><category term='torino'/><category term='15 oct'/><category term='Occupy'/><category term='black bloc'/><category term='gay'/><category term='Modena'/><category term='mafia'/><category term='produzioni'/><category term='tappe del viaggio'/><category term='velina'/><category term='Vajont'/><category term='Pd'/><category term='Giovanni Tizian'/><category term='bande-annonce'/><category term='opinioni'/><category term='emergenza neve'/><category term='interviste'/><category term='Alessandri'/><category term='indignados'/><category term='Occupiamo l&apos;Emilia'/><category term='chi l&apos;ha visto'/><category term='incontri'/><category term='eventi'/><category term='Padania'/><category term='rimetti a noi i nostri debiti'/><category term='anonymous'/><category term='Emilia'/><category term='clip'/><category term='narrazione'/><category term='intervista'/><title type='text'>Officine Tolau</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>338</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8062561654685853828</id><published>2012-02-22T09:51:00.001+01:00</published><updated>2012-02-22T10:47:41.658+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Guai alla politica che si lamenta di se stessa</title><content type='html'>La puntata del 20 febbraio de "&lt;a href="http://www.studio1.it/programmi/il-bene-comune.html"&gt;&lt;b&gt;Il Bene comune&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" la trasmissione di approfondimento condotta da &lt;b&gt;Massimiliano Panarari&lt;/b&gt; su &lt;a href="http://www.studio1.it/"&gt;Studio 1&lt;/a&gt;. Tema del giorno: la &lt;b&gt;rappresentanza&lt;/b&gt;. Tra gli altri ospiti della puntata, anche &lt;b&gt;Stefano Aurighi&lt;/b&gt; delle Officine Tolau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il promo:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/O2a1vGHdFz4" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La puntata integrale:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="490" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-5cX2zRgccQ" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8062561654685853828?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8062561654685853828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/guai-alla-politica-che-si-lamenta-di-se.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8062561654685853828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8062561654685853828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/guai-alla-politica-che-si-lamenta-di-se.html' title='Guai alla politica che si lamenta di se stessa'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/O2a1vGHdFz4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6345599653970826576</id><published>2012-02-20T13:48:00.000+01:00</published><updated>2012-02-20T13:48:36.174+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>A proposito di debito</title><content type='html'>&lt;b&gt;Mentre dalla Grecia arrivano segnali di una rivolta sempre più incontrollabile (il più importante sindacato di polizia ha &lt;a href="http://www.reuters.com/article/2012/02/10/greece-police-idUSL5E8DA3ED20120210"&gt;minacciato di arrestare i funzionari Ue e FMI&lt;/a&gt;: "Qualora continuiate con le vostre politiche distruttive, vi avvisiamo che non riuscirete a farci combattere contro i nostri fratelli. Ci rifiutiamo di fronteggiare i nostri genitori, i nostri figli e tutti i cittadini che protestano e chiedono un cambiamento nelle politiche") in un'&lt;a href="http://www.linkiesta.it/new-deal-ue"&gt;intervista a Linkiesta&lt;/a&gt;, l'economista &lt;b&gt;Stuart Holland&lt;/b&gt; già consigliere di Jacques Delors negli anni Novanta, spiega perché "La politica economica che impone Merkel all’eurozona sta facendo marciare il continente verso il disastro". Secondo Holland, servirebbe "un New Deal europeo, e i governi devono strappare il potere dalle mani delle agenzie di rating":&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la Commissione Europea e Olli Rehn parlano di austerità espansiva, lo fanno riferendosi all’esperienza delle economie di Olanda, Danimarca e Svezia negli anni ’80 del XX secolo quando, nel contesto di una generale crescita economica a livello europeo, furono possibili tagli di spesa senza che questi inibissero la produzione di ricchezza. Ciò che però viene omesso è che questi Paesi combinarono i tagli con la svalutazione della propria moneta, aumentando in questo modo la propria competitività internazionale. Oggi, però, le economie dell’eurozona hanno perso la possibilità di svalutare la moneta e, con tutta l’Europa in recessione o in una situazione di bassa crescita, non c’è alcuna uscita dalla crisi attraverso la reciproca austerità. Questa è una risposta alla crisi di stampo pre-Keynesiano: sostiene infatti che l’austerità mette in moto dinamiche capaci di condurre alla crescita nel lungo periodo. Peccato che, citando lo stesso Keynes, nel lungo periodo siamo tutti morti e che, nella situazione attuale, tagliare, tagliare e tagliare ancora senza alcuna controparte in investimenti pubblici volti alla ripresa significa far morire il modello sociale europeo e gli impegni di coesione economica e sociale che costituivano i due pilastri della prima revisione del Trattato di Roma, il Single European Act del 1986.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma allora per quale motivo si stanno imponendo tali misure, come ad esempio è stato fatto in Grecia?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La risposta a questa domanda ha a che fare con la storia e con la psicologia. È stato Nietzsche nella sua “Genealogia della Morale” a sottolineare che la parola “debito” in tedesco è la stessa che viene utilizzata per “colpa” e che creditori forti, a vari livelli di consapevolezza, provano piacere nel punire debitori deboli. C’è poi anche il concetto di “identificazione proiettiva”, formulato da Melanie Klein, che consiste nel scindersi da ciò che è buono o cattivo in noi stessi, proiettandolo su altri. Questa è la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che la Germania è nella posizione di scindersi dal senso di colpa per il Nazismo e l’Olocausto, proiettando tale colpa sul resto dell’Europa. Ma ci sono rischi ben più profondi per la Germania, se il suo governo prosegue nella condotta sin qui adottata. In questo modo, infatti, potrebbe causare la terza disintegrazione dell’Europa in cento anni, una nuova colpevolizzazione della Germania da parte del resto d’Europa e un immeritato nuovo senso di colpa per le giovani generazioni di tedeschi, che apprezzano la cooperazione europea e vogliono vederla funzionare senza che la Germania ne sia padrona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E per quale motivo Merkel si sta mettendo in una posizione così pericolosa?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Merkel è convinta che l’unica soluzione alla crisi implichi trasferimenti fiscali dai Paesi virtuosi verso i Paesi in deficit, ma si sbaglia. Assieme a Yanis Varoufakis è dal 2010 che suggerisco un modo diverso di vedere il percorso d’uscita dalla crisi. Io non credo che la Germania debba pagare per il debito greco, ma allo stesso tempo non penso che abbia il diritto di imporre la svendita di un intero Paese. La proposta che abbiamo fatto è qualcosa di analogo a quanto proposi già vent’anni fa come consigliere di Jacques Delors, in un report intitolato The European Imperative: Economic and Social Cohesion in the 1990s, pubblicato nel novembre 1993 e nel dicembre dello stesso anno come Libro Bianco di Delors, che sosteneva che l’Europa deve emettere titoli per finanziare investimenti per la coesione sociale ed economica. L’idea è semplice ed è quella di un New Deal europeo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.linkiesta.it/new-deal-ue"&gt;Leggi tutto l'articolo su Linkiesta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/full/82177087?access_key=key-c3tb43wmioij42qgbdv"&gt;Leggi il pdf&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Gnkhg8vghKU/T0JBAopANsI/AAAAAAAADkQ/z8Wgs57uy8Q/s1600/protester_time_occupymainstream.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://1.bp.blogspot.com/-Gnkhg8vghKU/T0JBAopANsI/AAAAAAAADkQ/z8Wgs57uy8Q/s400/protester_time_occupymainstream.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Fonte: &lt;a href="https://www.facebook.com/OccupyMSM"&gt;Occupy Mainstream Media&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6345599653970826576?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6345599653970826576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/proposito-di-debito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6345599653970826576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6345599653970826576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/proposito-di-debito.html' title='A proposito di debito'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Gnkhg8vghKU/T0JBAopANsI/AAAAAAAADkQ/z8Wgs57uy8Q/s72-c/protester_time_occupymainstream.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-4997420105880855158</id><published>2012-02-19T20:16:00.011+01:00</published><updated>2012-02-22T12:49:44.469+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gay'/><title type='text'>Carletto e il principe dei mostri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zPyQ99-JIhU/T0FK05DxDOI/AAAAAAAAA2c/QNhxZRsimco/s1600/IMG_0347.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5710928075012771042" src="http://4.bp.blogspot.com/-zPyQ99-JIhU/T0FK05DxDOI/AAAAAAAAA2c/QNhxZRsimco/s400/IMG_0347.JPG" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 301px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Visto che Carletto ha la querela-super-facile, ognuno può comporre la &lt;a href="http://www.pdmodena.it/index.html?idpg=7&amp;amp;id=2471"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #990000;"&gt;&lt;b&gt;notizia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; come meglio crede. Noi diamo solo qualche indizio, qualche foto e qualche secondo di video.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Dei parrucconi, la domenica pomeriggio invece di guardare "Domenica In", salgono su un palco in piazza a Modena e cominciano a sblaterare frasi leggermente inneggianti l'omofobia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dei zozzoni si baciano per strada.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KG1-5p12LK0/T0FR1MhpkNI/AAAAAAAAA20/bfuoujuN3uI/s1600/IMG_0356.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5710935776819777746" src="http://1.bp.blogspot.com/-KG1-5p12LK0/T0FR1MhpkNI/AAAAAAAAA20/bfuoujuN3uI/s400/IMG_0356.JPG" style="cursor: pointer; display: block; height: 301px; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Un "ex" - da lontano - mescola (e confonde) Sodoma, Gomorra e gli Squadristi fascisti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KqmYp-nXI9A/T0FUQqNoZCI/AAAAAAAAA3M/fMsZNIAwqmg/s1600/IMG_0349.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5710938447668601890" src="http://2.bp.blogspot.com/-KqmYp-nXI9A/T0FUQqNoZCI/AAAAAAAAA3M/fMsZNIAwqmg/s400/IMG_0349.JPG" style="cursor: pointer; 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display: block; height: 301px; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/wcYKVGcvjB0" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4997420105880855158?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4997420105880855158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/carletto-e-il-principe-dei-mostri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4997420105880855158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4997420105880855158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/carletto-e-il-principe-dei-mostri.html' title='Carletto e il principe dei mostri'/><author><name>Paolo Tomassone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01123950434682654762</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zPyQ99-JIhU/T0FK05DxDOI/AAAAAAAAA2c/QNhxZRsimco/s72-c/IMG_0347.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3568025495237177487</id><published>2012-02-18T13:03:00.001+01:00</published><updated>2012-02-18T13:04:16.909+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trailer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Occupy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>"Rimetti a noi i nostri debiti" (Get out of our debts) - The english trailer</title><content type='html'>The english trailer of the documentary film by "Officine Tolau" about the Occupy Movement.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/QrwfmYzDtw4" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trailer in inglese di "Rimetti a noi i nostri debiti" il film delle Officine Tolau sul movimento Occupy.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-3568025495237177487?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/3568025495237177487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/rimetti-noi-i-nostri-debiti-get-out-of.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3568025495237177487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3568025495237177487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/rimetti-noi-i-nostri-debiti-get-out-of.html' title='&quot;Rimetti a noi i nostri debiti&quot; (Get out of our debts) - The english trailer'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/QrwfmYzDtw4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5983341962448266993</id><published>2012-02-17T20:47:00.002+01:00</published><updated>2012-02-17T20:55:14.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bande-annonce'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trailier'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>"Rimetti a noi i nostri debiti" (Annule nos dettes) - La bande-annonce</title><content type='html'>La bande-annonce du documentaire des Officine Tolau sur le muovement des indignados/Occupy.&lt;br /&gt;Il trailer in francese di "Rimetti a noi i nostri debiti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/iNQ_Rd_oTGE" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5983341962448266993?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5983341962448266993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/rimetti-noi-i-nostri-debiti-anulle-nos.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5983341962448266993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5983341962448266993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/rimetti-noi-i-nostri-debiti-anulle-nos.html' title='&quot;Rimetti a noi i nostri debiti&quot; (Annule nos dettes) - La bande-annonce'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/iNQ_Rd_oTGE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7691078430895436733</id><published>2012-02-16T11:51:00.001+01:00</published><updated>2012-02-16T11:53:07.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Occupy tra i campioni dell'innovazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.fastcompany.com/"&gt;Fastcompany&lt;/a&gt;, la rivista americana punto di riferimento per il business e la new economy di tutto il mondo, pubblica la &lt;a href="http://www.fastcompany.com/most-innovative-companies/2012/full-list"&gt;classifica delle 50 aziende più innovative al mondo&lt;/a&gt; nell'anno appena conclusosi. &lt;br /&gt;Le prime sei posizioni non presentano grandi sorprese: prima in assoluto c'è Apple; seguono nell'ordine Facebook, Google, Amazon, Square e Twitter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sorpresona - quella vera - si piazza al settimo posto: è il movimento di Occupy che, secondo Fastcompany, &lt;a href="http://www.fastcompany.com/most-innovative-companies/2012/occupy-movement"&gt;incarna tutti i tratti che rendono &lt;i&gt;smart, cool, veloce, dinamica&lt;/i&gt; un'azienda&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, Occupy non è una &lt;i&gt;company&lt;/i&gt;, ma per la rivista americana, il movimento presenta - almeno spiritualmente - tutto ciò che farebbe un'azienda campione nell'innovazione: rompe gli schemi, è trasparente, tecnologicamente avanzata, ben informata e puntuale nella comunicazione, capace di inventare e promuovere applicazioni per supportare, amplificare e mettere in connessione tutti gli aderenti al movimento. Impiega menti creative per "lanciare il proprio prodotto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le aziende "veloci" come Occupy - conclude il pezzo - naturalmente non sono perfette. Ma quasi sempre, sono parte della &lt;i&gt;soluzione&lt;/i&gt;, non un problema. Così come le ragionevoli proteste dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Cj-mmAfF7FI/TzzfDdEVpnI/AAAAAAAADkI/0uW-82ENxDA/s1600/occupy-poster.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-Cj-mmAfF7FI/TzzfDdEVpnI/AAAAAAAADkI/0uW-82ENxDA/s640/occupy-poster.jpg" width="424" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://libcom.org/gallery/occupy-posters-graphics"&gt;Occupy poster&lt;/a&gt;s&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7691078430895436733?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7691078430895436733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/occupy-tra-i-campioni-dellinnovazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7691078430895436733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7691078430895436733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/occupy-tra-i-campioni-dellinnovazione.html' title='Occupy tra i campioni dell&apos;innovazione'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Cj-mmAfF7FI/TzzfDdEVpnI/AAAAAAAADkI/0uW-82ENxDA/s72-c/occupy-poster.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2873719594071351285</id><published>2012-02-10T23:12:00.000+01:00</published><updated>2012-02-10T23:12:39.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emergenza neve'/><title type='text'>Trenitalia, neve: Leggendario botta-risposta tra giornalista e pendolare</title><content type='html'>L'ingrato mestiere del cronista/giornalista Tolau durante calamità naturali come le nevicate di febbraio 2012 che hanno paralizzato l'Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/CRyhKegt3Bc" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2873719594071351285?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2873719594071351285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/trenitalia-neve-leggendario-botta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2873719594071351285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2873719594071351285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/trenitalia-neve-leggendario-botta.html' title='Trenitalia, neve: Leggendario botta-risposta tra giornalista e pendolare'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/CRyhKegt3Bc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1103127960441810049</id><published>2012-02-09T12:32:00.002+01:00</published><updated>2012-02-09T17:28:40.297+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='narrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crisi'/><title type='text'>Narrare la crisi</title><content type='html'>&lt;b&gt;Su &lt;a href="http://www.nazioneindiana.com/"&gt;Nazione Indiana&lt;/a&gt;, il saggista &lt;a href="http://www.lanfranco.org/index.php"&gt;Lanfranco Caminiti&lt;/a&gt;, ricostruisce le narrazioni filmiche e letterarie precedenti e contemporanee alla crisi economico-finanziaria americana. Solo la presenza di simili narrazioni - è la tesi dell'autore - è in grado di costruire un'immagine accessibile, davvero pubblica, della crisi finanziaria, mobilitando immaginazione e affetti, oltre che pretese contabilità economiche e imperativi politici.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi europei, noi italiani, non abbiamo avuto una narrazione della crisi finanziaria. Forse sta qui uno dei motivi per cui un movimento come quello di Occupy Wall Street rimane inconcepibile. Noi europei, noi italiani, non abbiamo avuto esperienza della crisi finanziaria, e senza esperienza non c’è narrazione. La crisi finanziaria è rimasta confinata tra i tecnici, nell’inner circle, gente che va e viene tra incarichi pubblici e consigli di amministrazione privati di banche o fondi di investimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’introduzione di termini tecnici, a volte paradossale, a volte grottesca, come quella dello spread, nel linguaggio giornalistico prima e nella chiacchiera pubblica dopo, non ha modificato questa realtà, anzi l’ha resa ancora più impermeabile, più distante. Lo spread non comunica nulla, se non un dato che sembra oggettivo e bizzarro come il tempo: accanto alle informazioni meteo, le televisioni e i quotidiani vanno introducendo le informazioni spread. Lo spread non appartiene alla nostra esperienza umana quotidiana, a meno di non essere uno che tutti i giorni interviene sul mercato secondario dei titoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La continua reiterazione dei movimenti dello spread ha finito per uccidere qualsiasi narrazione possibile. Forse, è proprio questo il punto: l’informazione, ossessiva, espropria la narrazione. Siamo inzeppati di analisi, grafici, ragionamenti, statistiche e sequenze, ma piuttosto di facilitarci nel comunicare qualcosa, una qualsiasi esperienza, questa mole di dati diventa disumana, un paesaggio di macerie, una voragine. Non ci sono eroi, nello spread, non ci sono codardi, non ci sono passioni, amori, tradimenti. Lo spread non potrà mai essere un personaggio. E senza personaggi non ci sono storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso alla più recente prosa di Eugenio Scalfari [repubblica.it del 16 gennaio 2012], tipo: «Il Tesoro tuttavia, come la stessa Bce ha suggerito e dal canto nostro abbiamo raccomandato, dovrebbe aumentare il numero dei titoli in scadenza a breve durata, che il mercato vede con favore. Dovrebbe altresì azzerare il fabbisogno con un’operazione che rientra agevolmente nelle sue attuali capacità». Per chi scrive Scalfari? Chi è il lettore di Scalfari? Monti, Draghi, Vittorio Grilli? L’inner circle? Davvero esiste una narrazione comune, sociale – si può essere insieme narratori e lettori – che passa attraverso la differenza che andrebbe sollecitata tra le emissioni e i rendimenti dei titoli a breve, media e lunga scadenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Leggi tutto&lt;/b&gt; il saggio breve su Nazione Indiana: "&lt;a href="http://www.nazioneindiana.com/2012/02/03/di-cosa-scriviamo-quando-scriviamo-di-crisi-breve-saggio/"&gt;&lt;b&gt;Di cosa scriviamo quando scriviamo di crisi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-U6sbykefyQw/TzOuoyr2eVI/AAAAAAAADf4/_Wo5B8Z5HpI/s1600/ows_theworldvs1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-U6sbykefyQw/TzOuoyr2eVI/AAAAAAAADf4/_Wo5B8Z5HpI/s640/ows_theworldvs1.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.breakingcopy.com/the-poster-art-of-occupy-wall-street"&gt;The poster art of Occupy Wall Street&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1103127960441810049?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1103127960441810049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/narrare-la-crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1103127960441810049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1103127960441810049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/narrare-la-crisi.html' title='Narrare la crisi'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-U6sbykefyQw/TzOuoyr2eVI/AAAAAAAADf4/_Wo5B8Z5HpI/s72-c/ows_theworldvs1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1355849777477769267</id><published>2012-02-07T15:35:00.001+01:00</published><updated>2012-02-07T15:36:41.814+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anonymous'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='black bloc'/><title type='text'>Anonymous minaccia i black bloc</title><content type='html'>&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anonymous"&gt;Anonymous&lt;/a&gt;, il collettivo di hacktivists operativo da qualche anno e reso celebre da alcuni attacchi informatici di successo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anonymous#Attacco_ad_Enel"&gt;anche nel nostro Paese&lt;/a&gt;, questa volta se la prende con il cosiddetto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Black_bloc"&gt;black bloc&lt;/a&gt;. In un video caricato online qualche giorno fa, minaccia il blocco nero di possibili ritorsioni in caso di tentativi di infiltrazione nelle manifestazioni di Occupy in giro per il globo, come accaduto a &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;Roma il 15 ottobre scorso&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Anonymous, le manifestazioni pacifiche degli indignados hanno avuto ripercussioni economiche molto maggiori rispetto a qualsiasi atto di vandalismo del black bloc. Vandalismo che provoca solo danni inutili e spesso ha come obiettivo persone del tutto innocenti (gli impiegati di una banca, ad esempio). Il sospetto di Anonymous è che dietro il blocco si nascondano "agenti provocatori". Di qui l'avvertimento: lasciate stare tutto ciò che riguarda Occupy o non dimenticheremo. (Fonte: &lt;a href="http://www.eilmensile.it/2012/02/07/usa-anonymous-lancia-un-duro-avvertimento-ai-black-bloc/"&gt;Il mensile di Emergency&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/LD8UohyYPWA" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1355849777477769267?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1355849777477769267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/anonymous-minaccia-i-black-bloc.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1355849777477769267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1355849777477769267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/anonymous-minaccia-i-black-bloc.html' title='Anonymous minaccia i black bloc'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/LD8UohyYPWA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5675069201832123178</id><published>2012-02-06T22:21:00.000+01:00</published><updated>2012-02-06T22:21:00.618+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='produzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='clip'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Il rap del pendolare</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Febbraio 2012. Continua l'odissea del pendolari. Ecco il "rap del pendolare" delle Officine Tolau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-hxuL6TlmEM" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5675069201832123178?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5675069201832123178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/il-rap-del-pendolare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5675069201832123178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5675069201832123178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/il-rap-del-pendolare.html' title='Il rap del pendolare'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-hxuL6TlmEM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1931510134203987927</id><published>2012-02-06T11:24:00.000+01:00</published><updated>2012-02-06T11:24:51.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>C'era una volta la classe media</title><content type='html'>Dimitris Pavlópulos ha una pensione di 550 euro al mese e spende mensilmente 150 euro in medicine. Il taglio alle sovvenzioni per i farmaci lo obbliga a scegliere tra comprare un litro di latte (1,5 euro) o una medicina per curare la sua malattia. Affrontare entrambe le spese è impossibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manuel G. è un disoccupato di lungo corso che ha nostalgia dei mille euro che guadagnava all'inizio della crisi. Ha perso il lavoro di impiegato tre anni fa, e ormai non gli spetta più il sussidio di disoccupazione. Non potendo tornare a casa dai genitori, vive in una stanza in affitto, frequenta la mensa per i poveri e indossa i vestiti regalati da una ong.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le vittime della crisi, persone che appena cinque anni fa appartenevano alla classe media o medio-bassa e che oggi sono i nuovi poveri. Devono scegliere tra un pasto caldo o il riscaldamento, tra la sopravvivenza e il pagamento dell'ipoteca. Hanno cancellato il concetto di povertà legata ai mendicanti. Oggi, sempre di più, la povertà si associa alla normalità. "I volontari di ieri sono gli assistiti di oggi", spiega Jorge Nuño, segretario generale di Caritas Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-C-me-WzXPq4/Ty-qZgXldpI/AAAAAAAADeg/04s8RsJRspg/s1600/DARIO-EU-middle-class.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://1.bp.blogspot.com/-C-me-WzXPq4/Ty-qZgXldpI/AAAAAAAADeg/04s8RsJRspg/s400/DARIO-EU-middle-class.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1469421-c-era-una-volta-la-classe-media"&gt;&lt;b&gt;Leggi tutto l'articolo tratto da El Pais su Presseurope&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1931510134203987927?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1931510134203987927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/cera-una-volta-la-classe-media.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1931510134203987927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1931510134203987927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/cera-una-volta-la-classe-media.html' title='C&apos;era una volta la classe media'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-C-me-WzXPq4/Ty-qZgXldpI/AAAAAAAADeg/04s8RsJRspg/s72-c/DARIO-EU-middle-class.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-9029514107367357593</id><published>2012-02-03T17:15:00.006+01:00</published><updated>2012-02-03T17:53:13.096+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Siberia emiliana</title><content type='html'>Terzo giorno di &lt;i&gt;Siberia emiliana&lt;/i&gt;. Andata su rotaia da Modena a Bologna, ritorno in corriera da Bologna a Modena via &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=bazzano&amp;amp;hl=it&amp;amp;sll=41.442726,12.392578&amp;amp;sspn=26.454632,39.506836&amp;amp;hnear=Bazzano+Bologna,+Emilia+Romagna&amp;amp;t=m&amp;amp;z=13"&gt;Bazzano&lt;/a&gt; (non esiste linea diretta) grazie al "piano neve" di Trenitalia che praticamente consiste in un &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/la-felicita-del-pendolare-sotto-la-neve.html"&gt;diluvio di cancellazioni di treni da e per Bologna e ritardi in continua evoluzione&lt;/a&gt;. Come natura vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Zx02NYDxpSQ/TywBaVo3ELI/AAAAAAAADcs/QiYDjjVPrsI/s1600/stazione_samoggia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-Zx02NYDxpSQ/TywBaVo3ELI/AAAAAAAADcs/QiYDjjVPrsI/s400/stazione_samoggia.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ScFD6Ed_ox4/TywBdTKjfhI/AAAAAAAADc0/HrIHZ03x9Nc/s1600/treno_stazione_bologna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-ScFD6Ed_ox4/TywBdTKjfhI/AAAAAAAADc0/HrIHZ03x9Nc/s400/treno_stazione_bologna.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JLFp9SH12i0/TywAfSYu1KI/AAAAAAAADbE/yTpVxEx59e8/s1600/borgo_panigale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-JLFp9SH12i0/TywAfSYu1KI/AAAAAAAADbE/yTpVxEx59e8/s400/borgo_panigale.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lqTPKi0A8AE/TywAj0GBG_I/AAAAAAAADbM/bN1japsOqwA/s1600/borgo_panigale_ghiacciato.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-lqTPKi0A8AE/TywAj0GBG_I/AAAAAAAADbM/bN1japsOqwA/s400/borgo_panigale_ghiacciato.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3o6x00IVxTw/TywBJrl8xpI/AAAAAAAADcM/Hvkm3RL0-e8/s1600/gelateria_la_baracca.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-3o6x00IVxTw/TywBJrl8xpI/AAAAAAAADcM/Hvkm3RL0-e8/s400/gelateria_la_baracca.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ByTgbQ7qrTA/TywBNvVzGrI/AAAAAAAADcU/wLPxgJnwFqE/s1600/reno_ghiacciato.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-ByTgbQ7qrTA/TywBNvVzGrI/AAAAAAAADcU/wLPxgJnwFqE/s400/reno_ghiacciato.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KomPelI1lgc/TywBWSf_kcI/AAAAAAAADck/A8r_hCxWdLQ/s1600/stazione_borgo_panigale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-KomPelI1lgc/TywBWSf_kcI/AAAAAAAADck/A8r_hCxWdLQ/s400/stazione_borgo_panigale.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uNw74VxHOR0/TywAp_2D8cI/AAAAAAAADbU/7SoQUWX3-ZI/s1600/canale_ghiacciato.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-uNw74VxHOR0/TywAp_2D8cI/AAAAAAAADbU/7SoQUWX3-ZI/s400/canale_ghiacciato.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tQ9JIYZBX2k/TywAt_qpG4I/AAAAAAAADbc/tdrYjgtOaKI/s1600/emilia_siberiana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-tQ9JIYZBX2k/TywAt_qpG4I/AAAAAAAADbc/tdrYjgtOaKI/s400/emilia_siberiana.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_Kgq9gTpEbQ/TywAyn5n6pI/AAAAAAAADbk/rRrf6cJXlP4/s1600/emilia_siberiana2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-_Kgq9gTpEbQ/TywAyn5n6pI/AAAAAAAADbk/rRrf6cJXlP4/s400/emilia_siberiana2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gb5JHbGOjDQ/TywA16H8LRI/AAAAAAAADbs/LLOYxfCXn3w/s1600/emilia_siberiana3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-gb5JHbGOjDQ/TywA16H8LRI/AAAAAAAADbs/LLOYxfCXn3w/s400/emilia_siberiana3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PfHK0Z1cA6o/TywA6Oeea7I/AAAAAAAADb0/QMH4nbQpW9E/s1600/emilia_siberiana4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-PfHK0Z1cA6o/TywA6Oeea7I/AAAAAAAADb0/QMH4nbQpW9E/s400/emilia_siberiana4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LQzh7GNYP50/TywA_G4gy6I/AAAAAAAADb8/n_PBQQ-jEbw/s1600/emilia_siberiana5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-LQzh7GNYP50/TywA_G4gy6I/AAAAAAAADb8/n_PBQQ-jEbw/s400/emilia_siberiana5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LeckPcDwC64/TywBDuO5qHI/AAAAAAAADcE/2oX5C-glbBw/s1600/emilia_siberiana6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-LeckPcDwC64/TywBDuO5qHI/AAAAAAAADcE/2oX5C-glbBw/s400/emilia_siberiana6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9ukx_PlExp8/TywBR6sVGhI/AAAAAAAADcc/QCtSuX4EaSU/s1600/stazione+bazzano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-9ukx_PlExp8/TywBR6sVGhI/AAAAAAAADcc/QCtSuX4EaSU/s400/stazione+bazzano.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mhRCRjkAB3M/TywB85CVbwI/AAAAAAAADc8/cuWuZvD0Re4/s1600/arrivo_a_modena.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-mhRCRjkAB3M/TywB85CVbwI/AAAAAAAADc8/cuWuZvD0Re4/s400/arrivo_a_modena.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-9029514107367357593?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/9029514107367357593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/siberia-emiliana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9029514107367357593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9029514107367357593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/siberia-emiliana.html' title='Siberia emiliana'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Zx02NYDxpSQ/TywBaVo3ELI/AAAAAAAADcs/QiYDjjVPrsI/s72-c/stazione_samoggia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5204805348032168015</id><published>2012-02-02T18:20:00.003+01:00</published><updated>2012-02-02T18:38:52.718+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emilia'/><title type='text'>La felicità del pendolare sotto la neve</title><content type='html'>E Repubblica.it decise di raccontare "&lt;a href="http://video.repubblica.it/edizione/parma/la-felicita-del-pendolare-quando-c-e-la-neve/87234/85627"&gt;la felicità del pendolare sotto la neve&lt;/a&gt;": una giornata di ordinaria follia in cui le Officine Tolau, nelle vesti di indomiti pendolari, affrontano la trasferta da Modena a Bologna. Autobus con porte che rimangono aperte, treni con porte che non si chiudono, treni cancellati e &lt;a href="http://dalomb.blogspot.com/2012/02/capiamoci-cosa-vuol-dire-garantire.html"&gt;ritardi di 4 ore e mezzo&lt;/a&gt;. E per fortuna che alla fine è arrivata sera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HnWpNx55pK0/TyrFIEg-2yI/AAAAAAAADa8/BbZPGhgBET0/s1600/felicitasottolaneve2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="348" src="http://3.bp.blogspot.com/-HnWpNx55pK0/TyrFIEg-2yI/AAAAAAAADa8/BbZPGhgBET0/s400/felicitasottolaneve2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/F87uC2Xwfyo" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5204805348032168015?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5204805348032168015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/la-felicita-del-pendolare-sotto-la-neve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5204805348032168015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5204805348032168015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/02/la-felicita-del-pendolare-sotto-la-neve.html' title='La felicità del pendolare sotto la neve'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-HnWpNx55pK0/TyrFIEg-2yI/AAAAAAAADa8/BbZPGhgBET0/s72-c/felicitasottolaneve2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3768034520463578604</id><published>2012-01-31T10:27:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T10:27:37.588+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Come sta la Grecia?</title><content type='html'>&lt;b&gt;Parecchio male, secondo quanto racconta &lt;a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1460161-i-barboni-con-l-iphone"&gt;questo reportage&lt;/a&gt; pubblicato sul quotidiano francese &lt;a href="http://www.liberation.fr/"&gt;Libération&lt;/a&gt; e tradotto su &lt;a href="http://www.presseurop.eu/"&gt;Presseurope&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Curiosamente, il titolo originale del pezzo (La misère au temps du “diktat” économique), in italiano viene tradotto con un molto più ambiguo "I barboni con l’iPhone".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i giorni si ripete sempre la stessa scena: a mezzogiorno una folla silenziosa si accalca davanti ai cancelli del municipio di Atene, a due passi da piazza Omonia. Difficile dire quanti sono, un centinaio o forse di più. "La sera sono due o tre volte più numerosi", sospira Xanthi, una ragazza incaricata dal comune di "gestire la folla". L'atmosfera è tesa quando i cancelli si aprono e una lunga coda si forma fino alla stand dove si distribuisce una Coca Cola light e una sorta di purè di patate in un piatto di plastica. Ci sono grida, litigate, tutto deve essere fatto molto velocemente, la distribuzione dura solo mezzora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In mezzo ai barboni e ai vecchi con i vestiti logori, si nota subito una nuova categoria di persone finora poco abituate a fare l'elemosina per mangiare. La maggior parte di loro si rifiuta di parlare ai giornalisti. "Si vergognano", dice Sotiris, 55 anni, che si è ritrovato disoccupato dopo aver lavorato 20 anni in una compagnia di assicurazioni. "Ma in Grecia i sussidi di disoccupazione durano solo un anno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Grecia sono definiti i "neopoveri" o i "barboni con l'iPhone". Sono i dipendenti licenziati dalle numerose piccole e medie imprese fallite, e i funzionari in esubero in seguito alle misure di austerità prese negli ultimi due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti si sono ritrovati disoccupati, dopo che i crediti al consumo li avevano spinti a indebitarsi troppo durante gli anni migliori. Anni non lontani: fra il 2000 e il 2007 la Grecia esibiva un promettente tasso di crescita del 4,2 per cento. Poi la crisi del 2008 e l'annuncio improvviso di un deficit di bilancio record del 12,7 per cento del pil alla fine del 2009 hanno fatto crollare, come un castello di carte, un'economia dalle basi troppo fragili per resistere alle manovre speculative dei mercati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.presseurop.eu/it/content/article/1460161-i-barboni-con-l-iphone"&gt;Leggi tutto l'articolo su Presseurope&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GsIbUdEYDQ0/TyeznkYTArI/AAAAAAAADZI/j1aO2WCpO2g/s1600/grecia-proteste.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-GsIbUdEYDQ0/TyeznkYTArI/AAAAAAAADZI/j1aO2WCpO2g/s400/grecia-proteste.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Atene, sciopero generale di 48 ore del 28 giugno 2011 (Fonte: &lt;a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/12/the_year_in_pictures_part_ii.html"&gt;The Big Picture&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-3768034520463578604?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/3768034520463578604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/come-sta-la-grecia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3768034520463578604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3768034520463578604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/come-sta-la-grecia.html' title='Come sta la Grecia?'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GsIbUdEYDQ0/TyeznkYTArI/AAAAAAAADZI/j1aO2WCpO2g/s72-c/grecia-proteste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2225395550318519477</id><published>2012-01-31T09:50:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T09:53:20.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>Dieci anni dopo, l'Argentina</title><content type='html'>&lt;a href="http://stagliano.blogautore.repubblica.it/"&gt;&lt;b&gt;Riccardo Staglianò&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di Repubblica, 10 anni dopo la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_economica_argentina"&gt;crisi&lt;/a&gt; che portò l'Argentina al default, ripercorre quei momenti e ciò che seguì in un &lt;a href="http://video.repubblica.it/le-inchieste/c-era-una-volta-in-argentina/86925/85315"&gt;webdocumentario&lt;/a&gt; tutto da vedere.&lt;br /&gt;Come noto, il modo in cui l'Argentina uscì dalla crisi &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_economica_argentina#Ristrutturazione_del_debito"&gt;rifiutandosi inizialmente di rifondere l'enorme debito pubblico contratto&lt;/a&gt; con l'estero, è uno dei modelli di riferimento degli indignados, come abbiamo raccontato in "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;Rimetti a noi i nostri debiti&lt;/a&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://video.repubblica.it/le-inchieste/c-era-una-volta-in-argentina/86925/85315?ref=HRESS-57" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://1.bp.blogspot.com/-IoRsv09mwLM/TyenLmSRvVI/AAAAAAAADZA/RmlEp8lZqEc/s400/argentina.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2225395550318519477?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2225395550318519477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/dieci-anni-dopo-largentina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2225395550318519477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2225395550318519477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/dieci-anni-dopo-largentina.html' title='Dieci anni dopo, l&apos;Argentina'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-IoRsv09mwLM/TyenLmSRvVI/AAAAAAAADZA/RmlEp8lZqEc/s72-c/argentina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-928574793983986069</id><published>2012-01-30T12:52:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T12:53:23.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Tizian'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><title type='text'>Giovanni Tizian ospite di Nautilus</title><content type='html'>Una lunga intervista al giornalista &lt;b&gt;Giovanni Tizian&lt;/b&gt;, da poco più di un mese &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/giovanni-tizian-sotto-scorta.html"&gt;sotto scorta&lt;/a&gt; per minacce mafiose, all'interno di &lt;a href="http://www.trc.mo.it/le_nostre_produzioni/nautilus/index.htm"&gt;&lt;b&gt;Nautilus&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, la trasmissione di approfondimento di &lt;a href="http://www.trc.mo.it/"&gt;TRC&lt;/a&gt; condotta dal direttore dell'emittente &lt;b&gt;Ettore Tazzioli&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://platform.senape.tv/widget/video.action?v=1.0&amp;key=699L6F1G6B60&amp;rid=218ED9GI0IM7&amp;wdt=480&amp;hgt=384&amp;ast=100&amp;pll=false&amp;cmp="&gt;&lt;/script&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-928574793983986069?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/928574793983986069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/giovanni-tizian-ospite-di-nautilus.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/928574793983986069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/928574793983986069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/giovanni-tizian-ospite-di-nautilus.html' title='Giovanni Tizian ospite di Nautilus'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3996268065405063883</id><published>2012-01-28T14:31:00.001+01:00</published><updated>2012-01-29T22:00:04.168+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intervista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leghismi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Padania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emilia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Occupiamo l&apos;Emilia'/><title type='text'>I leghisti e l'idiozia politica: la conferma della tesi di Lynda De Matteo</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UKAY2KXMiTw/TyP1-0LFKOI/AAAAAAAAAiQ/7PaBKszTiI4/s1600/lynda1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://4.bp.blogspot.com/-UKAY2KXMiTw/TyP1-0LFKOI/AAAAAAAAAiQ/7PaBKszTiI4/s200/lynda1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lynda De Matteo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Marco Colombo, sindaco leghista di Sesto Calende (Varese)&lt;a href="http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_28/rotondo-lumbard-rapiscono-libro-anti-lega_ff02c7d6-4979-11e1-a339-d42b0f14f392.shtml"&gt;&lt;b&gt; si arrabbia&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; perché la biblioteca comunale ha acquistato il saggio dell'antropologa francese Lynda De Matteo "&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/idiota-politica-antropologia-lega-nord/libro/9788807172076"&gt;L'idiota in politica - Antropologia della Lega Nord&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;" e lo fa sparire dalla circolazione chiedendo ai militanti leghisti di prenotarlo di mese in mese, così che nessun cittadino "non allineato" possa portarselo a casa e (orrore!) leggerselo: "Esiste una commissione che sceglie i libri e non mi risulta che la scelta sia stata condivisa - ha spiegato il sindaco - E poi, diciamolo, la bibliotecaria è di sinistra"&lt;br /&gt;Senza scomodare i ricorrenti roghi dei libri nel corso della storia, si può tranquillamente affermare che mai come in questo caso il titolo di un saggio coglie nel segno.&amp;nbsp; Noi delle Officine Tolau, Lynda l'avevamo incontrata un anno fa. Aveva visto "&lt;a href="http://occupiamolemilia.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;Occupiamo l'Emilia&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" e, in vista dell'edizione italiana di "L'idiotie en politique. Subversion et néo-populisme en Italie", era venuta a trovarci a Modena per approfondire alcuni aspetti del nostro lavoro.&lt;br /&gt;Vi &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/03/commenti-e-reazioni-al-film-lynda.html"&gt;&lt;b&gt;riproponiamo qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; le sue parole.&lt;br /&gt;E, a conferma ulteriore della sua tesi, &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/03/la-leghista-borgonzoni-e-la-mancata.html"&gt;&lt;b&gt;ecco qui un post dell'anno scorso&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-3996268065405063883?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/3996268065405063883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/i-leghisti-e-lidiozia-politica-la.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3996268065405063883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3996268065405063883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/i-leghisti-e-lidiozia-politica-la.html' title='I leghisti e l&apos;idiozia politica: la conferma della tesi di Lynda De Matteo'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-UKAY2KXMiTw/TyP1-0LFKOI/AAAAAAAAAiQ/7PaBKszTiI4/s72-c/lynda1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7767220699703020147</id><published>2012-01-27T09:25:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T09:25:20.929+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Indignazione al tramonto?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gvsryeJcl5c/TyJfZERf5PI/AAAAAAAADYs/2lRrgjK0ixo/s1600/933internazionale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-gvsryeJcl5c/TyJfZERf5PI/AAAAAAAADYs/2lRrgjK0ixo/s200/933internazionale.jpg" width="147" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Su &lt;a href="http://www.internazionale.it/"&gt;Internazionale&lt;/a&gt; in edicola il sociologo spagnolo &lt;a href="http://www.internazionale.it/opinioni/manuel-castells/"&gt;Manuel Castells&lt;/a&gt; prova a fare il punto sullo "stato del movimento" dopo le &lt;i&gt;fiammate&lt;/i&gt; dell'anno scorso. A distanza di qualche settimana dalle manifestazioni di ottobre e novembre, e dalla fine di alcune occupazioni simbolo come Puerta del Sol e Zuccotti Park, per gli indignados è l'inizio della fine?&lt;br /&gt;Castells la pensa diversamente.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento degli indignati nato nel 2011 in Spagna, in Europa e negli Stati Uniti è una boccata d’aria in un mondo che puzza di marcio. Gli indignati hanno detto sui social network e nelle assemblee in piazza le cose che molti pensano: che a creare la crisi sono stati i governi e le banche, ma a subirla sono le persone, e che i politici rappresentano solo se stessi; che i mezzi d’informazione manipolano i fatti e che la semplice protesta non potrà mai cambiare le cose perché la politica è organizzata per far pagare sempre gli stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché per mesi decine di migliaia di persone hanno partecipato ad assemblee e manifestazioni, quasi sempre pacifiche, e perché la maggioranza dei cittadini (il 73 per cento in Spagna) condivide le loro critiche. Il movimento ha avuto la maturità di sgombrare le occupazioni quando ha capito che diventavano autoreferenziali e che alle assemblee partecipavano solo i militanti. Il movimento però non è scomparso. Si è diluito nel tessuto sociale con assemblee di quartiere, iniziative contro le ingiustizie (come l’opposizione agli sfratti) e la diffusione di pratiche economiche alternative come le cooperative di consumo e la banca etica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure le pressioni esercitate dai mezzi d’informazione, dalla polizia e dalla politica sul movimento, che a un certo punto ha spaventato le élite al potere, sono riuscite a creare l’impressione che il tutto si limiti ormai ad alcuni giovani idealisti o a pochi esaltati: basta aspettare che si stanchino. I politici di sinistra hanno sperato di approfittare dell’occasione per aumentare i loro sostenitori, ma hanno desistito quando hanno visto che i nuovi ribelli sanno che non possono aspettarsi nulla dai partiti tradizionali. Nonostante l’ostilità del potere, il movimento ha proseguito per la sua strada, ha mantenuto il sistema delle votazioni nelle assemblee, le commissioni e la sua presenza in rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it/opinioni/manuel-castells/2012/01/26/dove-vanno-gli-indignati/"&gt;Leggi tutto su Internazionale&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YXVQprT-w2o/TyJfFSUiFkI/AAAAAAAADYk/Wf4q4eSqQpQ/s1600/occupymainstream.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="http://4.bp.blogspot.com/-YXVQprT-w2o/TyJfFSUiFkI/AAAAAAAADYk/Wf4q4eSqQpQ/s400/occupymainstream.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Fonte immagine: &lt;a href="https://www.facebook.com/OccupyMSM?sk=wall"&gt;Occupy Mainstream Media&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7767220699703020147?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7767220699703020147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/indignazione-al-tramonto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7767220699703020147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7767220699703020147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/indignazione-al-tramonto.html' title='Indignazione al tramonto?'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gvsryeJcl5c/TyJfZERf5PI/AAAAAAAADYs/2lRrgjK0ixo/s72-c/933internazionale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2179331635486025455</id><published>2012-01-26T10:41:00.004+01:00</published><updated>2012-01-26T14:07:57.887+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>"Occupiamo l'Emilia" presentato a Barcellona</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Il&lt;b&gt; 27 gennaio alle ore 19&lt;/b&gt;, a &lt;b&gt;Barcellona &lt;/b&gt;presso la &lt;a href="http://spaghettibcn.com/20110922_libreria-italiana-le-nuvole-inaugurazione-a-barcellona.html"&gt;libreria italiana &lt;b&gt;“Le Nuvole”&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, nel cuore del barrio di Gracia, saranno proiettati alcuni spezzoni del nostro film-inchiesta "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=WI6Ne1i7VQg&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;Occupiamo l'Emilia&lt;/a&gt;", che descrive l'avanzata della Lega Nord nella regione "rossa" per eccellenza.&lt;br /&gt;La proiezione avverrà in occasione della presentazione del&amp;nbsp;&lt;a href="http://bloggersenzafrontiere.blogosfere.it/2010/12/il-libro-che-la-lega-nord-non-ti-farebbe-mai-leggere-da-oggi-in-libreria-il-carroccio-tra-scandali-e.html"&gt;Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere&lt;/a&gt;”, di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Eleonora Bianchini&lt;/b&gt; giornalista del Fatto Quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/WI6Ne1i7VQg" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2179331635486025455?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2179331635486025455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/occupiamo-lemilia-presentato-barcellona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2179331635486025455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2179331635486025455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/occupiamo-lemilia-presentato-barcellona.html' title='&quot;Occupiamo l&apos;Emilia&quot; presentato a Barcellona'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/WI6Ne1i7VQg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-4864699503119826022</id><published>2012-01-26T10:13:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T10:14:00.543+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>La recensione di Franz Magazine</title><content type='html'>&lt;b&gt;La recensione su &lt;a href="http://franzmagazine.com"&gt;Franz&lt;/a&gt; - magazine multipiattaforma dell'Alto Adige - sulla serata a Bolzano di presentazione di "&lt;a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/12/22/news/rimetti_a_noi_i_nostri_debiti_gli_indignados_sono_un_film_-_il_trailer-27068171/"&gt;Rimetti a noi i nostri debiti&lt;/a&gt;".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai sotterranei del cineforum la presentazione del primo film della rassegna “fare politica” –  Rimetti a noi i nostri debiti – è un successo di pubblico, forse per l’attualità del tema trattato in quest’ottimo documentario delle Officine Tolau, il collettivo di bravissimi giornalisti freelance che coraggiosamente lanciano il loro prodotto con licenza creative commons (quindi fruibile da tutti gratuitamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://franzmagazine.com/2012/01/25/rimetti-a-noi-i-nostri-debiti/"&gt;&lt;b&gt;Leggi tutto&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-39zvZUVpCUI/TyERR00po-I/AAAAAAAADYc/HtF4yqrueZc/s1600/franz.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="397" src="http://1.bp.blogspot.com/-39zvZUVpCUI/TyERR00po-I/AAAAAAAADYc/HtF4yqrueZc/s400/franz.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4864699503119826022?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4864699503119826022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/la-recensione-di-franz-magazine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4864699503119826022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4864699503119826022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/la-recensione-di-franz-magazine.html' title='La recensione di Franz Magazine'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-39zvZUVpCUI/TyERR00po-I/AAAAAAAADYc/HtF4yqrueZc/s72-c/franz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6786822636419624803</id><published>2012-01-24T13:29:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T13:29:19.116+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>Proiezione al TPO di Bologna</title><content type='html'>&lt;b&gt;Giovedì 26 gennaio ore 21:00 al &lt;a href="http://tpo.bo.it/node/621"&gt;TPO di Bologna&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; presentazione del docu-film di Officine Tolau sul movimento degli Indignados, "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;Rimetti a noi i nostri debiti&lt;/a&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre agli &lt;b&gt;autori&lt;/b&gt;, interverranno:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Corrado Zunino&lt;/b&gt; – giornalista La Repubblica&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Pippo Civati&lt;/b&gt; - presidente del Forum Nuovi Linguaggi e Nuove Culture&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Enza Negroni&lt;/b&gt; – D.E.R. Documentaristi dell'Emilia-Romagna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-v7t2_m1vzLA/Tx6kAEwDDBI/AAAAAAAADYU/21ItzDQdjRo/s1600/tolau_tpo_bologna.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-v7t2_m1vzLA/Tx6kAEwDDBI/AAAAAAAADYU/21ItzDQdjRo/s640/tolau_tpo_bologna.jpg" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6786822636419624803?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6786822636419624803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/proiezione-al-tpo-di-bologna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6786822636419624803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6786822636419624803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/proiezione-al-tpo-di-bologna.html' title='Proiezione al TPO di Bologna'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-v7t2_m1vzLA/Tx6kAEwDDBI/AAAAAAAADYU/21ItzDQdjRo/s72-c/tolau_tpo_bologna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-9037176259552557611</id><published>2012-01-23T14:25:00.002+01:00</published><updated>2012-01-23T14:27:56.088+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beppe Grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Movimento 5 stelle'/><title type='text'>Il Movimento 5 stelle al 7,5 percento</title><content type='html'>Al movimento di Beppe Grillo abbiamo dedicato un intero lavoro, "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Es8eXIuxldU&amp;context=C29b12ADOEgsToPDskK36kQIEaSPPi5vlZfs3BXa"&gt;&lt;b&gt;A furor di popolo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" e molto ne parliamo anche in "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;&lt;b&gt;Rimetti a noi i nostri debiti&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;". Un sondaggio Swg pubblicato oggi su &lt;a href="http://www.sondaggipoliticoelettorali.it/"&gt;Sondaggi politico elettorali&lt;/a&gt; (un sito promosso dalla Presidenza del Consiglio) dà il M5S al 7,5 % nelle intenzioni di voto degli italiani. Tenere d'occhio il fenomeno e tentare di capirlo non è mai stato utile quanto oggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4Ud4Ttyf5EM/Tx1eyP7k4OI/AAAAAAAADYI/3RtKJuIGLS8/s1600/swg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="262" src="http://1.bp.blogspot.com/-4Ud4Ttyf5EM/Tx1eyP7k4OI/AAAAAAAADYI/3RtKJuIGLS8/s400/swg.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-9037176259552557611?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/9037176259552557611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/il-movimento-5-stelle-al-75-percento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9037176259552557611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9037176259552557611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/il-movimento-5-stelle-al-75-percento.html' title='Il Movimento 5 stelle al 7,5 percento'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4Ud4Ttyf5EM/Tx1eyP7k4OI/AAAAAAAADYI/3RtKJuIGLS8/s72-c/swg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6411150158110992627</id><published>2012-01-22T10:34:00.000+01:00</published><updated>2012-01-22T10:34:04.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incontri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Fare politica</title><content type='html'>La &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/documentario-indignados-al-via-il-tour.html"&gt;serata&lt;/a&gt; di presentazione di "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;&lt;b&gt;Rimetti a noi i nostri debiti&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" al &lt;a href="http://www.cineforum.bz.it/"&gt;&lt;b&gt;Cineforum Bolzano&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; è stata solo la prima. Nei prossimi mesi proietteremo infatti anche gli altri nostri lavori politici, "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2010/08/occupiamo-l-il-trailer.html"&gt;&lt;b&gt;Occupiamo l'Emilia&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" e "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/05/furor-di-popolo_19.html"&gt;&lt;b&gt;A furor di popolo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" all'interno della rassegna organizzata dagli amici altoatesini "&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cineforum.bz.it/pellicola/videodrome/2012/fare%20politica2012/index.htm#rassegna"&gt;Fare politica&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;". Qui sotto la locandina della manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QRhCWALzkGA/TxvWJZu8JNI/AAAAAAAADX0/jGQG9J99CFg/s1600/videodrome_tolau_bolzano2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://3.bp.blogspot.com/-QRhCWALzkGA/TxvWJZu8JNI/AAAAAAAADX0/jGQG9J99CFg/s400/videodrome_tolau_bolzano2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PFt8u1PpsMY/TxvWIpSOMzI/AAAAAAAADXs/-euYSS_e7-U/s1600/videodrome_tolau_bolzano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="285" src="http://3.bp.blogspot.com/-PFt8u1PpsMY/TxvWIpSOMzI/AAAAAAAADXs/-euYSS_e7-U/s400/videodrome_tolau_bolzano.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6411150158110992627?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6411150158110992627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/fare-politica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6411150158110992627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6411150158110992627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/fare-politica.html' title='Fare politica'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QRhCWALzkGA/TxvWJZu8JNI/AAAAAAAADX0/jGQG9J99CFg/s72-c/videodrome_tolau_bolzano2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5939957404408356487</id><published>2012-01-21T17:12:00.001+01:00</published><updated>2012-01-21T17:13:13.023+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>Cosa aspettiamo a scendere in strada?</title><content type='html'>Um'immagine tratta da "&lt;a href="https://www.facebook.com/IndignetoienFrance?sk=wall"&gt;Indigne toi in France&lt;/a&gt;" che piacerebbe molto a &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZbLeCWLxYzY"&gt;Paolo Ermano&lt;/a&gt;, il giovane economista friuliano che abbiamo inserito nel nostro docu-film "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;Rimetti a noi i nostri debiti&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1AuYol1I_UI/TxrjJ4-Ny-I/AAAAAAAADXk/3RD80uJUN-A/s1600/enraciner.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="292" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-1AuYol1I_UI/TxrjJ4-Ny-I/AAAAAAAADXk/3RD80uJUN-A/s400/enraciner.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5939957404408356487?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5939957404408356487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/cosa-aspettiamo-scendere-in-strada.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5939957404408356487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5939957404408356487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/cosa-aspettiamo-scendere-in-strada.html' title='Cosa aspettiamo a scendere in strada?'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1AuYol1I_UI/TxrjJ4-Ny-I/AAAAAAAADXk/3RD80uJUN-A/s72-c/enraciner.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2309526853559552928</id><published>2012-01-19T21:12:00.002+01:00</published><updated>2012-01-19T22:43:51.751+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incontri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tappe del viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tolau'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>Documentario Indignados, al via il tour: il 20 gennaio a Bolzano</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FfVvWInzwSg/Txh4Up3ETvI/AAAAAAAAAh8/LJbe6wCvSBc/s1600/cineforum-bolzano.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-FfVvWInzwSg/Txh4Up3ETvI/AAAAAAAAAh8/LJbe6wCvSBc/s200/cineforum-bolzano.jpg" width="165" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo la prima nazionale al circolo Vibra di Modena del 17 gennaio, inizia il tour ufficiale delle presentazioni del documentario "Rimetti a noi i nostri debiti".&lt;br /&gt;Il &lt;b&gt;20 gennaio&lt;/b&gt; saremo ospiti al cineforum di &lt;b&gt;Bolzano&lt;/b&gt;, all'interno della rassegna "&lt;a href="http://www.facebook.com/events/146730892102217/"&gt;&lt;b&gt;Fare politica&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;". L'appuntamento è alle 21. Modera il direttore dell'&lt;a href="http://altoadige.gelocal.it/"&gt;Alto Adige&lt;/a&gt;, Alberto Faustini.&lt;br /&gt;Il 26 gennaio, invece, saremo ospiti al &lt;b&gt;Tpo di Bologna&lt;/b&gt;. Tutti i dettagli su Bologna saranno qui sul blog tra pochissimi giorni.&lt;br /&gt;Chi non può assistere in diretta alle presentazioni del documentario, ha sempre la possibilità di guardarselo &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;&lt;b&gt;online&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Chi invece vuole organizzare presentazioni pubbliche, non deve fare altro che contattarci: &lt;a href="mailto:officinetolau@gmail.com"&gt;&lt;b&gt;officinetolau@gmail.com&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2309526853559552928?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2309526853559552928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/documentario-indignados-al-via-il-tour.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2309526853559552928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2309526853559552928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/documentario-indignados-al-via-il-tour.html' title='Documentario Indignados, al via il tour: il 20 gennaio a Bolzano'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FfVvWInzwSg/Txh4Up3ETvI/AAAAAAAAAh8/LJbe6wCvSBc/s72-c/cineforum-bolzano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-4340418101733373695</id><published>2012-01-19T20:59:00.000+01:00</published><updated>2012-01-19T20:59:17.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><title type='text'>"Rimetti a noi i nostri debiti", la recensione su giornali e web</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Le impressioni sulla prima nazionale di martedì 17. Qui potete leggere &lt;a href="http://www.modenatoday.it/cronaca/rimetti-a-noi-i-nostri-debiti-documentario-tolau-recensione.html"&gt;&lt;b&gt;la recensione &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;di ModenaToday.&lt;br /&gt;Di seguito, invece, la recensione sulla Gazzetta di Modena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EkWtumd0grY/Txh10IHpBAI/AAAAAAAAAh0/aJQY7AhhNJ4/s1600/modena-indignados-vibra.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-EkWtumd0grY/Txh10IHpBAI/AAAAAAAAAh0/aJQY7AhhNJ4/s400/modena-indignados-vibra.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4340418101733373695?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4340418101733373695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4340418101733373695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4340418101733373695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-la.html' title='&quot;Rimetti a noi i nostri debiti&quot;, la recensione su giornali e web'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EkWtumd0grY/Txh10IHpBAI/AAAAAAAAAh0/aJQY7AhhNJ4/s72-c/modena-indignados-vibra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-4313281076624238137</id><published>2012-01-18T09:28:00.001+01:00</published><updated>2012-01-18T09:56:59.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Rimetti a noi i nostri debiti - il film integrale</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/8X2pyTg35m8" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimetti a noi i nostri debiti è un prodotto creato in licenza &lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it"&gt;Creative Commons, Attribuzione non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 (CC  BY - NC - SA 3.0)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4313281076624238137?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4313281076624238137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4313281076624238137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4313281076624238137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html' title='Rimetti a noi i nostri debiti - il film integrale'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/8X2pyTg35m8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3186835636553197693</id><published>2012-01-16T10:28:00.001+01:00</published><updated>2012-01-16T10:30:09.692+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><title type='text'>Pronti per la prima</title><content type='html'>&lt;a href="http://gazzettadimodena.gelocal.it/"&gt;La Gazzetta di Modena&lt;/a&gt; oggi in edicola presenta in un articolo il film sugli indignados "Rimetti a noi i nostri debiti" in attesa della &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/prima-nazionale-rimetti-noi-i-nostri.html"&gt;&lt;i&gt;prima&lt;/i&gt; di domani al circolo Arci Vibra di Modena&lt;/a&gt;. Online, sul sito del quotidiano modenese, anche il &lt;a href="http://gazzettadimodena.gelocal.it/foto-e-video/indignados-alla-scoperta-di-un-movimento-globale-1.3069143"&gt;trailer&lt;/a&gt;.  &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XsaKSEEw7wo/TxPq2l4397I/AAAAAAAADXI/wdyLH8yVlzk/s1600/gazzetta_modena_16gennaio2012-indignados.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="157" src="http://3.bp.blogspot.com/-XsaKSEEw7wo/TxPq2l4397I/AAAAAAAADXI/wdyLH8yVlzk/s400/gazzetta_modena_16gennaio2012-indignados.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;(&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/78393601/Ecco-gli-indignados-d-Italia"&gt;Qui il pdf&lt;/a&gt; dell'articolo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-3186835636553197693?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/3186835636553197693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/pronti-per-la-prima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3186835636553197693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3186835636553197693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/pronti-per-la-prima.html' title='Pronti per la prima'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XsaKSEEw7wo/TxPq2l4397I/AAAAAAAADXI/wdyLH8yVlzk/s72-c/gazzetta_modena_16gennaio2012-indignados.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2441502679377835902</id><published>2012-01-15T12:24:00.013+01:00</published><updated>2012-01-30T12:54:24.112+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Tizian'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><title type='text'>Modena con Giovanni Tizian</title><content type='html'>Centinaia di persone stamattina a Modena hanno affollato la libreria Feltrinelli per assistere alla presentazione di &lt;a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731261"&gt;&lt;b&gt;Gotica&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, il libro del giovane giornalista &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-caso-non-e-chiuso.html"&gt;&lt;b&gt;Giovanni Tizian&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, da pochi giorni &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/giovanni-tizian-sotto-scorta.html"&gt;sotto scorta&lt;/a&gt;, sulla presenza mafiosa in Emilia-Romagna e in tutto il nord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-3mbyKnk3k-Y/TxK00JtC4BI/AAAAAAAADWE/fKGd4JDAIFA/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-3mbyKnk3k-Y/TxK00JtC4BI/AAAAAAAADWE/fKGd4JDAIFA/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S8jfEMpwmss/TxK1CLKtTdI/AAAAAAAADWM/z6qGDi--9Gk/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-S8jfEMpwmss/TxK1CLKtTdI/AAAAAAAADWM/z6qGDi--9Gk/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Giovanni Tizian&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-mTttBaB8-4k/TxK1M9DmKAI/AAAAAAAADWU/beiD_TYPV8M/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-mTttBaB8-4k/TxK1M9DmKAI/AAAAAAAADWU/beiD_TYPV8M/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-R8osJKBlR-E/TxK1ZKq0hqI/AAAAAAAADWc/Ylpdn0_-c2c/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-R8osJKBlR-E/TxK1ZKq0hqI/AAAAAAAADWc/Ylpdn0_-c2c/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Tizian con il presidente dell'Assemblea regionale dell'Emilia-Romagna, Matteo Richetti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gKx85aG_bMs/TxK1kFReMhI/AAAAAAAADWk/z7pHtr1kcCI/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-gKx85aG_bMs/TxK1kFReMhI/AAAAAAAADWk/z7pHtr1kcCI/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-x0ABymPdWTo/TxK1vYvJ9XI/AAAAAAAADWs/G6Kbz-PZSEg/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_5_giorgiopighi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-x0ABymPdWTo/TxK1vYvJ9XI/AAAAAAAADWs/G6Kbz-PZSEg/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_5_giorgiopighi.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="color: #444444;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il sindaco di Modena Giorgio Pighi&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Io02nvAx8k8/TxK189B0PTI/AAAAAAAADW0/ep4eRRT1dtA/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-Io02nvAx8k8/TxK189B0PTI/AAAAAAAADW0/ep4eRRT1dtA/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0rV2e5l7p0c/TxK2J_U9DGI/AAAAAAAADW8/GLIb7TQDYuQ/s1600/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-0rV2e5l7p0c/TxK2J_U9DGI/AAAAAAAADW8/GLIb7TQDYuQ/s400/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_7.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il servizio di &lt;a href="http://www.trc.mo.it/"&gt;TRC Modena&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://platform.senape.tv/widget/video.action?v=1.0&amp;key=699L6F1G6B60&amp;rid=0QBXD92I9INO&amp;wdt=480&amp;hgt=384&amp;ast=100&amp;pll=false&amp;cmp="&gt;&lt;/script&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;L'intervista a &lt;a href="http://www.matteorichetti.it/"&gt;Matteo Richetti&lt;/a&gt;, presidente dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, presente insieme al sindaco di Modena Giorgio Pighi a testimoniare la vicinanza delle istituzioni al giornalista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="480" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ZFF1EVDxGaM" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2441502679377835902?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2441502679377835902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/modena-con-giovanni-tizian.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2441502679377835902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2441502679377835902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/modena-con-giovanni-tizian.html' title='Modena con Giovanni Tizian'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-3mbyKnk3k-Y/TxK00JtC4BI/AAAAAAAADWE/fKGd4JDAIFA/s72-c/folla_modena_feltrinelli_per_giovanni_tizian_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7970361123435893631</id><published>2012-01-13T23:33:00.002+01:00</published><updated>2012-01-13T23:33:45.821+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>A Nautilus si discute degli indignados</title><content type='html'>La puntata andata in onda stasera su &lt;a href="http://www.trc.mo.it/"&gt;TRC&lt;/a&gt; di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.trc.mo.it/le_nostre_produzioni/nautilus/index.htm"&gt;Nautilus&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, la trasmissione di approfondimento condotta dal direttore dell'emittente &lt;b&gt;Ettore Tazzioli&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;In studio, oltre a noi delle Officine Tolau, anche &lt;a href="http://www.ciwati.it/"&gt;&lt;b&gt;Pippo Civati&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, esponente della Direzione nazionale del PD e presidente del Forum dei nuovi linguaggi dello stesso partito. Tema della puntata: il docu-film "Rimetti a noi i nostri debiti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;script src="http://platform.senape.tv/widget/video.action?v=1.0&amp;amp;key=699L6F1G6B60&amp;amp;rid=4XAXDQ1I0I6P&amp;amp;wdt=480&amp;amp;hgt=360&amp;amp;vol=100&amp;amp;pll=false&amp;amp;cmp=ply" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ospiti del programma di Tazzioli eravamo già stati l'anno scorso per presentare due dei nostri lavori precedenti. Per rivedere le puntate cliccare sul relativi link:  "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jRSMDg8DEAU"&gt;Occupiamo l'Emilia&lt;/a&gt;" e "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ox6PMlmdDxw"&gt;A furor di popolo&lt;/a&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7970361123435893631?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7970361123435893631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/nautilus.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7970361123435893631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7970361123435893631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/nautilus.html' title='A Nautilus si discute degli indignados'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5824539785351063103</id><published>2012-01-13T22:21:00.002+01:00</published><updated>2012-01-13T23:34:57.971+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Il tg di E-tv presenta "Rimetti a noi i nostri debiti"</title><content type='html'>Il servizio del tg di &lt;a href="http://www.e-tv.it/"&gt;E-tv&lt;/a&gt; del 13 gennaio 2012 in cui viene presentato il nostro film, &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/prima-nazionale-rimetti-noi-i-nostri.html"&gt;in attesa della &lt;i&gt;prima&lt;/i&gt; di martedì prossimo, 17 gennaio&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/_ytIlsYEXlA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5824539785351063103?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5824539785351063103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/il-tg-di-e-tv-presenta-rimetti-noi-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5824539785351063103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5824539785351063103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/il-tg-di-e-tv-presenta-rimetti-noi-i.html' title='Il tg di E-tv presenta &quot;Rimetti a noi i nostri debiti&quot;'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_ytIlsYEXlA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8972238331902612304</id><published>2012-01-13T21:39:00.002+01:00</published><updated>2012-01-14T00:21:40.064+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Tra Bossi e Maroni è la resa dei conti</title><content type='html'>E' di appena mezz'ora fa questo post pubblicato da &lt;b&gt;Roberto Maroni&lt;/b&gt; sulla &lt;a href="https://www.facebook.com/maroni.leganord?sk=wall"&gt;bacheca della sua pagina Facebook&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*** MI HANNO APPENA CHIAMATO PER COMUNICARMI CHE LA SEGRETERIA NAZIONALE HA DECISO DI IMPEDIRMI DI TENERE GLI INCONTRI PUBBLICI GIÀ PROGRAMMATI IN TUTTA LA LOMBARDIA. *** Non so perchè, nessuno me l'ha spiegato, sono stupefatto, mi viene da vomitare. Qualcuno vuole cacciarmi dalla Lega, ma io non mollo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JJylk8-o98M/TxCjoWLWYnI/AAAAAAAADVw/FimKo_ZNIzQ/s1600/maroni_scontro_bossi.JPG" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="99" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-JJylk8-o98M/TxCjoWLWYnI/AAAAAAAADVw/FimKo_ZNIzQ/s400/maroni_scontro_bossi.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dopo la &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Lega-bufera-per-voto-su-Cosentino-a-Radio-Padania-in-onda-rivolta-base_312855653630.html"&gt;spaccatura tra i due leader leghisti sul caso Cosentino&lt;/a&gt;, il segnale che il Capo manda al suo eterno delfino è di quelli pesanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovo &lt;b&gt;aggiornamento &lt;/b&gt;di Bobo Maroni, alle 00.20 del 14 gennaio, sempre su Facebook:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Grazie a tutti per la solidarietà e l'incitamento a non mollare. Io non mollo, anche se mi ferisce profondamente il divieto di partecipare ad incontri pubblici con i leghisti, la mia gente. Mi sento umiliato e offeso, non so quale colpa ho commesso per meritarmi una pena così pesante, MA IO NON MOLLO!!! VIVA LA LEGA"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8972238331902612304?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8972238331902612304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/tra-bossi-e-maroni-e-la-resa-dei-conti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8972238331902612304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8972238331902612304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/tra-bossi-e-maroni-e-la-resa-dei-conti.html' title='Tra Bossi e Maroni è la resa dei conti'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JJylk8-o98M/TxCjoWLWYnI/AAAAAAAADVw/FimKo_ZNIzQ/s72-c/maroni_scontro_bossi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7509798667209487180</id><published>2012-01-12T12:58:00.000+01:00</published><updated>2012-01-12T12:58:32.119+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>Prima nazionale "Rimetti a noi i nostri debiti"</title><content type='html'>Sarà presentato al pubblico, in prima nazionale, il &lt;b&gt;17 gennaio alle 21.00&lt;/b&gt; nel &lt;a href="http://www.vibra.tv/"&gt;&lt;b&gt;circolo Arci Vibra di Modena&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; il documentario "Rimetti a noi i nostri debiti" (&lt;a href="http://youtu.be/guVkxVknUf4"&gt;qui il trailer&lt;/a&gt;). Il docu-film è stato realizzato dalle &lt;b&gt;Officine Tolau&lt;/b&gt; composte dai giornalisti modenesi &lt;b&gt;Stefano Aurighi&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Davide Lombardi&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Paolo Tomassone&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli autori saranno presenti alla serata a cui parteciperanno anche: &lt;b&gt;Greta Barbolini&lt;/b&gt;, presidente provinciale &lt;a href="http://www.arcimodena.org/"&gt;Arci Modena&lt;/a&gt;; &lt;b&gt;Stefano Bonaccini&lt;/b&gt;, segretario regionale Pd dell’Emilia Romagna; &lt;b&gt;Pippo Civati&lt;/b&gt;, consigliere regionale Pd della Lombardia e componente della segreteria nazionale Pd; &lt;b&gt;Giuditta Pini&lt;/b&gt;, segreteria Gd Modena. “Rimetti a noi i nostri debiti”, commissionato dal Forum Nuovi Linguaggi e Nuove Culture del Partito Democratico, di cui è responsabile Civati è un viaggio dentro il movimento, che parte dalla manifestazione di Roma dello scorso 15 ottobre e che si allarga al contesto internazionale, analizzando gli sviluppi più recenti e indicando ipotesi di scenari possibili per il futuro.“&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-B2kSmtfEUO8/Tw7KcIV0TQI/AAAAAAAADVk/aWZb_I4UGV8/s1600/locandina-vibra-rimetti-a-noi-i-nostri-debiti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="283" src="http://1.bp.blogspot.com/-B2kSmtfEUO8/Tw7KcIV0TQI/AAAAAAAADVk/aWZb_I4UGV8/s400/locandina-vibra-rimetti-a-noi-i-nostri-debiti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/5-ENyYtcsfs" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7509798667209487180?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7509798667209487180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/prima-nazionale-rimetti-noi-i-nostri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7509798667209487180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7509798667209487180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/prima-nazionale-rimetti-noi-i-nostri.html' title='Prima nazionale &quot;Rimetti a noi i nostri debiti&quot;'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-B2kSmtfEUO8/Tw7KcIV0TQI/AAAAAAAADVk/aWZb_I4UGV8/s72-c/locandina-vibra-rimetti-a-noi-i-nostri-debiti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5628298038504657934</id><published>2012-01-12T09:59:00.002+01:00</published><updated>2012-01-12T10:00:46.316+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>In pellegrinaggio verso Atene</title><content type='html'>E' partita da Nizza a novembre e prevede di raggiungere Atene il prossimo aprile.&lt;br /&gt;E' la marcia che un gruppo di indignados - una cinquantina da tutta Europa all'inizio, ma ora il gruppo si è ingrossato - ha intrapreso per portare direttamente nel paese simbolo della crisi, la Grecia, &lt;a href="http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/109739/"&gt;la loro protesta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Attualmente i &lt;i&gt;pellegrini dell'indignazione&lt;/i&gt; &lt;a href="http://www.paesesera.it/Politica/La-marcia-europea-degli-indignatos-Al-via-la-settimana-di-mobilitazione"&gt;sono a Roma&lt;/a&gt; dove faranno tappa fino a sabato prossimo.&lt;br /&gt;Poi si riparte: direzione Napoli.&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/marchtoathens?sk=wall"&gt;Qui&lt;/a&gt; la pagina Facebook dove si può seguire l'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-W758j420yyA/Tw6fgh9PpTI/AAAAAAAADVY/khlf6YF-ciE/s1600/march_ti_athens.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="243" src="http://4.bp.blogspot.com/-W758j420yyA/Tw6fgh9PpTI/AAAAAAAADVY/khlf6YF-ciE/s400/march_ti_athens.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Le tappe della marcia (Fonte: &lt;a href="https://www.facebook.com/marchtoathens?sk=photos"&gt;pagina FB dell'iniziativa&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5628298038504657934?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5628298038504657934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/in-pellegrinaggio-verso-atene.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5628298038504657934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5628298038504657934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/in-pellegrinaggio-verso-atene.html' title='In pellegrinaggio verso Atene'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-W758j420yyA/Tw6fgh9PpTI/AAAAAAAADVY/khlf6YF-ciE/s72-c/march_ti_athens.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8229687861157996870</id><published>2012-01-11T09:44:00.004+01:00</published><updated>2012-01-30T12:54:40.293+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='produzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Tizian'/><title type='text'>Giovanni Tizian sotto scorta</title><content type='html'>Dalla &lt;b&gt;Gazzetta di Modena&lt;/b&gt; in edicola oggi, apprendiamo che &lt;b&gt;Giovanni Tizian&lt;/b&gt;, il giovane giornalista che da anni scrive di mafia e di recente autore del libro "Gotica" dedicato al radicamento mafioso al Nord, è da una quindicina di giorni sotto scorta in quanto considerato soggetto a rischio.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A Giovanni&lt;/b&gt;, al quale &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-caso-non-e-chiuso.html"&gt;avevamo fatto poco prima di Natale&lt;/a&gt; una lunga video-intervista che potete vedere qui sotto, &lt;b&gt;va tutta la nostra solidarietà e il nostro appoggio&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/VZEYg9aA3NA" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-SivkE_Ux8BE/Tw1MYXXg-zI/AAAAAAAADVQ/Mv2vXcU-eI0/s1600/gazzetta_prima_tizian.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-SivkE_Ux8BE/Tw1MYXXg-zI/AAAAAAAADVQ/Mv2vXcU-eI0/s640/gazzetta_prima_tizian.jpeg" width="465" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Tizian fa il giornalista, ha meno di trent'anni e la sua vita è cambiata. Da qualche tempo vive con la scorta, da mattina a sera. Due agenti armati e in borghese lo accompagnano tutto il giorno, ovunque, anche quando deve fare la spesa. Per lui è diventato un problema condurre quella che prima era un’esistenza normale. Lo prelevano alla porta di casa e ce lo riportano. Gli affetti, gli amici, anche una banale visita in libreria sono cose diventate, all'improvviso, difficili da gestire nella sua situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scorta gli è stata assegnata dagli inquirenti una quindicina di giorni fa. Uno di quei regali di Natale di cui avrebbe fatto volentieri a meno. «Stavo per pranzare - ricorda - quando mi hanno chiamato sul cellulare dicendomi che ero esposto a un rischio e che per tutelarmi, e permettermi di proseguire nel mio lavoro, avrei avuto la protezione delle forze dell'ordine. Sul momento non mi sono reso conto di cosa avrebbe significato. Poi già verso sera ho cominciato a capire». Gli agenti gli devono, per così dire, “coprire le spalle” fino a quando le acque non si saranno calmate. Il motivo è semplice: Tizian parla di mafia, i mafiosi parlano di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2012/01/10/news/minacciato-dalla-mafia-ora-vive-con-la-scorta-1.3050457"&gt;Leggi tutto l'articolo su La Gazzetta di Modena&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2012/01/10/news/l-intimidazione-non-fermera-il-nostro-lavoro-1.3050592"&gt;editoriale&lt;/a&gt; del direttore della Gazzetta &lt;b&gt;Antonio Ramenghi&lt;/b&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8229687861157996870?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8229687861157996870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/giovanni-tizian-sotto-scorta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8229687861157996870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8229687861157996870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/giovanni-tizian-sotto-scorta.html' title='Giovanni Tizian sotto scorta'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/VZEYg9aA3NA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-284691957900798315</id><published>2012-01-01T13:25:00.000+01:00</published><updated>2012-01-01T13:25:17.891+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Le 25 migliori foto di un anno di Occupy</title><content type='html'>Le ha scelte il &lt;a href="http://news.nationalpost.com/"&gt;National Post&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://news.nationalpost.com/2011/12/31/25-best-occupy-photos-of-2011-2/"&gt;&lt;b&gt;Qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; per vederle tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1oBiHj729kg/TwBQSvFOOiI/AAAAAAAADSU/4xvSCNgR_9c/s1600/best_occupy2011_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="252" src="http://1.bp.blogspot.com/-1oBiHj729kg/TwBQSvFOOiI/AAAAAAAADSU/4xvSCNgR_9c/s400/best_occupy2011_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Mm1bd44yvbI/TwBQTfFuXBI/AAAAAAAADSc/VoZ9pmEiK6k/s1600/best_occupy2011_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260" src="http://1.bp.blogspot.com/-Mm1bd44yvbI/TwBQTfFuXBI/AAAAAAAADSc/VoZ9pmEiK6k/s400/best_occupy2011_2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BNII6p8-vVY/TwBQUVSSboI/AAAAAAAADSk/UKXUm2_x40I/s1600/best_occupy2011_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="http://3.bp.blogspot.com/-BNII6p8-vVY/TwBQUVSSboI/AAAAAAAADSk/UKXUm2_x40I/s400/best_occupy2011_3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-284691957900798315?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/284691957900798315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/le-25-migliori-foto-di-un-anno-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/284691957900798315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/284691957900798315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2012/01/le-25-migliori-foto-di-un-anno-di.html' title='Le 25 migliori foto di un anno di Occupy'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1oBiHj729kg/TwBQSvFOOiI/AAAAAAAADSU/4xvSCNgR_9c/s72-c/best_occupy2011_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6348528621399164279</id><published>2011-12-23T10:04:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T10:04:31.887+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><title type='text'>In un documentario la storia degli indignados</title><content type='html'>&lt;b&gt;Nicola Lillo, su Il Fatto Quotidiano, recensisce "Rimetti a noi i nostri debiti":&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lotta del 99% degli abitanti del pianeta contro quell’1% della popolazione che detiene il potere economico finanziario a livello planetario, “fedele ad un unico dio, il denaro”. È questo che gli Indignados professano da mesi in tanti paesi, aggiungendo tratti locali alla protesta, come in Italia, dove l’antiberlusconismo è stato il vero collante. E sono loro i protagonisti del docufilm Rimetti a noi i nostri debiti (&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-trailer.html"&gt;trailer&lt;/a&gt;), sul movimento che da alcuni mesi sostiene che il debito contratto dagli Stati si debba a una precisa responsabilità di banche, istituzioni finanziarie e politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Officine Tolau, formate da Stefano Aurighi, Davide Lombardi e Paolo Tomassone, hanno presentato in anteprima alla stampa il loro documentario. Dopo “&lt;a href="http://occupiamolemilia.blogspot.com/"&gt;Occupiamo l’Emilia&lt;/a&gt;”, film-inchiesta sull’avanzata della Lega Nord nella regione rossa per eccellenza e “&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/05/furor-di-popolo_19.html"&gt;A furor di popolo&lt;/a&gt;”, il documentario sul Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, un nuovo lavoro commissionato dal Forum Nuovi Linguaggi e Nuove Culture del Partito Democratico, di cui è responsabile &lt;a href="http://www.ciwati.it/"&gt;Pippo Civati&lt;/a&gt;, consigliere regionale Pd della Lombardia e membro della segreteria nazionale Pd. “Un viaggio dentro il movimento, che parte dalla manifestazione di Roma dello scorso 15 ottobre e che si allarga al contesto internazionale, analizzando gli sviluppi più recenti e indicando ipotesi di scenari possibili per il futuro” dicono i giornalisti, che a gennaio 2012 presenteranno la prima nazionale proprio con Civati e Stefano Bonaccini, segretario regionale Pd dell’Emilia Romagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/22/rimetti-nostri-debiti-documentario-storia-degli-indignados/179401/"&gt;&lt;b&gt;Leggi tutto l'articolo su Il Fatto&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NmDsutRVFbc/TvRDil5YxdI/AAAAAAAADSI/YhGm2A_PZu4/s1600/ilfatto_lillo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://1.bp.blogspot.com/-NmDsutRVFbc/TvRDil5YxdI/AAAAAAAADSI/YhGm2A_PZu4/s400/ilfatto_lillo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6348528621399164279?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6348528621399164279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/in-un-documentario-la-storia-degli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6348528621399164279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6348528621399164279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/in-un-documentario-la-storia-degli.html' title='In un documentario la storia degli indignados'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NmDsutRVFbc/TvRDil5YxdI/AAAAAAAADSI/YhGm2A_PZu4/s72-c/ilfatto_lillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8315299047377281378</id><published>2011-12-23T09:48:00.000+01:00</published><updated>2011-12-23T09:48:59.619+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='audio'/><title type='text'>Indignati ancora</title><content type='html'>La cantautrice romana &lt;a href="http://www.ninamonti.it/"&gt;Nina Monti&lt;/a&gt; ha scritto una canzone per il movimento degli indignados. Tutta da ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/pZx4-o4RRFI" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8315299047377281378?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8315299047377281378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/indignati-ancora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8315299047377281378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8315299047377281378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/indignati-ancora.html' title='Indignati ancora'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/pZx4-o4RRFI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6826857718627159370</id><published>2011-12-22T18:39:00.001+01:00</published><updated>2011-12-22T18:58:10.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><title type='text'>Gli indignados sono un film. La recensione di Repubblica.it</title><content type='html'>Su Repubblica Bologna, &lt;b&gt;Eva Pedrelli &lt;/b&gt;recensisce "&lt;b&gt;Rimetti a noi i nostri debiti&lt;/b&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Rimetti a noi i nostri debiti” da voce ai “contestatori”, che il Time ha definito “persone dell’anno 2011” e a cui ha dedicato la prestigiosa copertina. Realizzato dalle Officine Tolau, su commissione del Forum Nuovi linguaggi e Culture del Pd, il docu-film si concentra sul movimento degli indignados e sulle ragioni dietro alle proteste che dalla Puerta del Sol di Madrid si sono sparse quest’anno a macchia d’olio in tutto il pianeta; e soprattutto, sui motivi dell’indignazione di quei cittadini che non si sentono più rispettati né rappresentati dalle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/12/22/news/rimetti_a_noi_i_nostri_debiti_gli_indignados_sono_un_film_-_il_trailer-27068171/"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;b&gt;Leggi tutto l'articolo su Repubblica.it&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-trailer.html"&gt;&lt;b&gt;Il trailer del film che sarà disponibile online da gennaio 2012&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-y1g8r7-MBa8/TvNqfOBbfYI/AAAAAAAADRo/i2ChusKGPCg/s1600/repubblica_bologna_indignados.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="225" src="http://2.bp.blogspot.com/-y1g8r7-MBa8/TvNqfOBbfYI/AAAAAAAADRo/i2ChusKGPCg/s400/repubblica_bologna_indignados.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nwCHwNW3L_o/TvNqhb-8L0I/AAAAAAAADRw/mETnvbDknTE/s1600/repubblica_bologna_indignados_articolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-nwCHwNW3L_o/TvNqhb-8L0I/AAAAAAAADRw/mETnvbDknTE/s400/repubblica_bologna_indignados_articolo.jpg" width="322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il richiamo al trailer è anche sulla homepage di Repubblica.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LEAe_a-_LYY/TvNvoiHwINI/AAAAAAAADR8/-dOaJu3ypsE/s1600/repubblica_home.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-LEAe_a-_LYY/TvNvoiHwINI/AAAAAAAADR8/-dOaJu3ypsE/s400/repubblica_home.jpg" width="292" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6826857718627159370?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6826857718627159370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/gli-indignados-sono-un-film-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6826857718627159370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6826857718627159370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/gli-indignados-sono-un-film-la.html' title='Gli indignados sono un film. La recensione di Repubblica.it'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-y1g8r7-MBa8/TvNqfOBbfYI/AAAAAAAADRo/i2ChusKGPCg/s72-c/repubblica_bologna_indignados.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2869741267714789932</id><published>2011-12-21T09:35:00.002+01:00</published><updated>2011-12-21T09:36:50.089+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Rimetti a noi i nostri debiti - il trailer ufficiale</title><content type='html'>Quella degli Indignados è una rivolta destinata a spegnersi o è davvero l’inizio della prima rivoluzione globale? Gli “indignati” italiani sembrano non avere dubbi e, dalle vie di Roma in cui hanno manifestato il 15 ottobre 2011, urlano: “La rivoluzione è già iniziata. Quello che vedete è solo un milionesimo di quello che potrà succedere”.  Prende il via da questa testimonianza “Rimetti a noi i nostri debiti”, il nuovo docu-film delle Officine Tolau che racconta il movimento degli Indignados.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film, commissionato dal Forum Nuovi Linguaggi e Nuove Culture del Partito Democratico, di cui è responsabile &lt;a href="http://www.ciwati.it/"&gt;Pippo Civati&lt;/a&gt; – consigliere regionale Pd della Lombardia e membro della segreteria nazionale Pd - è un viaggio dentro il movimento, che parte dalla manifestazione di Roma dello scorso 15 ottobre e che si allarga al contesto internazionale, analizzando gli sviluppi più recenti e indicando ipotesi di scenari possibili per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Il film integrale sarà disponibile online da gennaio 2012&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/guVkxVknUf4?rel=0" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2869741267714789932?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2869741267714789932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-trailer.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2869741267714789932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2869741267714789932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-trailer.html' title='Rimetti a noi i nostri debiti - il trailer ufficiale'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/guVkxVknUf4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6044440024479501934</id><published>2011-12-21T09:34:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T12:47:36.907+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Occupy Wall Street: il libro del movimento</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gMhwUkWeiRc/TvMXzgUll3I/AAAAAAAADRc/AydM8AKgcK0/s1600/OWS-web1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-gMhwUkWeiRc/TvMXzgUll3I/AAAAAAAADRc/AydM8AKgcK0/s320/OWS-web1.jpg" width="259" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La scorsa settimana è stato presentato a New York il libro "&lt;b&gt;Occupying Wall Street&lt;/b&gt;", sottotitolo ‘The Inside Story of an Action that Changed America’. Ne parla su &lt;a href="http://www.eilmensile.it/2011/12/21/occupy-wall-street-nasce-il-libro-del-movimento/"&gt;E-il mensile&lt;/a&gt; &lt;b&gt;Luca Galassi&lt;/b&gt;, che scrive: "E’ noto che il movimento ripudia la leadership e il protagonismo. Per questo motivo la narrazione è stata affidata alla firma collettiva ‘scrittori per il 99%’. Il volume è basato su una serie di interviste, assemblee e dibattiti fra i manifestanti, e include una ‘guida all’occupazione’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’elaborazione di Occupying Wall Street si è pensato bene di attenersi ai principi che reggono il movimento: struttura orizzontale, decisioni collettive, distribuzione dei proventi delle vendite al movimento. Colin Robinson, raccontano i cronisti, aveva un sorriso perpetuo, sabato scorso a Piazza Duarte: era consapevole di aver realizzato un’impresa: far raccontare il movimento in forma collettiva per voce dei suoi protagonisti, gente tra i venti e i cinquanta, alcuni dei quali si erano parlati esclusivamente via internet. Come risultato, oltre cento interviste, ritratti, racconti e disegni di persone del movimento o collegate ad esso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il mondo editoriale ha risposto prontamente: Feltrinelli è uno dei primi ad essersi accaparrato i diritti per l’Italia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eilmensile.it/2011/12/21/occupy-wall-street-nasce-il-libro-del-movimento/"&gt;&lt;b&gt;Leggi tutto l'articolo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6044440024479501934?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6044440024479501934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/occupy-wall-street-il-libro-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6044440024479501934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6044440024479501934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/occupy-wall-street-il-libro-del.html' title='Occupy Wall Street: il libro del movimento'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gMhwUkWeiRc/TvMXzgUll3I/AAAAAAAADRc/AydM8AKgcK0/s72-c/OWS-web1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2258560303261640294</id><published>2011-12-17T16:45:00.004+01:00</published><updated>2012-01-30T12:54:59.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giovanni Tizian'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritratti modenesi'/><title type='text'>Il caso non è chiuso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YvSvMLN-0u8/TuywVj1DX3I/AAAAAAAADQ4/9mXF5xO4ouk/s1600/tizian_copertina.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-YvSvMLN-0u8/TuywVj1DX3I/AAAAAAAADQ4/9mXF5xO4ouk/s200/tizian_copertina.jpg" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Giovanni Tizian&lt;/b&gt; è un giovane giornalista di origini calabresi, ma trapiantato da anni a Modena (e prossimo a salire ancora più a nord, direzione Torino, dove lavorerà per il mensile &lt;a href="http://www.narcomafie.it/"&gt;Narcomafie&lt;/a&gt;). Dopo essersi occupato a lungo di criminalità organizzata sulle pagine della Gazzetta di Modena e varie altre testate su carta e online, da pochissimo ha pubblicato per i tipi di Round Robin il volume "&lt;a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731261"&gt;&lt;b&gt;Gotica, (’ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea)&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;", un'approfondita inchiesta giornalistica sul radicamento di mafia, camorra e 'ndrangheta "oltre la linea Gotica", insomma: al nord. Lo abbiamo incontrato in un gelido pomeriggio di dicembre al &lt;a href="http://www.google.it/#hl=it&amp;amp;cp=14&amp;amp;gs_id=2z&amp;amp;xhr=t&amp;amp;q=parco+della+resistenza+modena&amp;amp;pf=p&amp;amp;sclient=psy-ab&amp;amp;source=hp&amp;amp;pbx=1&amp;amp;oq=parco+della+re&amp;amp;aq=0&amp;amp;aqi=g4&amp;amp;aql=&amp;amp;gs_sm=&amp;amp;gs_upl=&amp;amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.,cf.osb&amp;amp;fp=313ac1715fef6e45&amp;amp;biw=1920&amp;amp;bih=908"&gt;Parco della Resistenza&lt;/a&gt; di Modena, un luogo che non avrebbe potuto essere più simbolico per una storia come quella di Giovanni, segnata dalle origini dalla violenza del potere criminale, ma anche dal riscatto di chi ha scelto di non piegarsi a quella violenza contrastandola attraverso uno strumento nobile come quello del giornalismo d'inchiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'incontro è nata una lunga chiacchierata raccolta nel video che segue, che ripercorre la vicenda personale (intrecciata indissolubilmente con quella professionale) di Giovanni: una vicenda che è emblema e simbolo di un &lt;i&gt;Paese migliore&lt;/i&gt;, di un'Italia forte e determinata che sulla dignità e il coraggio fonda la propria voglia di riemergere dal fango in cui il crimine, punta dell'iceberg di tutto ciò che è malaffare qui da noi, vorrebbe costantemente spingerla. &lt;br /&gt;Nell'interesse di pochi, a danno dei molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/VZEYg9aA3NA" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p3O4LvMP6iI/Tuys_q9votI/AAAAAAAADQg/bI1tE7dK4fg/s1600/giovanni_tizian1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-p3O4LvMP6iI/Tuys_q9votI/AAAAAAAADQg/bI1tE7dK4fg/s400/giovanni_tizian1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Bf5DUlONGj0/Tuytf0jMMsI/AAAAAAAADQo/UMARakFgFdM/s1600/giovanni_tizian2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-Bf5DUlONGj0/Tuytf0jMMsI/AAAAAAAADQo/UMARakFgFdM/s400/giovanni_tizian2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-yi9WWk1SyBs/TuyuFsAMmII/AAAAAAAADQw/62b9mNamELA/s1600/giovanni_tizian3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-yi9WWk1SyBs/TuyuFsAMmII/AAAAAAAADQw/62b9mNamELA/s400/giovanni_tizian3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2258560303261640294?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2258560303261640294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-caso-non-e-chiuso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2258560303261640294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2258560303261640294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-caso-non-e-chiuso.html' title='Il caso non è chiuso'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YvSvMLN-0u8/TuywVj1DX3I/AAAAAAAADQ4/9mXF5xO4ouk/s72-c/tizian_copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7794296400297684940</id><published>2011-12-15T11:14:00.000+01:00</published><updated>2011-12-15T11:14:39.790+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Uno spettro si aggira per il web</title><content type='html'>Tra i riferimenti culturali del movimento degli indignados c'è anche il celebre discorso all'umanità del finale de "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_dittatore"&gt;Il Grande Dittatore&lt;/a&gt;" di Charlie Chaplin.&lt;br /&gt;Qui sotto lo spezzone del film elaborato in &lt;i&gt;versione Occupy&lt;/i&gt; e, a seguire, la traduzione in italiano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/WibmcsEGLKo" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace, ma io non voglio fare l'Imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, neri o bianchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l'un l'altro. In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue.&lt;br /&gt;Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi in noi stessi. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l'abilità ci ha resi duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aviazione e la radio hanno ravvicinato le genti: la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà dell'uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità. La mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gente innocente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. Qualunque mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soldati! Non consegnatevi a questi bruti che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Non vi consegnate a questa gente senz'anima, uomini-macchina, con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Sono quelli che non hanno l'amore per gli altri che lo fanno.&lt;br /&gt;Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel diciassettesimo capitolo di san Luca sta scritto che il regno di Dio è nel cuore degli uomini.&lt;br /&gt;Non di un solo uomo, non di un gruppo di uomini, ma di tutti voi. Voi, il popolo, avete il potere di creare le macchine, di creare la felicità, voi avete la forza di fare che la vita sia una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia, usiamo questa forza, uniamoci tutti e combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia agli uomini la possibilità di lavorare, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Mentivano: non hanno mantenuto quella promessa e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo, allora combattiamo per quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, l'avidità, l'odio e l'intolleranza, combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere.&lt;br /&gt;Soldati uniamoci in nome della democrazia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OkrhRYWW2Y0/TunG-rACh7I/AAAAAAAADQU/qGoNqtMUWsw/s1600/RiseUp.png" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-OkrhRYWW2Y0/TunG-rACh7I/AAAAAAAADQU/qGoNqtMUWsw/s400/RiseUp.png" width="290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Fonte: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.occuprint.org/" style="color: #444444;"&gt;Occuprint&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7794296400297684940?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7794296400297684940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/uno-spettro-si-aggira-per-il-web.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7794296400297684940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7794296400297684940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/uno-spettro-si-aggira-per-il-web.html' title='Uno spettro si aggira per il web'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/WibmcsEGLKo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7350171673803508898</id><published>2011-12-15T10:05:00.000+01:00</published><updated>2011-12-15T10:05:44.915+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>No fight, no party</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5HxvvbMyQYo/Tum4JObmWjI/AAAAAAAADQI/KloOURik4BA/s1600/Kalle-lasn.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="104" src="http://3.bp.blogspot.com/-5HxvvbMyQYo/Tum4JObmWjI/AAAAAAAADQI/KloOURik4BA/s200/Kalle-lasn.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Abbiamo superato l'apice, il punto più alto della prima fase di questo  movimento. Ma questo movimento è essenzialmente un'idea, ha  radicalizzato milioni di giovani nel mondo interno attorno a una presa  di coscienza: che i conti del futuro non tornano, non quadrano né dal  punto di vista socio-economico, né dal punto di vista ambientale. Di  fatto questa generazione si rende conto che se non si mobilita, se non  combatte, non avrà proprio alcun futuro.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Federico Rampini&lt;/b&gt; su Repubblica di oggi, &lt;a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/12/15/news/ows_lasn-26633390/"&gt;intervista&lt;/a&gt; &lt;b&gt;Kalle Lasn&lt;/b&gt;, storico fondatore della rivista &lt;a href="http://www.adbusters.org/"&gt;Adbusters&lt;/a&gt; (già sulle barricate ai tempi dei No-global), e tra gli iniziatori del movimento Occupy Wall Street.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/il-venerdi/2011/12/07/news/dentro_occupy_wall_street-26174010/"&gt;La pagina Inchieste di Repubblica dedicata a OWS&lt;/a&gt;.&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7350171673803508898?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7350171673803508898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/no-fight-no-party.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7350171673803508898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7350171673803508898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/no-fight-no-party.html' title='No fight, no party'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5HxvvbMyQYo/Tum4JObmWjI/AAAAAAAADQI/KloOURik4BA/s72-c/Kalle-lasn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5379888684848339038</id><published>2011-12-14T15:02:00.001+01:00</published><updated>2011-12-15T13:53:15.606+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Il contestatore conquista la copertina</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zK78e0_uYhg/TuikiCyV_dI/AAAAAAAADQA/Rk6dHe73E2o/s1600/covertime.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="106" src="http://4.bp.blogspot.com/-zK78e0_uYhg/TuikiCyV_dI/AAAAAAAADQA/Rk6dHe73E2o/s200/covertime.jpg" width="80" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La copertina del celebre settimanale americano Time, che ha nominato &lt;i&gt;the protester&lt;/i&gt;, il contestatore, &lt;a href="http://www.time.com/time/person-of-the-year/2011/"&gt;&lt;i&gt;person of the year 2011&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,2101745_2102132,00.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, l'articolo che spiega la scelta).&lt;br /&gt;Quasi una evoluzione della "&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Time_Person_of_the_Year"&gt;persona dell'anno 2006&lt;/a&gt;", quel &lt;b&gt;YOU&lt;/b&gt; che rappresentava tutte le persone in grado di dare, grazie al web, alla propria presenza individuale una dimensione globale. Una celebrazione dell'&lt;i&gt;User generated&lt;/i&gt;, dei contenuti generati dagli utenti, che rendevano questi ultimi protagonisti, non comprimari, nell'uso e nell'evoluzione della rete ormai definita web 2.0. Mettiamola così: a distanza di 5 anni da allora, quegli stessi si sono un po' incazzati. Quella massa fluida è stufa di "generare realtà" mentre a trarne i benefici sono sempre le solite oligarchie al potere, finanziario o politico. E il contenuto generato per il 2011 si chiama "&lt;b&gt;protesta&lt;/b&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Yy9LGC1YE4o/TuijWSchlHI/AAAAAAAADP0/mlGxKEmrLvg/s1600/protester_time.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://1.bp.blogspot.com/-Yy9LGC1YE4o/TuijWSchlHI/AAAAAAAADP0/mlGxKEmrLvg/s400/protester_time.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/12/14/copertine-persone-anno-time/"&gt;Tutte le 85 copertine di fine anno della rivista dal 1927&lt;/a&gt;: con Stalin, Gandhi, Jeff Bezos, Hitler, Tu, due Papi, alcuni dimenticati e Zuckerberg.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5379888684848339038?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5379888684848339038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-contestatore-conquista-la-copertina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5379888684848339038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5379888684848339038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-contestatore-conquista-la-copertina.html' title='Il contestatore conquista la copertina'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zK78e0_uYhg/TuikiCyV_dI/AAAAAAAADQA/Rk6dHe73E2o/s72-c/covertime.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5742004399287975467</id><published>2011-12-13T19:25:00.000+01:00</published><updated>2011-12-13T19:25:12.478+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Tutte le proteste del mondo</title><content type='html'>Il Guardian pubblica una mappa interattiva delle varie città del mondo in cui è attivo il movimento Occupy. Da navigare &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/news/datablog/2011/oct/17/occupy-protests-world-list-map#data"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/news/datablog/interactive/2011/oct/18/occupy-protests-map-world" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="288" src="http://3.bp.blogspot.com/-8qFt3gwcNRE/TueYYtuCmgI/AAAAAAAADPo/gPZ4VnqS88o/s400/mappa_guardian.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5742004399287975467?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5742004399287975467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/tutte-le-proteste-del-mondo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5742004399287975467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5742004399287975467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/tutte-le-proteste-del-mondo.html' title='Tutte le proteste del mondo'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8qFt3gwcNRE/TueYYtuCmgI/AAAAAAAADPo/gPZ4VnqS88o/s72-c/mappa_guardian.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-4304242103390494752</id><published>2011-12-09T23:11:00.002+01:00</published><updated>2011-12-09T23:22:34.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Il duello delle nuvole parlanti (nel nome di OWS)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KyJTj6Oio-Q/TuKEQQKVpJI/AAAAAAAADPg/XGm5zhOzESw/s1600/v_david_lloyd.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-KyJTj6Oio-Q/TuKEQQKVpJI/AAAAAAAADPg/XGm5zhOzESw/s200/v_david_lloyd.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Alan Moore,&lt;/b&gt; sceneggiatore e coautore insieme al fumettista &lt;b&gt;David Lloyd&lt;/b&gt; del celeberrimo "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/V_for_Vendetta"&gt;V per Vendetta&lt;/a&gt;" ha deciso di offrire un po' di più che una maschera - quella dei Guy Fawkes - ad Occupy Wall Street. Come ha &lt;a href="http://www.wired.com/underwire/2011/12/alan-moore-occupy-comics/"&gt;riportato Wired&lt;/a&gt;, Moore ha infatti annunciato la sua partecipazione al progetto &lt;a href="http://occupycomics.com/"&gt;Occupy Comics&lt;/a&gt; - sorta di appello ai &lt;i&gt;fumettisti di tutto il mondo, unitevi&lt;/i&gt; (a sostegno del movimento) - presente anche su &lt;a href="http://www.kickstarter.com/projects/1817933359/occupy-comics-art-stories-inspired-by-occupy-wall"&gt;Kickstarter&lt;/a&gt;, il social network che si autodefinisce "la più grande piattaforma al mondo per la raccolta di fondi per progetti creativi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moore scriverà una lunga storia - ancora da capire se e chi la disegnerà (Lloyd è già tra gli aderenti di Occupy Comics) - che"esplorerà i principi di Occupy Wall Street e insieme, il controllo delle corporation sull'industria del fumetto". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia segue di qualche settimana la &lt;a href="http://www.fantasymagazine.it/notizie/15914/v-per-vendetta-occupa-wall-street/"&gt;&lt;i&gt;tirata&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; di un altro idolo del fumetto mondiale, &lt;b&gt;Frank Miller &lt;/b&gt;(autore dello stracult &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sin_City_%28fumetto%29"&gt;Sin City&lt;/a&gt;) che sul suo &lt;a href="http://frankmillerink.com/2011/11/anarchy"&gt;blog&lt;/a&gt; aveva pesantemente attaccato OWS definendo gli attivisti una "&lt;i&gt;banda di teppisti, ladri, stupratori, una teppa che si richiama alla  nostalgia dell’epoca di Woodstock e alla falsa superiorità morale che si  agitava in quell’epoca. Questi buffoni possono fare solo danno  all’America&lt;/i&gt;". Beccandosi a più riprese, negli oltre 10.000 commenti al post, l'appellativo di "fascista". E da Moore del "&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/books/2011/dec/06/alan-moore-frank-miller-row"&gt;&lt;i&gt;misogeno, omofobico e insomma, uno completamente fuori di testa&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A &lt;i&gt;fregarsene&lt;/i&gt; altamente della querelle tra i due mostri sacri del fumetto mondiale, e a &lt;i&gt;fregarsi&lt;/i&gt; le mani per l'esplosione della protesta dei vari Occupy, è probabilmente la Time Warner, che della maschera beffarda di Guy Fawkes - simbolo globale della rivolta - &lt;a href="http://tomminos.blogspot.com/2011/11/v-per-vergogna.html"&gt;possiede i diritti&lt;/a&gt;: secondo le stime di IL (mensile de Il Sole 24 Ore), la multinazionale, in questi ultimi tempi, ha già guadagnato 28 milioni di dollari, visto che per ogni maschera venduta (100mila negli ultimi mesi) si paga una tassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hOjY2YWQ_EQ/TuKDVLu4Z4I/AAAAAAAADPY/hNwgDIuL2eU/s1600/Alan-Moore-and-Frank-Mill.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-hOjY2YWQ_EQ/TuKDVLu4Z4I/AAAAAAAADPY/hNwgDIuL2eU/s400/Alan-Moore-and-Frank-Mill.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="color: #444444;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;A sinistra, Alan Moore, a destra, Frank Miller&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4304242103390494752?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4304242103390494752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-duello-delle-nuvole-parlanti-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4304242103390494752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4304242103390494752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-duello-delle-nuvole-parlanti-nel.html' title='Il duello delle nuvole parlanti (nel nome di OWS)'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-KyJTj6Oio-Q/TuKEQQKVpJI/AAAAAAAADPg/XGm5zhOzESw/s72-c/v_david_lloyd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8449052622572412164</id><published>2011-12-06T13:58:00.003+01:00</published><updated>2011-12-06T14:21:59.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Manifesto della rivolta degli indignados</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;i&gt;Su &lt;b&gt;&lt;a href="http://actualutte.info/2011/12/06/indignes-declaration-de-souverainete-populaire/"&gt;Actualutte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, la &lt;b&gt;Dichiarazione di sovranità popolare&lt;/b&gt; elaborata nell'ottobre scorso. Di seguito la traduzione in italiano:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, popolo del mondo, riuniti nell'Assemblea Continentale di Bruxelles (ottobre 2011), dichiariamo quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più volte nella storia dell'umanità, la società si è confrontata con la necessità di cambiamenti, ma mai, fino ad ora, questo cambiamento è stato tanto imperativo quanto lo è oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra società, così come è oggi, è insostenibile. Lo sfruttamento vorace delle risorse naturali e degli esseri umani hanno creato profonde ineguaglianze: di ricchezza, di libertà e di opportunità per le diverse popolazioni del pianeta. Ciò ha prodotto conflitti e condannato una grande parte dell'umanità alla povertà e alla fame. Ha inquinato i nostri fiumi, le nostre terre, l'aria fino allo spazio e ha prodotto un pericoloso cambiamento climatico. E tutto questo solo per l'interesse e il beneficio di qualcuno, di pochissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi accusiamo la cultura di avarizia. &lt;br /&gt;Noi accusiamo l'economia dei rifiuti.&lt;br /&gt;Noi accusiamo l'esistenza delle frontiere.&lt;br /&gt;Noi accusiamo il sistema finanziario globale (e tutte le imprese e le istituzioni che lo sostengono) di essere responsabile del deterioramento del nostro pianeta e della maggioranza delle specie che lo abitano. &lt;br /&gt;Noi l'accusiamo di mettere un'ingiusta ipoteca sulle vite dei nostri figli.&lt;br /&gt;Noi l'accusiamo di mettere in pericolo la sopravvivenza della specie umana.&lt;br /&gt;Noi, la gente, esigiamo un mondo sostenibile e abbiamo fede nella capacità umana di raggiungerlo.&lt;br /&gt;Noi esigiamo un mondo nel quale gli individui e le comunità possano essere autosufficienti nelle loro necessità primarie, acqua, alimenti ed energia.&lt;br /&gt;Noi esigiamo che ogni persona possa utilizzare i suoi talenti per il proprio beneficio personale e nell'interesse della società intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi crediamo nel talento umano. &lt;br /&gt;Noi crediamo a un uso della tecnologia a fini pacifici e per il bene comune.&lt;br /&gt;Noi crediamo nel libero scambio delle informazioni e del sapere.&lt;br /&gt;Noi crediamo al libero accesso all'eredità culturale dell'Umanità.&lt;br /&gt;Noi crediamo che i valori umani non si possano esprimere in termini economici. &lt;br /&gt;Noi, il popolo, reclamiamo il nostro diritto alla vita.&lt;br /&gt;Noi, il popolo, reclamiamo il nostro diritto alla libertà.&lt;br /&gt;Noi, il popolo, reclamiamo il nostro diritto alla ricerca della felicità.&lt;br /&gt;L'attuale forma di governo è diventata distruttrice di questi principi e dunque è nostro diritto, nostro obbligo, di riformarla o abolirla&lt;br /&gt;Noi, il popolo, reclamiamo la sovranità popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Noi, facciamo appello a tutte le persone del mondo:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;a resistere pacificamente attraverso la disobbedienza civile&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a occupare gli spazi pubblici&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a riunirsi in assemblea&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a partecipare al governo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;a liberare la creatività di ogni individuo e a utilizzare la nostra intelligenza collettiva per affermare le basi del mondo che vogliamo per noi e la nostra discendenza.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Noi siamo il popolo.&lt;br /&gt;Noi abbiamo la forza per raggiungere il nostro obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JxcsiTixNLk/Tt4QklzNs5I/AAAAAAAADPE/grRKpLE-acc/s1600/join_the_resistance.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="261" src="http://4.bp.blogspot.com/-JxcsiTixNLk/Tt4QklzNs5I/AAAAAAAADPE/grRKpLE-acc/s400/join_the_resistance.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8449052622572412164?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8449052622572412164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/manifesto-della-rivolta-degli.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8449052622572412164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8449052622572412164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/manifesto-della-rivolta-degli.html' title='Manifesto della rivolta degli indignados'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JxcsiTixNLk/Tt4QklzNs5I/AAAAAAAADPE/grRKpLE-acc/s72-c/join_the_resistance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7495566761111762935</id><published>2011-12-06T10:34:00.002+01:00</published><updated>2011-12-06T13:25:06.204+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Arrivarci tardi, arrivarci tutti (anche i ricercatori)</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IOOFQx_wSOc/Tt3fURN3wzI/AAAAAAAAAfs/lGgHxAjo7Rw/s1600/riots-londra.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="162" src="http://4.bp.blogspot.com/-IOOFQx_wSOc/Tt3fURN3wzI/AAAAAAAAAfs/lGgHxAjo7Rw/s400/riots-londra.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il Post &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/12/05/le-ragioni-dei-riots-di-londra/"&gt;segnala&lt;/a&gt; che presto saranno resi noti i risultati di una ricerca del &lt;a href="http://www.guardian.co.uk/"&gt;Guardian &lt;/a&gt;e della &lt;a href="http://www2.lse.ac.uk/home.aspx"&gt;London School of Economics &lt;/a&gt;sui disordini di Londra dal 6 al 10 agosto scorsi e anticipa: "Dalla ricerca emerge un dato su tutti:&lt;b&gt; la maggior parte dei giovani ha deciso di partecipare alle sommosse per la loro forte ostilità nei confronti della polizia&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;Ma che sorpresa!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia, secondo me, deve farci riflettere sul fatto che spesso alcune ricerche sociologiche non fanno altro che confermare delle ovvietà talmente lapalissiane da rendere inutili le stesse ricerche. Quel che questi ricercatori dicono dopo "l'analisi delle testimonianze di 270 persone che hanno partecipato alle sommosse di Londra, Birmingham, Liverpool, Nottingham, Manchester e Salford e l'analisi di 2,5 milioni di milioni di messaggi su Twitter, ottenendo una quantità di dati e informazioni senza precedenti per studiare il fenomeno", il buon Nichi Vendola &lt;a href="http://www.sinistraecologialiberta.it/vetrina/vendola-diamo-risposte-o-sara-escalation/"&gt;lo diceva &lt;/a&gt;in due righe il giorno dopo i fatti di Roma, senza scomodare le società di analisi e ricerca: "Il blocco nero coinvolge frammenti di antagonismo e di estrema destra sociale, mescolando vaghi miti ideologici con pratiche da guerriglia metropolitana e di semplice gangsterismo. La palestra ideologica e il luogo concreto di reclutamento sono le curve degli stadi. &lt;b&gt;Quanto al programma politico, diciamo così, è piuttosto rozzo: dagli allo sbirro&lt;/b&gt;".&lt;br /&gt;Si, si, è vero, i black bloc che hanno fatto tutto quel casino a Roma non sono assimilabili al 100% ai teppisti che hanno messo a ferro e fuoco Londra, ma il nocciolo duro di quelli che hanno fatto i veri guai erano propri i soliti incappucciati. E ce l'avevano soprattutto con la Polizia. Sai che novità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;object width="460" height="370"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.guardian.co.uk/video/embed"&gt;&lt;/param&gt; &lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt; &lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt; &lt;param name="flashvars" value="endpoint=http://www.guardian.co.uk/uk/video/2011/dec/05/reading-riots-video/json"&gt;&lt;/param&gt; &lt;embed src="http://www.guardian.co.uk/video/embed" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="460" height="370" flashvars="endpoint=http://www.guardian.co.uk/uk/video/2011/dec/05/reading-riots-video/json"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7495566761111762935?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7495566761111762935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/arrivarci-tardi-arrivarci-tutti-anche-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7495566761111762935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7495566761111762935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/arrivarci-tardi-arrivarci-tutti-anche-i.html' title='Arrivarci tardi, arrivarci tutti (anche i ricercatori)'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-IOOFQx_wSOc/Tt3fURN3wzI/AAAAAAAAAfs/lGgHxAjo7Rw/s72-c/riots-londra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-4610198805412583697</id><published>2011-12-05T12:36:00.004+01:00</published><updated>2011-12-05T12:43:15.180+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Non portate che la vostra collera</title><content type='html'>Sono tempi duri per l'Irlanda investita ormai da due anni abbondanti da una &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2010-11-21/numeri-crisi-irlanda-banche-164524.shtml"&gt;gravissima crisi&lt;/a&gt; alla quale l'ex &lt;i&gt;tigre celtica&lt;/i&gt; sta cercando di rispondere secondo le ricette proposte da UE, BCE e FMI caratterizzate da un &lt;a href="http://www.presseurop.eu/it/content/topic/395281-la-crisi-irlandese"&gt;rigidissimo piano di austerity&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, secondo l'Ocse, l'&lt;a href="http://www.fiscooggi.it/dal-mondo/articolo/irlanda-crisi-e-al-capolineaparola-ocse"&gt;isola sarebbe oggi al di là del guado&lt;/a&gt;, ormai avviata a un risanamento dei conti pubblici (a prezzo di tagli al welfare e al costo del lavoro, agli investimenti sulle infrastrutture).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche nel prossimo futuro sulla testa degli irlandesi peseranno i debiti contratti per il &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-03-29/irlanda-stress-test-potrebbero-154234.shtml"&gt;salvataggio delle varie banche a rischio fallimento&lt;/a&gt; dopo i &lt;i&gt;golden ages &lt;/i&gt;segnati da un'allegra gestione del credito: degli 85 miliardi messi a disposizione a fine 2010 all'Irlanda da UE e FMI, ben 35 sono stati destinati alla ricapitalizzazione delle varie Allied Irish Bank, Bank of Ireland, Irish life &amp;amp; Permanent.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a ciò, da qui a fine anno &lt;a href="http://actualutte.info/2011/12/04/irlande-un-village-dit-non-aux-banques/"&gt;scadranno diversi termini di pagamento&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Obbligazione_%28finanza%29"&gt;obbligazioni&lt;/a&gt; di chi aveva investito sulle varie banche in passato, solo che a pagare per la scelleratezza degli incauti acquirenti sarà ancora una volta Pantalone: &lt;a href="http://bondwatchireland.blogspot.com/"&gt;i cittadini irlandesi&lt;/a&gt;. Insomma, anche nella verde Irlanda la storia è &lt;i&gt;sempre&lt;/i&gt; quella: il profitto è &lt;i&gt;sempre&lt;/i&gt; privato, il passivo &lt;i&gt;sempre&lt;/i&gt; pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Dublino&lt;/i&gt; - &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-03-29/irlanda-stress-test-potrebbero-154234.shtml"&gt;scriveva sul Sole nel marzo scorso Vittorio Da Rold&lt;/a&gt; - &lt;i&gt;dovrebbe fare come l'Islanda (non membro Ue)  che, capita la lezione, a un certo punto decise di ristrutturare i  senior bond (cioè non garantirli più ma fare un &lt;span id="U2602901084413wW" style="font-style: italic;"&gt;haircut&lt;/span&gt;,  un taglio di capelli su capitale e rendimenti). Insomma di non metterli  tutti sulle spalle dello stato, ma facendo pagare le perdite agli  obbligazionisti e agli azionisti delle banche mal gestite. Ma non andrà così, chi ha giocato sul &lt;span id="U2602901084413B3G" style="font-style: italic;"&gt;moral hazard&lt;/span&gt;, sull'azzardo morale, avrà ancora una volta partita vinta&lt;/i&gt;". Infatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di recente, il cosiddetto "Billion dollar bond" (738 607 000 euro) che i cittadini sono stati obbligati a pagare all'Anglo Irish Bank per le proprie obbligazioni non garantite ha suscitato l'indignazione del Paese. Insomma, materia per la lotta di &lt;a href="https://www.facebook.com/pages/Occupy-Dublin/162418530513788?sk=wall"&gt;Occupy Dublin&lt;/a&gt; ce n'è eccome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma piccole e grandi proteste fioriscono ovunque: a &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Ballyhea"&gt;Ballyhea&lt;/a&gt;, minuscolo villaggio di circa 1.000 abitanti nella contea di Cork, in molti partecipano a una marcia silenziosa contro coloro che hanno spinto il Paese verso la recessione. Una marcia che si ripete ogni domenica, da otto mesi. &lt;a href="http://actualutte.info/2011/12/04/irlande-un-village-dit-non-aux-banques/"&gt;Come racconta Actualutte&lt;/a&gt;, il quindicinale francese d'informazione "indipendente e partecipativa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I &lt;i&gt;villains&lt;/i&gt; (&lt;a href="https://www.facebook.com/pages/Ballyhea-bondholder-bailout-protest/162154057174719?sk=wall"&gt;qui&lt;/a&gt; la pagina facebook della loro protesta) si ritrovano dopo la messa di fronte al parcheggio della chiesa, e poi sfilano in silenzio arrivando fino al cartello di limitazione della velocità appena fuori il paesello. Poi tutti a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un solo slogan: "Ballyhea dice no al salvataggio dei detentori di obbligazioni".&lt;br /&gt;Poche parole, ma chiare.&lt;br /&gt;Come quando iniziò la protesta, otto mesi fa appunto, dove l'invito alla partecipazione era accompagnato da un chiarissimo: "non portate niente con voi: né slogan né bandiere, solo la vostra collera". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dOHSfc0Rfx4/TtysmUH1_QI/AAAAAAAADNQ/emzyjqnmfaI/s1600/ballyhea.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="275" src="http://4.bp.blogspot.com/-dOHSfc0Rfx4/TtysmUH1_QI/AAAAAAAADNQ/emzyjqnmfaI/s400/ballyhea.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr style="color: #444444;"&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Fonte immagine: &lt;a href="https://www.facebook.com/pages/Ballyhea-bondholder-bailout-protest/162154057174719?sk=wall"&gt;Ballyhea bondholder bailout protest&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4610198805412583697?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4610198805412583697/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/non-portate-che-la-vostra-collera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4610198805412583697'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4610198805412583697'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/non-portate-che-la-vostra-collera.html' title='Non portate che la vostra collera'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-dOHSfc0Rfx4/TtysmUH1_QI/AAAAAAAADNQ/emzyjqnmfaI/s72-c/ballyhea.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2868251997636313950</id><published>2011-12-04T11:26:00.006+01:00</published><updated>2011-12-04T16:40:12.440+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>Parola di Sugo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GlnJWma0jGU/Ttt2ayXOLyI/AAAAAAAAAz0/XEjZ-4U5JpI/s1600/bp2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 203px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-GlnJWma0jGU/Ttt2ayXOLyI/AAAAAAAAAz0/XEjZ-4U5JpI/s400/bp2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682265557425860386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; "&gt;&lt;i&gt;(Foto: Ahmed Jadallah/Reuters)&lt;/i&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:arial, helvetica, sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:13px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;«Eravamo arrivati a un punto di non ritorno. Va detto però che oggi c'è una maggiore cultura di base: tra noi, quelli che avevano studiato erano veramente pochi. Ma c'erano una morale e un'onestà fuori dal comune. Cosa che oggi vedo molto meno. C'era un senso di insofferenza verso le ingiustizie che oggi non ritrovo più. Almeno non così forte. Io dico che se allora i governanti avessero fatto quello che si permettono di fare oggi, gli sarebbe toccato scappare il giorno dopo. Loro e la loro famiglia. Parola di Sugo!»&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E per Sugo s'intende Marcello Citano, nato il 3 dicembre 1926 a Firenze. Ha fatto parte della brigata "Senigallia" e questo era il suo nome di battaglia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sua storia di partigiano combattente (che è contenuta nel libro &lt;a href="http://www.infinitoedizioni.it/contenuto.php?tid=2700"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;&lt;b&gt;"Ribelli" di Domenico Guarino e Chiara Brilli ed. Infinito, 2011&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) in alcuni momenti ricorda quella degli indignados. O almeno ricorda quelli che dovrebbero essere gli intenti e la "molla che fa scattare" la rivolta degli indignados. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Soprattutto in questo passaggio:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Quando il livello delle ingiustizie e delle disuguaglianze arriva al punto in cui siamo oggi - racconta ancora il Sugo - è normale vedere nei giovani una gran voglia di combattere questo sistema che li ha traditi e sta rubando i migliori anni della loro vita. D'altro canto è pur vero che senza i partiti, senza un'organizzazione solida, non si realizza un vero cambiamento. La nostra lotta ebbe successo anche perché avevamo un'organizzazione che, in gran parte, per quel che mi riguarda, era data dal Partito comunista. Oggi non è più così. Certo, le condizioni erano diverse, perché noi uscivamo dalla guerra, dalla distruzione che questa aveva determinato anche a livello morale, psicologico, per cui allora la ribellione per un certo verso era più semplice». &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima di andare ad intervistare per il doc. "Rimetti a noi i nostri debiti" Loretta Napoleoni a Milano, mi sono chiesto "ma cosa studiano gli indignados? come ci si forma a diventare indignati?". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Da mesi ci ripetono che alla radice della crisi attuale ci sono gli speculatori. A loro si attribuisce tutta la responsabilità del cataclisma finanziario ed economico che incombe sul capitalismo occidentale - ha scritto Napoleoni nella sua &lt;a href="http://www.slideshare.net/ilfattoquotidiano/il-contagio-continua"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;&lt;b&gt;appendice all'ultimo libro "Il contagio"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; -. Ma gli Indignati europei, americani, africani, mediorientali e tutti coloro che hanno abbracciato il movimento di protesta puntano invece il dito contro la classe politica e le élite al potere: è il loro modello economico squilibrato che non funziona più».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Allora mi viene in mentre la frase di don Milani "niente è più ingiusto che far parti uguali tra disuguali" in &lt;a href="http://www.donlorenzomilani.it/don_milani/lettere_professoressa.php"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;&lt;b&gt;Lettera ad una professoressa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che è stata ripresa successivamente da un altro partigiano, &lt;a href="http://www.fondazionegorrieri.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;&lt;b&gt;Ermanno Gorrieri&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, nei suoi studi sociali. Che in tema di "pensioni" e "patrimoniale" torna anche d'attualità.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2868251997636313950?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2868251997636313950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/parola-di-sugo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2868251997636313950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2868251997636313950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/parola-di-sugo.html' title='Parola di Sugo!'/><author><name>Paolo Tomassone</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01123950434682654762</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GlnJWma0jGU/Ttt2ayXOLyI/AAAAAAAAAz0/XEjZ-4U5JpI/s72-c/bp2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8929581376868193891</id><published>2011-12-02T15:27:00.002+01:00</published><updated>2011-12-03T10:44:18.450+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Masters of the world</title><content type='html'>Una ricerca scientifica di tre studiosi di Sistemi complessi dell'Istituto federale svizzero di Tecnologia di Zurigo su 43.000 multinazionali e le relazioni societarie e finanziarie che intercorrono tra queste, dimostra che l'economia mondiale è iperconcentrata: 147 società globali (la totalità del capitale di ciascuna è detenuta dagli altri membri di questa "super-entità") controllano il 40% della ricchezza totale dell'intera rete. E la maggior parte di queste 147 sono banche che hanno così un'influenza sproporzionata sull'economia mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma - come riporta nel &lt;a href="http://www.courrierinternational.com/article/2011/12/01/ces-147-societes-qui-dominent-le-monde"&gt;pezzo di presentazione&lt;/a&gt; della ricerca il Courrier International - "l'idea che un pugno di banchieri controllino vasti settori dell'economia mondiale" è del tutto vera, e dimostrabile scientificamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto la &lt;b&gt;top ten&lt;/b&gt; dei &lt;i&gt;masters of the world&lt;/i&gt; evidenziati dalla ricerca:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - Barclays PLC (banca, Regno Unito)&lt;br /&gt;2 - Capital Group Companies Inc. (Fondo pensionistico, Stati Uniti)&lt;br /&gt;3 - FMR Corporation (Servizi finanziari, Stati Uniti)&lt;br /&gt;4 - AXA (banca di assicurazione, Francia)&lt;br /&gt;5 - State Street Corporation (Servizi finanziari, Stati Uniti)&lt;br /&gt;6 - JPMorgan Chase &amp;amp; Co (banca, Stati Uniti)&lt;br /&gt;7 - Legal &amp;amp; General Group PLC (Gestione del risparmio, Regno Unito)&lt;br /&gt;8 - Vanguard Group Inc (Gestore di investimenti, Stati Uniti)&lt;br /&gt;9 - UBS AG (banca, Svizzera)&lt;br /&gt;10 - Merrill Lynch &amp;amp; Co Inc (banca, Stati Uniti)&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PGX0zT1zdxk/TtjejJUr4LI/AAAAAAAADNI/uHcHU3y_Sxg/s1600/northpole.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://4.bp.blogspot.com/-PGX0zT1zdxk/TtjejJUr4LI/AAAAAAAADNI/uHcHU3y_Sxg/s400/northpole.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Fonte immagine: &lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/Gilded.Age?sk=wall" style="color: #444444;"&gt;Occupy Wall Street&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8929581376868193891?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8929581376868193891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/master-of-world.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8929581376868193891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8929581376868193891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/master-of-world.html' title='Masters of the world'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-PGX0zT1zdxk/TtjejJUr4LI/AAAAAAAADNI/uHcHU3y_Sxg/s72-c/northpole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7818968761018331073</id><published>2011-12-02T14:08:00.001+01:00</published><updated>2011-12-02T14:08:06.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Il 2012 sarà un nuovo '68?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JTeMVUNWkAM/TtjM8Lro3CI/AAAAAAAADM4/3-2lr66tVxA/s1600/nymag2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-JTeMVUNWkAM/TtjM8Lro3CI/AAAAAAAADM4/3-2lr66tVxA/s200/nymag2.jpg" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E' quello che si chiede in un &lt;a href="http://nymag.com/news/politics/occupy-wall-street-2011-12/"&gt;lungo reportage&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/74489953/2012-1968-The-New-York-Magazine"&gt;qui&lt;/a&gt; in pdf) il &lt;b&gt;New York Magazine&lt;/b&gt;, che sottolinea come la ritirata dei vari &lt;i&gt;Occupy&lt;/i&gt; probabilmente sarà solo temporanea: la protesta potrebbe riesplodere ancora più violenta l'anno prossimo favorita anche dal palcoscenico offerto dalla presidenziali americane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/una-piccola-vittoria-per-gli-indignados.html"&gt;come già il New York Times&lt;/a&gt;, anche il NY Mag sottolinea come alcune vittorie di OWS siano indubitabili: in un paio di mesi la protesta si è diffusa da New York a oltre 900 città in tutto il mondo; lo slogan "We are the 99%" è ormai entrato nel linguaggio corrente; nel dibattito politico americano il tema della ineguaglianza sempre più vistosa è ormai stabilmente presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente ci sono anche le controindicazioni, gli sgomberi di questi ultimi giorni qualche ferita l'hanno lasciata. La più importante è quella sensazione da "&lt;i&gt;la festa è finita&lt;/i&gt;" che un po' attraversa il movimento. Una stanchezza più che comprensibile ma, giura l'autore del servizio John Heilemann - a primavera OWS tornerà più imponente di prima. Per un nuovo '68?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-61-XbGl2Dpc/TtjNHIPHubI/AAAAAAAADNA/lA6SSoqHEKY/s1600/nymag1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/-61-XbGl2Dpc/TtjNHIPHubI/AAAAAAAADNA/lA6SSoqHEKY/s400/nymag1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7818968761018331073?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7818968761018331073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-2012-sara-un-nuovo-68.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7818968761018331073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7818968761018331073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/il-2012-sara-un-nuovo-68.html' title='Il 2012 sarà un nuovo &apos;68?'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JTeMVUNWkAM/TtjM8Lro3CI/AAAAAAAADM4/3-2lr66tVxA/s72-c/nymag2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-4374043677578575675</id><published>2011-12-02T13:22:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T13:22:20.378+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Una faccia Una razza</title><content type='html'>Il video della protesta in Grecia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/aE3R1BQrYCw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4374043677578575675?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4374043677578575675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/una-faccia-una-razza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4374043677578575675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4374043677578575675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/una-faccia-una-razza.html' title='Una faccia Una razza'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/aE3R1BQrYCw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7272330099013246115</id><published>2011-12-02T10:35:00.001+01:00</published><updated>2011-12-02T21:59:31.102+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Una piccola vittoria per gli indignados</title><content type='html'>Con lo &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/12/01/il-giorno-dopo-a-los-angeles/"&gt;sgombero dell'accampamento&lt;/a&gt; di indignados di fronte al municipio di Los Angeles, negli Stati Uniti sono stati ormai smantellati quasi tutti i campi più grandi presenti dal settembre scorso nelle più grandi città americane. Ma nonostante si possa dire concluso il periodo di "tolleranza" da parte delle autorità ormai passate alle maniere forti contro le occupazioni, una sicura vittoria il movimento americano lo ha ottenuto: lo slogan "we are the 99%" è entrato stabilmente nel lessico culturale e politico statunitense e non solo, come spiega il New York Times in &lt;a href="http://www.nytimes.com/2011/12/01/us/we-are-the-99-percent-joins-the-cultural-and-political-lexicon.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vittoria insignificante? Non proprio. Se è vero che il mondo si comincia a cambiare modificandone pensieri e parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_A86D3Rv-Mk/Ttibowu7WjI/AAAAAAAADMw/En_ersUXvxM/s1600/Autumn+leaves.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-_A86D3Rv-Mk/Ttibowu7WjI/AAAAAAAADMw/En_ersUXvxM/s640/Autumn+leaves.jpg" width="472" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color:#444444;"&gt;Un'immagine da blog Tumblr "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://wearethe99percent.tumblr.com/" style="color: #444444;"&gt;We are the 99%&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#444444;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7272330099013246115?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7272330099013246115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/una-piccola-vittoria-per-gli-indignados.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7272330099013246115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7272330099013246115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/12/una-piccola-vittoria-per-gli-indignados.html' title='Una piccola vittoria per gli indignados'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-_A86D3Rv-Mk/Ttibowu7WjI/AAAAAAAADMw/En_ersUXvxM/s72-c/Autumn+leaves.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8683337145996621235</id><published>2011-11-30T09:55:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T09:58:11.598+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><title type='text'>Volevamo i capelli lunghi recensito da Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;i&gt;Su Repubblica.it, la &lt;a href="http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/11/29/news/un_anno_fa_l_addio_a_mario_monicelli_un_documentario_racconta_l_opera_inedita-25790165/"&gt;recensione&lt;/a&gt;&amp;nbsp;firmata da Giulia Iselle&amp;nbsp;su "Volevamo i capelli lunghi", il nostro documentario sul film che il grande regista Mario Monicelli non riuscì mai a realizzare.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/c19-J0s1y9c?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un anno fa l'addio a Mario Monicelli, un documentario racconta l'opera inedita&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La sera del 29 novembre del 2010 moriva uno dei maestri del cinema italiano. Esce un documentario sul suo film mai realizzato "Volevamo i capelli lunghi"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un anno dalla scomparsa di Mario Monicelli, morto suicida come l'amatissimo padre, direttore antifascista del Resto, è uscito il libro a fumetti e il documentario sul film che il prolifico regista non riuscì mai a girare, Capelli lunghi. Lui che di documentari ne aveva fatto solo uno, il suo ultimo lavoro cinematografico dedicato al rione romano dove trascorse gran parte della sua vita intitolato Vicino il Colosseo c'è Monti. Nessuno come lui ha descritto tanto l'Italia dei Brancaleoni del dopoguerra: "E' stato il nostro Balzac, l'autore di una gigantesca commedia umana degli italiani" scriveva Curzio Maltese il giorno dopo il gesto estremo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documentario Volevamo i capelli lunghi, prodotto dalle Officine Tolau, è realizzato da Stefano Aurighi, Davide Lombardi e Paolo Tomassone, insieme a Massimo Bonfatti, con un'intervista inedita a cura di Franco Giubilei al regista, che ripercorre la sua  memoria raccontando la genesi di quest'opera - i motivi per cui non ha mai avuto uno sviluppo cinematografico - e del movimento del '68 e del terrorismo degli anni successivi. Il maestro della commedia all'italiana scrisse Capelli lunghi nella seconda metà degli anni '60, una sorta di controcanto alla canzone dei Nomadi "come potete giudicar, chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam". È la storia, ambientata in una località del modenese, semplice e rivoluzionaria di Michele, 17 anni, operaio tornitore dai capelli troppo lunghi per i benpensanti dell'epoca ed Esterina, 14 anni, che decide di scappare di casa come quella ragazza del pezzo dei Beatles "She's Leaving Home", che canta di una generazione che vuole conquistare la propria indipendenza. Un poeta, un sognatore, ribelle e libero, Michele combatte la propria battaglia quotidiana in famiglia e sul luogo di lavoro per una rivoluzione personale che sfida la società. I due si incontrano, fanno esplodere la loro forza di ribellione latente e decidono di assaporare la libertà a bordo di una moto rubata, ma la fuga d'amore on the road ha un tragico epilogo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il soggetto, rimasto in un cassetto, negli anni '90 è diventato un fumetto illustrato da Massimo Bonfatti. E, nel 2008, un libro (con il testo originale di Capelli lunghi dattiloscritto da Monicelli), scritto dal giornalista Franco Giubilei, che racconta la storia di questo film mancato che fu anche un romanzo, un saggio sull'Italia prima del '68, e un capitolo di diario del regista del volto allegro del neorealismo.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oiAmFgJM5Y4/TtXvAAi-tWI/AAAAAAAADLU/POJMhmj2BDA/s1600/monicelli3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-oiAmFgJM5Y4/TtXvAAi-tWI/AAAAAAAADLU/POJMhmj2BDA/s640/monicelli3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CLDa2Ey5eXw/TtXvAaCJfLI/AAAAAAAADLg/DxZVJXv8858/s1600/monicelli1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-CLDa2Ey5eXw/TtXvAaCJfLI/AAAAAAAADLg/DxZVJXv8858/s640/monicelli1.jpg" width="344" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8683337145996621235?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8683337145996621235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/volevamo-i-capelli-lunghi-recensito-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8683337145996621235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8683337145996621235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/volevamo-i-capelli-lunghi-recensito-da.html' title='Volevamo i capelli lunghi recensito da Repubblica.it'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/c19-J0s1y9c/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-9119103901486509687</id><published>2011-11-30T09:43:00.004+01:00</published><updated>2011-11-30T09:45:18.934+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Il paradigma cileno</title><content type='html'>&lt;b&gt;Da Repubblica del 29 novembre 2011, un articolo dello scrittore e giornalista venezuelano &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mois%C3%A9s_Na%C3%ADm"&gt;Moisés Naìm&lt;/a&gt; sulla protesta degli indignados in Cile, paese dove &lt;a href="http://www.universita.it/cile-scontri-studenti-bilancio-istruzione-2011/"&gt;da mesi&lt;/a&gt; infiamma una durissima rivolta studentesca. Secondo Naìm,  "&lt;i&gt;capire quello che sta succedendo in Cile offre indizi utili per capire l'ondata di indignazione e proteste a cui stiamo assistendo in altre aree del pianeta&lt;/i&gt;".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ericverdaasdonk/6247990417/" title="Santiago de Chile Protest . di eric verdaasdonk, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Santiago de Chile Protest ." height="312" src="http://farm7.staticflickr.com/6154/6247990417_a50314a088.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe sorprendente se per le strade di Atene, Madrid o New York le proteste non ci fossero. La disoccupazione e la precarietà economica basterebbero a convertire milioni di rassegnati in milioni di indignati. Ma constatare che alcuni dei responsabili della crisi ora ci stanno guadagnando sopra produce una reazione umana quasi naturale: spegnere la tivù e scendere in piazza a protestare. Questo è facile da capire. Meno facile è capire perché la stessa cosa stia succedendo in Cile. E che importanza ha se le piazze si infiammano in Cile? In fondo è un piccolo e remoto Paese del Sudamerica e quello che succede laggiù non influenza molto il resto del mondo. È vero, ma capire quello che sta succedendo in Cile offre indizi utili per capire l'ondata di indignazione e proteste a cui stiamo assistendo in altre aree del pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I cileni avrebbero ragioni per festeggiare, non per protestare: il loro è uno dei Paesi di maggior successo al mondo. Alla fine degli anni Ottanta, il 45 per cento della popolazione era povero, oggi la percentuale è del 14 per cento. Vent´anni di crescita economica accelerata, l´aumento dell´occupazione e dei salari hanno contribuito al progresso sociale. Per di più l´inflazione, che colpisce sempre più i poveri che i ricchi, è precipitata dal 27 per cento annuo del 1990 al 3 per cento. Qualunque Paese europeo guarderebbe con invidia alle cifre dell´economia cilena. E in quasi tutte le classifiche tra nazioni il Cile si colloca ai primi posti (ed è sempre il primo tra i Paesi dell´America Latina): bassi livelli di corruzione, alti livelli di sviluppo umano, competitività, libertà economica, «connettività» e tanto altro. Eppure…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono mesi ormai che ci sono proteste nelle piazze. Sono esplose durante il governo precedente, quello guidato da Michelle Bachelet, e dopo le elezioni – vinte dall´opposizione – sono proseguite con il nuovo esecutivo. Tutto è partito da una protesta specifica, contro la costruzione di una diga, poi il malcontento è cresciuto di intensità, con manifestazioni di massa contro la bassa qualità e il costo elevato dell´istruzione.&lt;br /&gt;In occasione di una mia recente visita al Cile ho avuto l´opportunità di chiedere al presidente Sebastián Piñera la sua opinione su questo paradosso di un successo economico accompagnato da un malessere sociale. «Io comprendo le motivazioni degli studenti che protestano», mi ha detto Piñera. «Il Cile si è concentrato sull´incrementare a ritmo sostenuto l´accesso all´istruzione, trascurando la qualità. C´è anche un problema di costi dell´istruzione, che in proporzione dovrebbero essere coperti dallo Stato». Piñera ha aumentato in modo sostanzioso i fondi per l´istruzione e sta cercando di riformare il sistema scolastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente però è cosciente che il malessere dei cileni va al di là del problema dell'istruzione. E ha ragione: secondo Latinobarometro, una società di inchieste di opinione, il Cile è il Paese dell´America Latina dove più è calata la percezione di progresso da parte dei cittadini. È anche il Paese dove più è calata la soddisfazione per il funzionamento della democrazia, e c´è una sensibile diminuzione del consenso per il «modello economico» cileno. Come si spiega tutto questo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente la situazione è determinata dalla storia, dalle lotte politiche e dalle personalità dei protagonisti, ma ci sono due fattori che risultano evidenti: l´aumento della classe media e la disuguaglianza economica. L´espansione della classe media produce esigenze a cui generalmente i governi non sono in grado di rispondere con la velocità o la scioltezza necessarie. Costruire una scuola o un ospedale è più semplice che migliorare la qualità dell´istruzione o della sanità. E la nuova classe media, giustamente, si aspetta che questi miglioramenti ci siano. E in fretta. Ho avuto uno scambio di opinioni con uno studente cileno che prende parte alle proteste e che è stato molto indicativo: «La mia famiglia è sempre stata povera, e ora siamo classe media. Ma il governo non fa più nulla per noi, pensa ad aiutare i più poveri o i più ricchi, gli investitori. E nulla per noi, quelli che stanno in mezzo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una questione di iniquità. Anche se sta diminuendo, il Cile ha un tasso di disuguaglianza economica elevatissimo. E questo tema ha fatto la sua comparsa in tutte le conversazioni che ho avuto durante la mia visita. È evidente che in Cile, come in altre parti del mondo, la coesistenza pacifica con disuguaglianza è un fenomeno del passato. Ora ridurre più rapidamente la disuguaglianza è diventata una priorità, grazie agli studenti che hanno imposto il problema all´attenzione dell´opinione pubblica, e il Paese deve essere loro riconoscente per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane da vedere se il governo, gli studenti e il resto della società cilena riusciranno a introdurre misure che limitino la disuguaglianza economica senza nuocere alle altre conquiste del Paese. Anche altre nazioni dovranno misurarsi con la stessa sfida; e chissà che anche da questo punto di vista il Cile non finisca per avere alcuni insegnamenti utili da offrire al resto del mondo. (&lt;i&gt;Traduzione di Fabio Galimberti&lt;/i&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt; del 29/11/2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-9119103901486509687?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/9119103901486509687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/il-paradigma-cileno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9119103901486509687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9119103901486509687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/il-paradigma-cileno.html' title='Il paradigma cileno'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3722854375730603806</id><published>2011-11-26T22:52:00.007+01:00</published><updated>2011-11-26T23:37:36.232+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tolau'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimetti a noi i nostri debiti'/><title type='text'>Old black bloc</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#0000EE;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NohyqosTq2U/TtFgiRRPPNI/AAAAAAAAAzQ/ZAfQhSNG7PA/s1600/IMG_4746.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 299px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-NohyqosTq2U/TtFgiRRPPNI/AAAAAAAAAzQ/ZAfQhSNG7PA/s400/IMG_4746.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679426746958429394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E' inutile che ti nascondi con quel cappuccio a forma di cappello, ti abbiamo beccato. &lt;div&gt;Ecco il capo dei black bloc in azione a Modena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-dIPBGxvkN_c/TtFg9ZqVMcI/AAAAAAAAAzc/cXWXmXVgHA0/s1600/IMG_4744.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-dIPBGxvkN_c/TtFg9ZqVMcI/AAAAAAAAAzc/cXWXmXVgHA0/s400/IMG_4744.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679427213067628994" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 299px; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Noi sappiamo chi sei e presto finirai nel nostro nuovo documentario &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#CC0000;"&gt;&lt;b&gt;"Rimetti a noi i nostri debiti"&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QpMAiaJwFVk/TtFqF3BvcNI/AAAAAAAAAzo/_oMx3GCIbl8/s1600/rim.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img src="http://2.bp.blogspot.com/-QpMAiaJwFVk/TtFqF3BvcNI/AAAAAAAAAzo/_oMx3GCIbl8/s400/rim.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679437253994049746" style="display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; text-align: center; cursor: pointer; width: 245px; 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text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-M82GJXbOFoE/Ts9X-9t4aWI/AAAAAAAADLI/TBleqSZLMkI/s1600/lechwalesa2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-M82GJXbOFoE/Ts9X-9t4aWI/AAAAAAAADLI/TBleqSZLMkI/s400/lechwalesa2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qQK-HHsI9EY/Ts6hoPVPMaI/AAAAAAAADKI/Q59LDl25850/s1600/lechwalesa2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://2.bp.blogspot.com/-qQK-HHsI9EY/Ts6hoPVPMaI/AAAAAAAADKI/Q59LDl25850/s400/lechwalesa2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-i0kNt7mXkTw/Ts6h7Fom1GI/AAAAAAAADKQ/-XZjJdyrBFM/s1600/lechwalesa3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://3.bp.blogspot.com/-i0kNt7mXkTw/Ts6h7Fom1GI/AAAAAAAADKQ/-XZjJdyrBFM/s400/lechwalesa3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-i4zwPFSRR98/Ts6iMoDriqI/AAAAAAAADKY/ZpyXuB7V8ds/s1600/lechwalesa4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://4.bp.blogspot.com/-i4zwPFSRR98/Ts6iMoDriqI/AAAAAAAADKY/ZpyXuB7V8ds/s400/lechwalesa4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-x22fMm0-nQ8/Ts6-kTCyvRI/AAAAAAAADKk/EPc0ouit0K8/s1600/lechwalesa5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-x22fMm0-nQ8/Ts6-kTCyvRI/AAAAAAAADKk/EPc0ouit0K8/s400/lechwalesa5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mT13YjZSQAE/Ts7AA3eQLuI/AAAAAAAADKw/bTlQlzHE3NU/s1600/lechwalesa6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-mT13YjZSQAE/Ts7AA3eQLuI/AAAAAAAADKw/bTlQlzHE3NU/s400/lechwalesa6.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tnk1Vbe1was/Ts9X33gmnwI/AAAAAAAADK8/Es6MiStdVus/s1600/lechwalesa_7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="266" width="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-tnk1Vbe1was/Ts9X33gmnwI/AAAAAAAADK8/Es6MiStdVus/s400/lechwalesa_7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-4274949689411846558?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/4274949689411846558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/lech-walesa-modena.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4274949689411846558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/4274949689411846558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/lech-walesa-modena.html' title='Lech Walesa a Modena'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-M82GJXbOFoE/Ts9X-9t4aWI/AAAAAAAADLI/TBleqSZLMkI/s72-c/lechwalesa2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5654493340475423745</id><published>2011-11-21T11:20:00.002+01:00</published><updated>2011-11-21T11:32:18.240+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Una risata vi seppellirà</title><content type='html'>Mentre negli Usa &lt;a href="http://www.linkiesta.it/occupy-wall-street-e-il-movimento-di-chi-non-si-fida-piu"&gt;non si placano le polemiche&lt;/a&gt; per il poliziotto che tranquillamente inonda di spray al peperoncino gli inermi studenti della Davis University of California (&lt;a href="http://youtu.be/WmJmmnMkuEM"&gt;qui&lt;/a&gt; il video), su tumblr - la piattaforma di microblogging di &lt;a href="http://www.ninjamarketing.it/2011/11/21/tumblr-da-i-numeri-infografica/"&gt;maggior successo dell'ultimo anno&lt;/a&gt; - nasce &lt;b&gt;&lt;a href="http://peppersprayingcop.tumblr.com/"&gt;Peppersprayingcop&lt;/a&gt;,&lt;/b&gt; una pagina dove il panzuto turore dell'ordine (e tutto quello che simboleggia) viene bellamente sbeffeggiato.&lt;br /&gt;Della serie: una risata vi seppellirà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-oDY4l6cmhy8/TsolnUGmY3I/AAAAAAAADIs/lJ6eydE76OQ/s1600/pepperspray1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://4.bp.blogspot.com/-oDY4l6cmhy8/TsolnUGmY3I/AAAAAAAADIs/lJ6eydE76OQ/s400/pepperspray1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fJ61MQpxIWc/TsolnkVg5xI/AAAAAAAADI0/99N7-IddQoc/s1600/pepperspray2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="175" src="http://3.bp.blogspot.com/-fJ61MQpxIWc/TsolnkVg5xI/AAAAAAAADI0/99N7-IddQoc/s400/pepperspray2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5654493340475423745?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5654493340475423745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/una-risata-vi-seppellira.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5654493340475423745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5654493340475423745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/una-risata-vi-seppellira.html' title='Una risata vi seppellirà'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-oDY4l6cmhy8/TsolnUGmY3I/AAAAAAAADIs/lJ6eydE76OQ/s72-c/pepperspray1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2433461092707369682</id><published>2011-11-19T10:06:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T10:06:05.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Dove sono finiti gli aiuti per il risanamento</title><content type='html'>&lt;b&gt;Intervistato da Paolo Casicci sul Venerdì di Repubblica del 18 novembre 2011, l'economista tedesco Max Otte spiega come gli enormi interventi pubblici per il &lt;i&gt;salvataggio&lt;/i&gt; degli stati UE in crisi, siano soprattutto serviti a foraggiare ancora una volta banche e oligarchie finanziarie.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La storia parte da lontano. Nel 2008 la crisi ha travolto l’economia mondiale, ma, almeno per ora, il crack è stato evitato grazie a massicci interventi pubblici. I costi però sono stati enormi: il solo Fondo tedesco per la stabilizzazione del mercato finanziario ha attivato misure per oltre 200 miliardi di euro, cioè 2500 euro per ciascun tedesco. Cifre che non tengono conto, ancora, dei programmi congiunturali e delle iniezioni di liquidità della Bundesbank e della Banca centrale europea. Ora, se la politica avesse imparato dalla crisi, avremmo forse potuto riprenderci del tutto. Ma, passato lo spavento, banche d’investimento e operatori finanziari hanno ricominciato a gestire affari molto rischiosi, e spesso tossici, senza essere ostacolati dalla politica. E quello che Angela Merkel aveva promesso nel 2008, e cioè che ogni operatore, prodotto e attività finanziaria dovessero essere sottoposti a norme nuove e più stringenti, è finito nel dimenticatoio. Così adesso le scosse si susseguono a intervalli sempre più brevi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ed ecco il caso Grecia.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Che ha spinto i politici a farsi in quattro per “salvare la Grecia, l’euro e l’Europa”. Queste, però, sono tre menzogne. Né l’Europa, né i cittadini greci, né quelli dei Paesi creditori come la Germania hanno tratto alcun vantaggio dai 110 miliardi di euro messi a disposizione dai Paesi europei nel 2010 come “pacchetto di salvataggio”. Il nostro denaro non è andato in Grecia, Irlanda o Portogallo: è finito ancora alle banche, che si sono arricchite di nuovo. Questa volta con i prestiti greci».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Insomma: i governi, compreso quello tedesco, stanno provando a salvare le banche fingendo di voler salvare i cittadini?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Esattamente. I beneficiari dei pacchetti di salvataggio sono le banche d’investimento e i super ricchi, che invece dovrebbero pagare per i propri errori. Il contagio greco è uno spettro preparato dall’oligarchia finanziaria perché si corra ai ripari. Il fallimento della Grecia e l'uscita dalla zona euro di Atene sarebbero, in realtà, l'unico modo per aiutare i greci e frenare il disastro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come funzionerebbe questa «bancarotta pilotata»?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Non sarebbe la prima volta nella storia. In caso di insolvenza di uno Stato, quest’ultimo comunica ai creditori che non può far fronte ai propri debiti. Allora, debitore e creditori si accordano su uno stralcio o una ristrutturazione del debito e i creditori rinunciano a una parte delle loro richieste. Ma chi sono questi “creditori”? L’oligarchia finanziaria sta facendo passare l’idea che si tratti dei cittadini. Invece, i creditori privati sono le banche e le società di servizi finanziari. Soprattutto, istituti di credito spesso nelle mani di miliardari e oligarchi greci. È questa la casta che adesso stiamo salvando: non l’euro, non la Grecia e&lt;br /&gt;neppure i greci».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/73188258/L-economista-tedesco-e-l-Italia-Da-voi-Io-investo"&gt;&lt;b&gt;Leggi tutto l'articolo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jxprGMcF3SA/TsdxLFGDj6I/AAAAAAAADIU/_aG0qnuLZZk/s1600/New_York_venerd%25C3%25AC18novembre-fotodiTomasoClavarino-il_post.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/-jxprGMcF3SA/TsdxLFGDj6I/AAAAAAAADIU/_aG0qnuLZZk/s400/New_York_venerd%25C3%25AC18novembre-fotodiTomasoClavarino-il_post.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;New York, venerdì 18 novembre, foto di Tomaso Clavarino. (Fonte: &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/11/19/il-venerdi-nero-di-wall-street/"&gt;Il Post&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2433461092707369682?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2433461092707369682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/dove-sono-finiti-gli-aiuti-per-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2433461092707369682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2433461092707369682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/dove-sono-finiti-gli-aiuti-per-il.html' title='Dove sono finiti gli aiuti per il risanamento'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jxprGMcF3SA/TsdxLFGDj6I/AAAAAAAADIU/_aG0qnuLZZk/s72-c/New_York_venerd%25C3%25AC18novembre-fotodiTomasoClavarino-il_post.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-9031490130316922888</id><published>2011-11-17T16:21:00.001+01:00</published><updated>2011-11-17T17:54:43.066+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='produzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><title type='text'>Volevamo i capelli lunghi (di Monicelli) - Il documentario integrale</title><content type='html'>Il film che Monicelli non riuscì a girare è diventato un documentario, che qui sotto potete vedere integralmente. Il maestro della commedia all´italiana scrisse "Capelli lunghi" nella  seconda  metà degli anni ´60, la storia semplice e rivoluzionaria di Michele, operaio  dai capelli troppo lunghi per i benpensanti dell´epoca (ma c'è da giurare che anche oggi, vista l'aria che tira, non sarebbe un film tanto gradito alla galassia economico-finanziaria che regge le sorti del Paese).&lt;br /&gt;Ribelle, libero, sognatore, Michele combatte la propria battaglia quotidiana in famiglia e  sul luogo di lavoro per una rivoluzione personale che sfocerà però in  tragedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il soggetto, rimasto in un cassetto, negli anni ´90 è diventato un fumetto  illustrato da un grande autore: Massimo Bonfatti. E, nel 2008, un libro,  scritto dal giornalista Franco Giubilei, che racconta la storia di questo film mancato, e delle immagini a fumetti che gli hanno dato comunque  vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora tutto questo è diventato un documentario, realizzato dalle Officine  Tolau. E' un viaggio vero e proprio nella memoria di Mario Monicelli, alla scoperta del film che  non  riuscì a realizzare perché la rivoluzione, all´epoca, non poteva entrare  al  cinema. E Monicelli, nella lunga intervista inedita contenuta nel documentario, non si tira certo indietro su questi temi, al contrario: sul movimento del '68 e sul terrorismo degli anni successivi, le sue parole sono così scomode da costringere tutti ad una rilettura di quegli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/c19-J0s1y9c" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-9031490130316922888?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/9031490130316922888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/volevamo-i-capelli-lunghi-di-monicelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9031490130316922888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9031490130316922888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/volevamo-i-capelli-lunghi-di-monicelli.html' title='Volevamo i capelli lunghi (di Monicelli) - Il documentario integrale'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/c19-J0s1y9c/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-9065252903590071870</id><published>2011-11-17T06:31:00.004+01:00</published><updated>2011-11-17T06:33:16.363+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Da New York a Bologna, la protesta non si ferma</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/72982444/Ma-Occupy-Wall-Street-Non-Sta-Rinnovando-La-Sinistra"&gt;Secondo Linkiesta&lt;/a&gt;, lo sgombero di Zuccotti Park deciso dal sindaco Bloomenberg non fermerà il movimento di "&lt;a href="http://occupywallst.org/"&gt;Occupy Wall Street&lt;/a&gt;". Né negli Usa, né nel resto del mondo, pur con tutte le &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/72982695/La-Lezione-Globale-Degli-Indignados-Americani"&gt;differenze esistenti&lt;/a&gt; tra le varie declinazioni della protesta globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se ormai è chiaro il "&lt;i&gt;Chi sono&lt;/i&gt;" degli indignados, resta da capire "&lt;i&gt;Dove vanno&lt;/i&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quello che si chiede proprio su Linkiesta Enrico Pedemonte, secondo il quale, il movimento non starebbe rinnovando la sinistra: "Occupy Wall Street è la riscossa del pensiero di sinistra dopo trent’anni di egemonia liberista o solo un sussulto movimentista destinato a lasciare tracce marginali di sé?&amp;nbsp;Negli Usa, c’è chi legge questa protesta come un segnale che il ciclo trentennale del reaganismo è ormai concluso e una nuova era sta sorgendo. Solo che non ci sono ricette per alimentare l’era progressista che sarebbe alle porte, né si trovano moderni Keynes. Il nuovo credo progressista si basa sul binomio “guinzaglio alla finanza” e “più tasse ai ricchi”. Un po’ poco". Per Pedemonte "Occupy Wall Street è la febbre che segnala la malattia in corso, ma la medicina non c’è ancora". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video dello sgombero di Zuccotti Park:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/rCA4tP3wdy0" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a Bologna, &lt;a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/11/16/news/ore_6_le_forze_dell_ordine_sgomberano_l_ex_cinema-25079267/"&gt;ieri la polizia ha sgomberato&lt;/a&gt; i ragazzi che occupavano l'ex cinema Arcobaleno, struttura in disuso da anni. Una struttura che, per Franco Berardi, detto Bifo, storico ex leader di Radio Alice è "un buco nero, un monumento al nulla culturale di questa classe politica corrotta. E tale deve rimanere: un monumento al nulla".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando avevo 16 anni - ricorda Bifo - il mio professore di filosofia mi portava a vedere i film d'essai al cinema Arcobaleno. In quel luogo ho visto 'Il Vangelo secondo Matteo' di Pasolini, ho visto 'Persona' di Ingmar Bergman. Poi i tempi sono mutati, e cio' che e' apparteneva alla comunita' e' stato sottomesso all'interesse privato di pochi". Chiara anche la critica al Comune che, continua Bifo, "dovrebbe proteggere l'interesse collettivo" e invece "è divenuta strumento della sopraffazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Come accade sempre piu' spesso gli interessi del profitto, della rendita immobiliare e della speculazione prevalgono sugli interessi della comunità" conclude Bifo che però promette "continueremo la nostra azione, nell'autonomia e nella dignità di chi non si vende" (Fonte: ADNKronos).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre nel capoluogo emiliano, ieri gli indignados hanno innalzato &lt;a href="http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/11/16/foto/collettivi_muro_contro_unicredit-25109854/1/"&gt;un muro di circa un metro davanti alla filiale Unicredit di Piazza Aldrovandi&lt;/a&gt;, all'urlo "&lt;i&gt;Unicredit pagaci le tasse&lt;/i&gt;!" (&lt;a href="http://video.repubblica.it/edizione/bologna/occupy-bologna-muro-contro-unicredit/80920?video"&gt;qui &lt;/a&gt;il video).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-epZIQjWJd0A/TsSbsi_sFmI/AAAAAAAADII/6kQdQi8n1qA/s1600/muro_unicredit.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-epZIQjWJd0A/TsSbsi_sFmI/AAAAAAAADII/6kQdQi8n1qA/s400/muro_unicredit.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Fonte immagine: &lt;a href="http://twitpic.com/7ewfg5#.TsO-oA1Bd9U.twitter"&gt;Twitpic&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-9065252903590071870?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/9065252903590071870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/da-new-york-bologna-la-protesta-non-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9065252903590071870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9065252903590071870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/da-new-york-bologna-la-protesta-non-si.html' title='Da New York a Bologna, la protesta non si ferma'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/rCA4tP3wdy0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-792206962857491385</id><published>2011-11-09T14:39:00.001+01:00</published><updated>2011-11-09T14:39:44.771+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Costi scandinavi e prestazioni sudamericane</title><content type='html'>&lt;b&gt;Il bello di Internet è che ormai i commenti a post o articoli pubblicati sono spesso più interessanti degli stessi. Come questo commento di tal Carlo Grezio a&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.chicago-blog.it/2011/11/04/arriva-pure-il-fmi-il-governo-non-lo-sa-anche-a-noi-tocca-decidere/"&gt;questo post di Oscar Giannino&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo paese non esiste più da tempo una classe politica capace di inquadrare i problemi gerarchicamente e di impostare strategie di ampio respiro capaci di poggiare su più pilastri per arrivare ad un risultato strutturale e consolidato nel tempo .&lt;br /&gt;Si continua a parlare di ipotesi di singoli interventi senza avere una quadro di riferimento condiviso di problemi, cause ed effetti e nemmeno di obbiettivi di medio lungo periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cosiddette manovre sono un guazzabuglio di provvedimenti parziali e contraddittori, oltre che mal scritti.&lt;br /&gt;E’ tutto un rincorrersi di pannicelli caldi e palliativi, come diventa qualunque provvedimento se non è preso in una cornice ampia e coordinata ,che eviti contraddizioni e effetti collaterali e perversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DEBITO PUBBLICO&lt;/b&gt;: non è la causa, ma l’effetto della dissennata gestione in deficit della amministrazione pubblica da oltre un secolo.&amp;nbsp;Se non pareggi mai costi e ricavi alla fine avrai un debito insostenibile.(ovviamente da misurarsi non rispetto al Pil, ma rispetto alle entrate annuali).&amp;nbsp;Che senso ha ipotizzare manovre straordinarie di riduzione del debito se non si blocca il meccanismo che l’ha fatto inesorabilmente crescere anno dopo anno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;CRESCITA ECONOMICA&lt;/b&gt;: ormai ferma da oltre un decennio pur misurandola – in modo più o meno truffaldino – inserendo nel PIL quote crescenti di economia sommersa.&amp;nbsp;E’ indispensabile che riprenda la crescita non solo perché così risulterà più agevole gestire lo stock di debito pubblico, ma per risolvere problemi di disoccupazione, di povertà crescente, di distruzione di ricchezza cumulata, di futuro per i giovani.&lt;br /&gt;Non si avrà ripresa della crescita senza misure di incentivazione/attrazione degli investimenti, quindi di riduzione della pressione fiscale sul lavoro e sull’impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;PRESSIONE FISCALE&lt;/b&gt;: insopportabile sia che la si misuri come quota % di un Pil misurato in modo truffaldino (cioè incrementato dell’economia sommersa) ormai al 45 – 46 %, sia che la si misuri – come sa chi paga le tasse – in termini del 60-65% su chi produce redditi da lavoro e da impresa.&amp;nbsp;Ne deriva che la pressione fiscale è fortissima su lavoro e impresa, molto forte sui consumi e molto blanda sulle rendite.(per i rentiers puri l’italia è di fatto un paradiso fiscale) .&amp;nbsp;Questa situazione – assolutamente ingiusta anche in caso di finanza pubblica in ordine – è causa , non effetto, della bassa crescita economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;EVASIONE FISCALE&lt;/b&gt;: è contemporaneamente causa ed effetto di una serie di fenomeni.&amp;nbsp;Sicuramente è causata da aliquote marginali particolarmente esose richieste in cambio di servizi pubblici vergognosi, ma soprattutto congegnando il tutto in modo che chi può sottrarsi facilmente alla tassazione lo possa fare senza porsi più di tanto il problema.&amp;nbsp;Alla fine abbiamo una pressione fiscale insopportabile ai danni di chi non può sottrarsi, per esempio i lavoratori dipendenti (non perché più onesti, infatti sono disponibilissimi in genere a mettere in nero parte delle loro prestazioni – per es gli straordinari) accompagnata da una forte disattenzione/complicità rispetto a chi può sottrarsi più facilmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eppure basterebbe concedere la detraibilità di tutti i costi sostenuti (o almeno dell’Iva ) per trasformare ogni contribuente nel più ferreo esattore di ciascuno. (Risibile l’affermazione che il gettito derivante non basterebbe, ed in ogni caso è proprio su quel gettito che bisognerebbe costruire il budget di spesa della pubblica amministrazione.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra agli evasori, considerato che ad ogni condono è irrimediabilmente persa, va fatta riducendo le aliquote, permettendo la detraibilità dei costi, sanzionando con il carcere chi eventualmente residuasse in un comportamento antisociale, e soprattutto mostrando una gestione della pubblica amministrazione capace di sostenere le uscite con le entrate su cui può contare e soprattutto fornendo servizi di qualità coerente e correlata con il costo (imposizione). Basta costi scandinavi e prestazioni sudamericane (con il dubbio che il sudamerica ci abbia nel frattempo di gran lunga superato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me sembra che non si possa pensare alla vendita di patrimonio immobiliare o di condono fiscale fino a che non si sia costruito un budget in cui le entrate attuali e certe coprano le spese.&amp;nbsp;Per farlo ragionevolmente basterebbe fare alcune operazioni ampiamente liberali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;1.&lt;/b&gt; ridurre la pubblica amministrazione di un livello amministrativo ABOLENDO HIC ET NUNC LE REGIONI (risparmio di 100 miliardi anno), riorganizzando il progetto federalista sul concetto di province autonome, di ridotta dimensione, senza ambizioni né di secessione, né di gestioni di politica estera, facilmente controllabili dagli elettori perché su dimensioni visibili, cosa che le attuali regioni non sono e che covano corruzione e crescita del debito pubblico fuori controllo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;2.&lt;/b&gt; ABOLIZIONE DELLE PROVINCE DELLE GRANDI CITTA’, ACCORPANDOLE CON I COMUNI E DANDO VITA AGLI ENTI METROPOLITANI, non più di otto per le otto grandi città. (quindi tutto il contrario della retorica corrente: le province delle piccole città e province servono, quelle delle grandi città non servono, le regioni non servono, la Sanità va gestita in altro modo o centralmente o a livello provinciale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;3.&lt;/b&gt; FUSIONE OBBLIGATORIA dei piccoli comuni confinanti finchè non raggiungano una massa critica di 15.000 abitanti ( ne sparirebbero oltre il 30%)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;4.&lt;/b&gt; RIDUZIONE DEL PARLAMENTO AD UNA SOLA CAMERA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;5.&lt;/b&gt; RIDEFINIZIONE DI UNA LEGGE ELETTORALE COERENTE CON LA NUOVA STRUTTURA AMMINISTRATIVA quindi o maggioritario all’inglese o alla francese o proporzionale alla tedesca : terzium – sicuramente truffaldino come tutti i sistemi italiani della seconda repubblica – non datur .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;6.&lt;/b&gt; RIFORMA FISCALE con riduzione delle aliquote e deducibilità dei costi o almeno dell’IVA sui consumi e sui costi; riduzione delle accise sui carburanti e sull’energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;7.&lt;/b&gt; RILANCIO degli INVESTIMENTI PRIVATI attraverso riduzione ragionevole della pressione fiscale su Imprese e Lavoratori finanziata da incremento di Imposte su percettori di Rendite e se possibile anche PUBBLICI in una logica di adeguamento infrastrutturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;8.&lt;/b&gt; Azzeramento di tutte le forma di contribuzione o di fiscalità favorevole alle Chiese e ai culti, con ripresa a tassazione dei beni egli enti religiosi;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;9. &lt;/b&gt;Azzeramento dei contributi ai privati che esercitano attività scolastica o sanitaria e alla stampa;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;10.&lt;/b&gt; Azzeramento delle missioni militari (di pace o meno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;11.&lt;/b&gt; Azzeramento delle false pensioni di invalidità;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;12.&lt;/b&gt; Abolizione delle future pensioni di Anzianità ponendo come vincolo l’età pensionabile della Germania&lt;br /&gt;Se a questo punto dopo un forte snellimento della macchina pubblica, con riduzione del suo costo standard annuale e con il rilascio di tutti gli ammortizzatori sociali normalmente previsti (CIO, CIS, Mobilità ) per i dipendenti regionali estromessi , si volesse anche vendere il patrimonio immobiliare mal gestito dello stato realizzando un centinaio di miliardi, ma NON con le truffaldine operazioni di cartolarizzazione (SCIP) fatte recentemente , ben venga, ma dopo aver fatto le azioni concrete di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vincolo di bilancio è una condizione naturale non un invenzione ideologica: questo paese ne ha fatto a meno per quasi un secolo, ma ora deve tutto in una volta recuperare la saggezza del buon padre di famiglia.&lt;br /&gt;Lo stato italiano rastrella ogni anno oltre 700 miliardi di imposte, a vario titolo, per poi fare Investimenti per meno di 30 miliardi all’anno : ha senso sopportare una struttura cosi’ inefficiente ? raccogliere tasse per pagare stipendi e pensioni ? Ovviamente no, quindi prima di perdere tutto con una rivoluzione procediamo ad una riforma.Gestita e pensata dagli intelligenti e onesti però, non dai mentecatti e delinquenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-792206962857491385?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/792206962857491385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/costi-scandinavi-e-prestazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/792206962857491385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/792206962857491385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/costi-scandinavi-e-prestazioni.html' title='Costi scandinavi e prestazioni sudamericane'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-420278033911846921</id><published>2011-11-09T13:23:00.007+01:00</published><updated>2011-11-09T14:08:22.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Grande è la confusione sotto il cielo</title><content type='html'>Nel conflitto globale dichiarato tra le oligarchie politico finanziare e le democrazie cui accennavamo nel&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/la-democrazia-un-problema-per-i-mercati.html"&gt; post di ieri&lt;/a&gt; riprendendo un articolo di Nadia Urbinati, esiste una specificità tutta italiana che rende - se possibile - ancora più grande la confusione sotto il cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti in Italia ben più che altrove, &lt;a href="http://www.francodebenedetti.it/lappello-per-i-bot-alla-patria-e-poco-saggio-e-perfino-un-po-rischioso/"&gt;come ci ricorda l'economista Franco Debenedetti&lt;/a&gt;, cause del debito sono spese e sprechi. Vizi endogeni che nemmeno un cieco potrebbe negare essere elementi strutturali del quadro socio-economico di questo Paese. Vizi endemici, non certo frutti del sole estivo di questo 2011, mostruosamente amplificati dal disastro politico che il tramonto di quasi un ventennio di berlusconismo porta con sé, travolgendo tutto e tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;In questa situazione, la richiesta dei partner europei di mettere in ordine i conti (tormentone che viene ripetuto a più riprese da almeno quindici anni) e la &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/sensini_documento_bce_e68f29d6-ea58-11e0-ae06-4da866778017.shtml"&gt;famosa lettera della BCE&lt;/a&gt; risultano in effetti non più semplici richiami, o consigli (anche sul &lt;i&gt;come&lt;/i&gt;), ma veri e propri ordini, perché - &lt;a href="http://www.chicago-blog.it/2011/11/09/attenti-a-cio-che-rischiamo-gia-50-miliardi-di-oneri-e-sara-peggio/"&gt;come ben spiega Oscar Giannino sul suo Chicago Blog&lt;/a&gt; - "&lt;i&gt;il mondo non intende farsi coinvolgere nella follia di un’Italia che non è la Grecia ma non per quello che crede la sua classe politica, cioè troppo grande per fallire, ma non lo è appunto perché siccome siamo una fonte di contagio enorme il mondo interverrà con la cavalleria aerea per sbatterci alle corde, finché cambiamo marcia e disinnestiamo il pedale dell’irresponsabilità&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni &lt;i&gt;specifiche&lt;/i&gt;&amp;nbsp;che ci rendono, al solito, un caso unico nel panorama mondiale? &amp;nbsp;Il&lt;a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=158302"&gt; centro-sinistra che invoca un governo tecnico&lt;/a&gt; che, esautorando di fatto la politica, esegua senza indugio le disposizioni della BCE e del FMI (senza troppi distinguo sul&amp;nbsp;&lt;i&gt;come&lt;/i&gt;&amp;nbsp;che sono invece la &lt;i&gt;sostanza&lt;/i&gt; della questione) e un centro-destra che grida al complotto della plutocrazia globale (proprio loro, guidati da oltre 15 anni dall'Oligarca, politico ed economico, per eccellenza) e chiede elezioni subito, come evidenzia &lt;a href="http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=09-11-2011&amp;amp;pdfIndex=45"&gt;questa intervista&lt;/a&gt; al ministro delle Politiche Agricole Saverio Romano su Libero di oggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dopo il voto di ieri, lo spread tra il Btp e il Bund tedesco ha raggiunto 11 record storico di 497 punti. Che sia il mercato a chiedere le dimissioni e un nuovo esecutivo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Questa è la causa del problema non la soluzione. Quando sento dire che il rendimento del Btp decennale al 6,77% è troppo alto, dunque serve subito un nuovo governo significa che stiamo sostituendo il principio di democrazia con il principio di plutocrazia globale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non ci dirà che avevano ragione i “no global”?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Dico solo che siamo di fronte al tentativo, già riuscito, dei fondi speculativi internazionali di cambiare i governi nazionali europei. Lo hanno fatto in Spagna, dove hanno ottenuto le dimissioni di Zapatero, poi sono passati alla Grecia di Papandreu e adesso è toccato a&amp;nbsp;noi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ieri i siti dei principali media economici, dal New York Times, al Wall Street Journal pubblicavano commenti preoccupati sul titoli dl Stato italiani.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Ho letto. Con titoli del tenore di “Nessuno crede più negli impegni di Silvio Berlusconi”».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sbagliavano analisi?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Dobbiamo chiederci da chi sono controllate queste testate giornalistiche».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chiediamocelo.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Dagli stessi fondi della finanza globale ai quali il boccone Italia fa molta gola. Questi poteri, che non hanno una faccia e sono tanti più pericolosi perché non identificabili, pensano solo a fare utili e per ottenere il risultato hanno un disegno ben preciso».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quale?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;«Vogliono un governo di tecnici, che non debba rispondere agli elettori, non abbia legami con la realtà sociale e dunque non abbia responsabilità e faciliti il loro shopping. Fanno calare i nostri Btp per poi ricomprarli a buon mercato quando l’Italia sarà sull’orlo della bancarotta».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5iCJ1GAY-nU/TrpvzMBWYpI/AAAAAAAADHo/e2NLmpl6nzE/s1600/occupy_wall_Street.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="283" src="http://4.bp.blogspot.com/-5iCJ1GAY-nU/TrpvzMBWYpI/AAAAAAAADHo/e2NLmpl6nzE/s400/occupy_wall_Street.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Fonte immagine: &lt;a href="http://www.boston.com/bigpicture/2011/10/occupy_wall_street_global_prot.html"&gt;The Big Picture&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-420278033911846921?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/420278033911846921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/grande-e-la-confusione-sotto-il-cielo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/420278033911846921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/420278033911846921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/grande-e-la-confusione-sotto-il-cielo.html' title='Grande è la confusione sotto il cielo'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5iCJ1GAY-nU/TrpvzMBWYpI/AAAAAAAADHo/e2NLmpl6nzE/s72-c/occupy_wall_Street.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7759251759473739963</id><published>2011-11-09T10:20:00.001+01:00</published><updated>2011-11-09T10:20:59.717+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Come ai vecchi tempi</title><content type='html'>Graham Nash e David Crosby suonano a Zuccotti Park per Occupy Wall Street (Fonte: &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/11/08/le-foto-di-david-crosby-e-graham-nash-che-suonano-a-occupy-wall-street/"&gt;Il Post&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NM1BRu-kYLQ/TrpFyPySt3I/AAAAAAAADHg/1sAI6mIfjXs/s1600/nash_crosby.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="291" src="http://4.bp.blogspot.com/-NM1BRu-kYLQ/TrpFyPySt3I/AAAAAAAADHg/1sAI6mIfjXs/s400/nash_crosby.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7759251759473739963?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7759251759473739963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/come-ai-vecchi-tempi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7759251759473739963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7759251759473739963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/come-ai-vecchi-tempi.html' title='Come ai vecchi tempi'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-NM1BRu-kYLQ/TrpFyPySt3I/AAAAAAAADHg/1sAI6mIfjXs/s72-c/nash_crosby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-9079923103377607664</id><published>2011-11-08T18:50:00.005+01:00</published><updated>2011-11-09T10:00:03.001+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>La democrazia? Un problema. Per i "mercati"</title><content type='html'>La democrazia? Rischia di essere messa in naftalina. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quanto sostiene la politologa &lt;b&gt;Nadia Urbinati&lt;/b&gt; che, in un &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-crisi-i-ricchi-e-le-oligarchie/"&gt;articolo pubblicato su Repubblica di oggi&lt;/a&gt;, analizza le ragioni dello scontro in atto tra il movimento degli indignados (o Occupy Wall Street, come li si voglia chiamare) e le oligarchie economico finanziarie globali che, di fatto, sono i veri &lt;i&gt;Masters of the Universe&lt;/i&gt; contemporaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle democrazie - spiega Urbinati - le oligarchie che da sempre governano in tutti i tempi e tutti i luoghi, vengono incorporate nel sistema (democratico).&amp;nbsp;Almeno, fino a quando "&lt;i&gt;l'economia cresce e produce ricchezza alla quale tutti, chi più e chi meno, possono sperare di accedere e, nei fatti, vi accedono anche. Ma quando questa condizione decade, allora la moltitudine comincia a proporre politiche che intaccano le ricchezze e le proprietà dei pochi, politiche fiscali redistributive. È a questo punto che la differenza tra oligarchia e democrazia si mostra con tutta la sua radicalità&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Occupy Wall Street&lt;/i&gt; – prosegue la politologa - &lt;i&gt;è il segno che la tregua tra oligarchia e democrazia si è interrotta. Le pressioni delle dirigenze finanziarie e bancarie sulla democrazia greca (...) affinché non ricorra al referendum è il segno di un'escalation del potere oligarchico su quello democratico. E che &lt;a href="http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/foreignNews/idITL6E7M41RJ20111104"&gt;il popolo greco non vada al referendum&lt;/a&gt; è un segno del potere che l'oligarchia ha di fare sentire la sua voce. Ma è anche un segno del fatto che le procedure democratiche stesse possono diventare un problema se il loro uso paventa esiti che possono mettere a repentaglio l'interesse materiale dei pochi&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni profonde della crisi attuale, conclude Urbinati, consistono "&lt;i&gt;nel fatto che per la prima volta cittadini che avevano conosciuto per due o tre generazioni un'espansione dei diritti e delle possibilità, si trovano oggi di fronte alla perdita di status, a non potere aver progetti per il futuro. Con la propaganda mediatica (...) che li vuole convincere ad accettare l'impoverimento senza dare loro in cambio alcuna certezza per il domani. In passato quando si trattava di tirare la cinghia si invocava 'l'interesse nazionale', e i super-ricchi erano in molti casi, come gli Stati Uniti, i primi a partecipare. Ma oggi non vogliono condividere gli oneri&lt;/i&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusione? Preoccupante: "&lt;i&gt;Questa è la gravità dell'attuale tensione tra oligarchia e democrazia: se le due forze si mostrano così bene oggi, se in altre parole l'eguaglianza, anzi la sua violazione, è oggi il tema centrale è perché il patto che mitigava la diseguaglianza e incorporava l'oligarchia dentro la democrazia mostra la corda. Nessuno può allo stato attuale delle cose dire come lo scontro si evolverà. Ma le pressioni dei 'mercati' sulla Grecia affinché non convochi i molti a giudizio è un segnale nemmeno troppo velato dei rischi politici che questa crisi contiene. Per la democrazia non si promette nulla di buono&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo feroce, sì feroce, scontro tra le oligarchie planetarie - il famoso 1% secondo il movimento degli indignados, e il restante 99% trova ovviamente un ulteriore fronte, dopo quello greco, anche nel nostro Paese, scosso da una crisi politica, prima ancora che economica, che fa dell'Italia un perfetto terreno di scontro tra i contendenti di cui sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo senso, è tutta da leggere un'&lt;a href="http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=08-11-2011&amp;amp;pdfIndex=57"&gt;intervista&lt;/a&gt; - sempre su Repubblica di oggi - a &lt;b&gt;Davide Serra&lt;/b&gt;, finanziere della City, che spiega: "&lt;i&gt;dalla situazione di crisi si esce con due manovre. Una per la crescita, per implementare &lt;a href="http://www.nuovaresistenza.org/2011/09/29/corriere-della-sera-lettera-segreta-della-bce-originale-in-inglese-e-traduzione-integrale-in-italiano/"&gt;quel che ha chiesto la BCE&lt;/a&gt; al Paese. Quindi riforme per privatizzare e liberalizzare i beni, servizi e mercato del lavoro. L'altra per ridurre il debito pubblico entro breve, prima che la spesa per interessi sommerga l'Italia. Servirebbe un taglio da 500 miliardi &lt;/i&gt;(sic!)&lt;i&gt;, ci sono due modi per farlo: ridurre la spesa corrente (sanità, pensioni, dipendenti pubblici) e aumentare la fiscalità sui patrimoni, quindi tassa su successioni, capital gain, patrimoni&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, messaggio chiaro: per rimettere in carreggiata l'Italia (secondo i parametri del "mercato", da virgolettare come ha già fatto nel suo articolo la Urbinati) servono lacrime e sangue (del popolo).&lt;br /&gt;La patrimoniale? L'obolo &lt;i&gt;spontaneamente&lt;/i&gt; offerto alla causa da quell'1% (altrimenti, fosse così semplice, perché - a parte qualche rara eccezione - nei vari Paesi in cui dal 2008 la crisi ha lasciato tracce sempre più pesanti Patrimoniale &amp;amp; Affini sono sempre considerati l'ultimissima carta da giocare? Perché sono misure che spaventerebbero i mercati, naturalmente, facendo &lt;i&gt;migrare&lt;/i&gt; i super-ricchi che, secondo le teorie neo-liberiste, sono i motori dell'economia e soprattutto della finanza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda del cronista a Serra: questo "programma" è condiviso, tra operatori finanziari?.&lt;br /&gt;Risposta: "&lt;i&gt;Giorni fa all'hotel Langham di Londra una banca ha invitato a cena 30 investitori globali in reddito fisso e azioni. Tema della serata, Europa e crisi. Tutti hanno parlato dell'Italia in questi termini&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda: agli investitori piace la patrimoniale?&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;Sì, perché a furia di sentire false promesse dai politici si sentono presi in giro. La classe politica ha venduto per 20 anni agli italiani un sogno fatto di pensioni, lavoro a vita e tasse basse. Ma era insostenibile finanziariamente&lt;/i&gt;". Giusto una nota sulle &lt;i&gt;tasse basse:&lt;/i&gt;&amp;nbsp;forse Serra ha vissuto in un altro Paese (infatti sta a Londra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni del finanziere? Eccole. Chiarissime. Inequivocabili: serve un governo tecnico. L'Italia deve passare nelle mani dei tecnocrati per eseguire i compiti che ci hanno assegnato i "mercati". Quali? "&lt;i&gt;Il Paese dovrà passare per una cura dolorosa, speriamo con un governo tecnico fautore di un programma di vasto consenso. Non si tratta più di destra o sinistra: il Parlamento ha perso efficacia, gli italiani la loro sovranità, perché non sanno più finanziare il debito. L’annuncio al G20 che il Fmi manderà i commissari in Italia, che da venerdì rilancia lo spread, è l’anticamera del default: come in Grecia, dopo viene solo la troika Fmi- Ue Bce&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E la democrazia, i cittadini, la &lt;i&gt;sovranità popolare&lt;/i&gt;, in tutto questo?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ripassare a partita conclusa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hKYbxMQb_cg/TrlrJb-1oRI/AAAAAAAADHY/V2Ihogueq84/s1600/silence.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-hKYbxMQb_cg/TrlrJb-1oRI/AAAAAAAADHY/V2Ihogueq84/s640/silence.jpg" width="456" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Fonte immagine: &lt;a href="http://www.occupytogether.org/"&gt;Occupy Together&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-9079923103377607664?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/9079923103377607664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/la-democrazia-un-problema-per-i-mercati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9079923103377607664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9079923103377607664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/la-democrazia-un-problema-per-i-mercati.html' title='La democrazia? Un problema. Per i &quot;mercati&quot;'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-hKYbxMQb_cg/TrlrJb-1oRI/AAAAAAAADHY/V2Ihogueq84/s72-c/silence.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-7652633977556921421</id><published>2011-11-06T11:16:00.001+01:00</published><updated>2011-11-06T11:16:23.775+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Lo spot di Occupy Wall Street</title><content type='html'>Da sabato scorso alcune importanti televisioni americane – Bloomberg, ESPN, CBS Sports e Fox News – trasmettono uno &lt;a href="http://fieldnotes.msnbc.msn.com/_news/2011/11/05/8657432-occupy-reaches-into-living-rooms-through-new-tv-ad"&gt;spot&lt;/a&gt; che promuove la causa dei manifestanti di Occupy Wall Street. La pubblicità andrà in onda almeno fino a lunedì, anche su alcuni canali locali: dura 30 secondi e mostra nove manifestanti descrivere brevemente i loro desideri e le loro ragioni. Il regista dello spot si chiama David Sauvage. Gli spazi televisivi sono stati acquistati grazie alle donazioni di 168 cittadini, e lo spot non contiene alcun invito a donare dei soldi. «Non vogliamo che la gente ci mandi dei soldi», ha detto il regista, «bensì che decidano di impegnarsi nel dibattito politico: vogliamo che la gente capisca che le persone che stanno protestando sono normali e hanno preoccupazioni sensate». (via &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/11/06/lo-spot-di-occupy-wall-street/"&gt;&lt;b&gt;Il Post&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/5O_Ao9w1u7c" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-7652633977556921421?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/7652633977556921421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/lo-spot-di-occupy-wall-street.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7652633977556921421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/7652633977556921421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/lo-spot-di-occupy-wall-street.html' title='Lo spot di Occupy Wall Street'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/5O_Ao9w1u7c/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-938641634260147842</id><published>2011-11-05T13:04:00.002+01:00</published><updated>2011-11-05T13:09:45.102+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>La rivoluzione? Cambiare i rapporti sociali di produzione</title><content type='html'>Su &lt;a href="http://www.internazionale.it/"&gt;Internazionale&lt;/a&gt; in edicola questa settimana, il filosofo e psicanalista sloveno &lt;a href="http://www.internazionale.it/opinioni/slavoj-zizek/"&gt;Slavoj Žižek&lt;/a&gt;, spiega perché le richieste degli indignados, nostrani e non, vadano oltre la semplice critica radicale a &lt;i&gt;politiche errate&lt;/i&gt; nei confronti degli ormai famosi 99% (cioè tutti coloro che non sono parte di quell'1% che detiene la metà della ricchezza del pianeta), ma, citando Marx, centrano la questione che la "&lt;i&gt;libertà non dovrebbe essere riferita solo alla sfera politica, cioè a cose come le libere elezioni, l’indipendenza della magistratura, la libertà di stampa o il rispetto dei diritti umani. La vera libertà risiede nella rete “apolitica” dei rapporti sociali, dal mercato alla famiglia, dove la trasformazione necessaria per promuovere dei miglioramenti non è la riforma politica, ma un cambiamento nei rapporti sociali di produzione&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elemento che, evidentemente, riannoda il filo rosso che lega proteste apparentemente tra loro distanti come quelle della primavera araba e i movimenti nati in Spagna o da &lt;a href="http://occupywallst.org/"&gt;Occupy Wall Street&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.internazionale.it/opinioni/slavoj-zizek/2011/11/03/l%E2%80%99illusione-della-democrazia/"&gt;&lt;b&gt;Leggi tutto l'editoriale su Internazionale&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0dlwkPQgKhM/TrUl51PJYdI/AAAAAAAADEY/ezksZIhMJFQ/s1600/global_change.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="278" src="http://4.bp.blogspot.com/-0dlwkPQgKhM/TrUl51PJYdI/AAAAAAAADEY/ezksZIhMJFQ/s400/global_change.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Fonte immagine: &lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/15octobernet"&gt;United for global change&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GrlESREs96w/TrUnUHza1oI/AAAAAAAADEk/ZisYL_i3VKg/s1600/financial.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="257" src="http://2.bp.blogspot.com/-GrlESREs96w/TrUnUHza1oI/AAAAAAAADEk/ZisYL_i3VKg/s400/financial.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Fonte immagine,&lt;/span&gt; &lt;a href="https://www.facebook.com/Occupy.Germany"&gt;Occupy Germany&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-938641634260147842?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/938641634260147842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/la-rivoluzione-cambiare-i-rapporti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/938641634260147842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/938641634260147842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/la-rivoluzione-cambiare-i-rapporti.html' title='La rivoluzione? Cambiare i rapporti sociali di produzione'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0dlwkPQgKhM/TrUl51PJYdI/AAAAAAAADEY/ezksZIhMJFQ/s72-c/global_change.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-707671583155977526</id><published>2011-11-01T13:55:00.001+01:00</published><updated>2011-11-01T16:09:49.885+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>La mia banca mi presterebbe 7mila euro, ma poi ne vorrebbe indietro 9726: + 40%</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ALTgyAmOPQg/Tq-3CQNq2-I/AAAAAAAAAXo/btNUjF-3tgk/s1600/EUR1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://1.bp.blogspot.com/-ALTgyAmOPQg/Tq-3CQNq2-I/AAAAAAAAAXo/btNUjF-3tgk/s200/EUR1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quando il telefono squilla, ho appena immerso il cucchiaio di legno nell'acqua bollente, pronto a recuperare uno spaghetto per saggiarne la cottura. Eccheppalle, sempre all'ora di pranzo chiamano per proporti nuovi contratti telefonici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, vediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiuto! Sul display appare il numero della mia banca. Non il centralino, proprio il numero della mia filiale. Avrò fatto qualche casino? Il mio rosso in banca è troppo rosso? Cosa c'è di così urgente da chiamarmi a casa all'ora di pranzo? Non è mai successo in vent'anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfodero un "pronto?" sicuro, da uomo innocente ed integerrimo, deciso a vendere cara la pelle e a non far scuocere la pasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Signor Aurighi?"&lt;br /&gt;Qui non posso negare: "Si, buongiorno".&lt;br /&gt;"Buongiorno signor Aurighi, è la filiale XYZ della Banca XYZ", dice una voce femminile cortese e davvero gentile.&lt;br /&gt;Penso tra me e me : "Vabbè, fin qui lo sapevo".&lt;br /&gt;"Signor Aurighi, il suo nome risulta tra quelli..."&lt;br /&gt;Mi cade il cucchiaio nell'acqua bollente. Sta a vedere che ho fatto davvero qualche casino.&lt;br /&gt;"Il suo nome risulta tra quelli a cui la banca ha deciso di fare..."&lt;br /&gt;"Un mazzo così", penso.&lt;br /&gt;"...un prestito a condizioni favorevoli".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Fiuuuu, sfiato. Sereno. Gli spaghetti cominciano ad ingrossarsi, sono già grandi come cannucce per la cocacola. Mentre provo a recuperare il cucchiaio rischiando ustioni di gravità inaudita, dall'altra parte del telefono mi spiegano che se desidero realizzare qualche progetto è il momento giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le è già arrivata la lettera della banca? Nella lettera sono spiegati tutti i dettagli di un prestito di 7mila euro a condizioni esclusive". Prendo la lettera, che non avevo ancora aperto, e che è lì sullo scaffale all'ingresso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una mano tengo la lettera, con l'altra il telefono, con un'altra mescolo la pasta.&lt;br /&gt;Scopro di avere tre mani.&lt;br /&gt;Apro la lettera mentre la voce gentile mi dice che questa offerta si intitola "Cogli l'attimo", che è poi un modo per dire che se non ne approfitti sei un minorato mentale. &lt;br /&gt;L'offerta è chiarissima: propongono un prestito personale di 7.000 euro, rimborsabili in 72 rate da 136 euro. Con una mano (scopro di avere quattro mani) faccio due conti con la calcolatrice.&lt;br /&gt;136 euro moltiplicato 72 fa 9.792.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica la banca mi aiuta a realizzare i miei progetti prestandomi 7mila euro, ma ne vuole indietro 9792, cioè 2792 euro più di quelli che mi ha prestato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuole il 39,88% in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringazio e declino l'offerta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno ai miei spaghetti, anche loro sono aumentati del 39,88%, ormai grandi come lattine di redbull. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-707671583155977526?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/707671583155977526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/la-mia-banca-mi-presterebbe-7mila-euro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/707671583155977526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/707671583155977526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/la-mia-banca-mi-presterebbe-7mila-euro.html' title='La mia banca mi presterebbe 7mila euro, ma poi ne vorrebbe indietro 9726: + 40%'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ALTgyAmOPQg/Tq-3CQNq2-I/AAAAAAAAAXo/btNUjF-3tgk/s72-c/EUR1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1179083186812016139</id><published>2011-11-01T13:52:00.001+01:00</published><updated>2011-11-01T16:11:13.445+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Il discorso di Renzi è stato scritto da Beppe Grillo</title><content type='html'>&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/oGlAbyvZjuM" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al netto della retorica piaciona e delle ovvietà sparse a piene mani,   quello di Matteo Renzi al Big-Bang di Firenze è stato un discorso che  sembrava scritto da &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, il giovin Matteo non parla con il microfono nelle viscere come  Grillo, che schiuma furore ad ogni sillaba. Però è evidente: dietro la  forma scanzonata dell'accento toscano, che ingentilisce anche i sassi,  passa la sostanza poderosa del grillismo di Renzi, applaudito proprio  nei passaggi-chiave che sono così poco Pd e così tanto Cinque Stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo il gioco delle analogie con il grillismo? Facilissimo.&lt;br /&gt;Dice Renzi: “Smetteremo di pensare che si può vivere oggi pensando che  si può lasciar da pagare a quelli che verranno dopo. E su questo la vera  sfida sarà la &lt;b&gt;questione ambientale&lt;/b&gt;”. Ma va? Pare di averla sentita altrove prima che dentro il Pd. Era ora, comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo parlare dei partiti di oggi? Per Grillo sono “tutti morti”.  Renzi non solo avvalla la tesi, ma scolpisce sul marmo i risultati  dell’autopsia. Dice infatti:&lt;br /&gt;“Il modello di partito democratico  per cui: ci sono i dirigenti del  partito, che danno la linea agli eletti che stanno nelle istituzioni,  i  quali eletti sono poi chiamati a fare il volantinaggio per spiegare  agli elettori quello che devono pensare, andava bene nel '900. E’un  meccanismo che non funziona più. Aver scelto le primarie non è  soltanto  un modo diverso di selezionare la classe dirigente: significa il  ribaltamento. Significa che sono gli elettori, che oggi hanno più forme  di partecipazione,  che scelgono gli eletti. Non li nominano col  casting, li scelgono. E quando li scelgono vanno poi a muso duro a  dirgli: questo non l'hai fatto”. &lt;br /&gt;Dai, non facciamola tanto lunga, questa è l’idea-cardine di Grillo per  cui i politici non sono solo i nostri rappresentanti, ma sono  innanzitutto i nostri dipendenti. E’ spaventoso, piuttosto, quanto tutto  ciò sia ovvio per qualunque persona di buonsenso, ma divenga  rivoluzionario e pirotecnico quando a dirlo è un uomo del Pd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il &lt;b&gt;web&lt;/b&gt;? Qui Renzi è più grillino di Grillo: ” Il partito prova  ad aprirsi alla società. Come? Andando incontro alle persone nei luoghi  dove le persone stanno”. E che questi luoghi siano sempre più virtuali  non lo spaventa. Lapidario, così risponde a chi gli contesta la  centralità del web rispetto alla politica e all’incontro con gli  elettori: "Trovatemi un altro posto dove passano 22 milioni di italiani,  e io cancello Facebook. Ma finché le persone stanno su Facebook, io  vado a cercarle su Facebook".  E, in coda, il &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=G_RdIVx_PkI"&gt;progetto WikiPD&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; sul modello Wikipedia, esattamente il terreno su cui Grillo e i suoi muovono i loro passi da anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me Renzi non convince per molte ragioni, ma qui il discorso è un  altro: per scaldare i cuori della base del Pd servono anche i temi che  Grillo ha scippato alla sinistra. Per colpa della sinistra, sia ben  chiaro.&lt;br /&gt;E' per questo che &lt;b&gt;Pippo Civati &lt;a href="http://civati.splinder.com/post/25704676#25704676"&gt;ha ragione&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;  ad insistere - da tempo - quando chiede al Pd di studiare Grillo, di  capirne le ragioni e inserirle dentro l'azione politica del Pd, così da  riportare quei voti a casa. E adesso che anche Renzi fa proprie queste  ragioni, non dovrebbero esserci più alibi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1179083186812016139?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1179083186812016139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/il-discorso-di-renzi-e-stato-scritto-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1179083186812016139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1179083186812016139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/11/il-discorso-di-renzi-e-stato-scritto-da.html' title='Il discorso di Renzi è stato scritto da Beppe Grillo'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/oGlAbyvZjuM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-2932394462947312864</id><published>2011-10-30T10:41:00.003+01:00</published><updated>2011-10-30T10:44:35.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stampa'/><title type='text'>Un'altra politica? Può nascere solo dall'indignazione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1QTyXS2wAl4/Tq0bHD4iXCI/AAAAAAAADD8/wxpJkRnaa3U/s1600/castells.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-1QTyXS2wAl4/Tq0bHD4iXCI/AAAAAAAADD8/wxpJkRnaa3U/s200/castells.jpg" width="147" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Su &lt;a href="http://www.internazionale.it/"&gt;Internazionale&lt;/a&gt; n. 921, il sociologo spagnolo Manuel Castells ripercorre le azioni degli indignados in questi ultimi mesi tracciando caratteristiche e prospettive del movimento&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 15 ottobre del 2011 è stato un giorno di svolta per i movimenti nell’era di internet. Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato in più di mille città di 82 paesi rispondendo a un appello lanciato inizialmente da un gruppo su Facebook. L’iniziativa è nata a settembre a Barcellona durante una riunione delle reti di attivisti che hanno convocato la manifestazione internazionale del 15 ottobre con lo slogan #unitedforglobalchange. I manifestanti criticavano il capitalismo inanziario che ha scatenato la crisi e i governi che sembrano essere al suo servizio. Non sono emersi dei leader e non sono nati dei comitati di direzione, solo assemblee e reti locali collegate in reti globali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le rivoluzioni arabe, le rivolte in Grecia, gli indignati in Spagna e in Europa, la mobilitazione contro il governo israeliano e la rapida difusione delle occupazioni e delle manifestazioni in centinaia di città degli Stati Uniti, la convergenza delle proposte del 15 ottobre è stata un segnale del carattere globale del movimento. Ma ogni protesta locale è stata caratterizzata dalle sue rivendicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A Barcellona un’assemblea ha proposto di passare “dall’indignazione all’azione” con lo slogan “Le nostre vite o i vostri utili”. A Madrid e altrove gli slogan sono stati diversi. Il sito web degli accampati di New York ha reso esplicito il collegamento tra i movimenti: “Da piazza Tahir a Times square”. Il punto è che non c’è bisogno di leader perché un’iniziativa su internet si difonda, e chiunque può unirsi e aggiungere farina del suo sacco. Se ci fosse un comitato direttivo globale, solo piccoli gruppi di militanti parteciperebbero: oggi possiamo parlare di un nuovo movimento globale proprio perché non c’è una leadership o un’ideologia unica e perché internet è una piattaforma lessibile per difondere le iniziative, discutere le idee e coordinare le azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un movimento in continua metamorfosi che non può essere etichettato da un punto di vista politico o ideologico. Partecipano persone di età e opinioni molto eterogenee che sono indignate per motivi diversi, ma che concordano sul fatto di non avere iducia negli attuali metodi di rappresentanza politica. Ecco perché intellettuali e leader politici annunciano ogni giorno la fine di questi movimenti anche se in realtà i partecipantiaumentano. Oppure, dopo aver ammesso a denti stretti la loro forza, li liquidano con disprezzo perché non ottengono risultati concreti, perché non si organizzano intorno a un progetto. Sono atteggiamenti che mostrano una scarsa conoscenza della storia dei movimenti sociali. Questi movimenti hanno efetti politici spesso importanti, ma non sono politici nel senso tradizionale del termine, non conquistano il potere. I movimenti cambiano la mentalità delle persone e i valori della società, sono fonti di creazione e di cambiamento sociale. I partiti lavorano su quello che succede per gestire le istituzioni che reggono la vita sociale. Quando le istituzioni funzionano bene, sembra che il potere sia dei partiti e che tutto dipenda dai risultati elettorali. Ma quando aumenta la distanza tra i rappresentanti e i rappresentati, quando il modello economico, ambientale, previdenziale o di vita entra in crisi, allora i movimenti diventano una fonte di rinnovamento, l’unico antidoto contro la sclerosi di una politica sottomessa alle forze irrazionali del mercato e a quelle razionali dell’avidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma (dicono alcuni) tutta questa energia deve essere canalizzata in una scelta politica. Non sempre. Ci sono ritmi diversi per passare dal sociale al politico: più lenti nei periodi di stabilità, più veloci in quelli di crisi. Per questo le crisi a volte portano a compiere scelte demagogiche e a seguire leader populisti, paladini&lt;br /&gt;della xenofobia e avventurieri della violenza. Ma fanno nascere anche modi di approfondire la democrazia che&lt;br /&gt;cambiano gradualmente le regole del gioco. In alcuni casi i partiti si disintegrano e la classe politica è cacciata in malo modo per essere gradualmente rimpiazzata da nuovi protagonisti impensabili ino a poco prima (ambientalisti, pirati, alleanze elettorali basate su princìpi democratici come il controllo delle banche o la riforma elettorale o in difesa dei diritti sociali come la salute, l’istruzione, la casa), in contrasto con i partiti che dicono di difendere gli interessi generali ma che pensano solo ai loro. I metodi di trasformazione politica sono vari e cambiano da contesto a contesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richiedono mobilitazione e tempo e funzionano solo se restano ai margini del sistema politico per obbligarlo a cambiare: svuotandolo di voti ino alla comparsa di opzioni valide, imponendo un controllo della gestione della cosa pubblica e usando la disobbedienza civile per contrastare le scelte contrarie ai programmi votati. Non è vero che l’unica possibilità è votare per gli uni o per gli altri. È anche possibile pensare e imporre riforme politiche per garantire la partecipazione dei cittadini alle decisioni concrete, a prescindere da chi è al governo. Quanto più funzionerà la democrazia partecipativa, più efficace sarà la democrazia rappresentativa.&lt;br /&gt;Un’altra politica è possibile. Ma prenderà forma solo dopo un periodo di indignazione e azione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BBlnCAzU7DM/Tq0b_wcgYCI/AAAAAAAADEE/I5tzZtOWhh4/s1600/Occupy+Germany.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="318" src="http://3.bp.blogspot.com/-BBlnCAzU7DM/Tq0b_wcgYCI/AAAAAAAADEE/I5tzZtOWhh4/s400/Occupy+Germany.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte immagine: &lt;a href="https://www.facebook.com/Occupy.Germany"&gt;&lt;b&gt;Occupy Germany&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-2932394462947312864?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/2932394462947312864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/unaltra-politica-puo-nascere-solo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2932394462947312864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/2932394462947312864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/unaltra-politica-puo-nascere-solo.html' title='Un&apos;altra politica? Può nascere solo dall&apos;indignazione'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1QTyXS2wAl4/Tq0bHD4iXCI/AAAAAAAADD8/wxpJkRnaa3U/s72-c/castells.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5022634192219413785</id><published>2011-10-29T11:30:00.003+02:00</published><updated>2011-11-01T19:04:49.393+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>Quell'equazione impossibile del presente</title><content type='html'>Viene da chiedersi come due variabili apparentemente così lontane tra loro possano trovare soluzione in quell'equazione che potremmo chiamare "il nostro tempo" o, più semplicemente, "contemporaneità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una parte &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;gli indignados&lt;/a&gt;, il cui movimento globale sembra certificare l'implosione del capitalismo, o quantomeno della sua deriva contemporanea (ma è mai esistito un capitalismo buono &lt;i&gt;per tutti&lt;/i&gt;, dove quel &lt;i&gt;tutti&lt;/i&gt;, ormai, ha veramente una dimensione globale?), che allude, esplicitamente o implicitamente, a &lt;a href="http://decrescitafelice.it/"&gt;modelli di decrescita&lt;/a&gt; rispetto a quello tsunami che sempre più si rivela "la crescita continua".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dall'altra, una folla, &lt;i&gt;folle&lt;/i&gt;, che giovedì scorso ha bloccato Roma pur di accedere ai beni feticcio della modernità (dai cellulari, alle tv al plasma, all'IPad) a prezzi scontatissimi, grazie all'apertura di un nuovo megastore Trony, come ha raccontato benissimo Marco Lodoli &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/70754175/Ressa-per-iPhone-e-tv-la-febbre-del-maxisconto-manda-in-tilt-Roma"&gt;in questo articolo&lt;/a&gt; e come dimostra &lt;a href="http://video.repubblica.it/edizione/roma/roma-tutti-in-coda-al-maxi-store-merce-e-esaurita/79342/77732"&gt;questo video di Repubblica&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno riuscirà mai, se non a risolvere, almeno a provare a spiegare perché l'equazione è senza soluzione, se effettivamente soluzione non ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per aggiungere una ulteriore variabile, da leggere c'è anche questo bell'articolo di Michele Fusco da Linkiesta: "&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/70754193/In-fila-alla-Apple-e-figo-in-fila-da-Trony-e-tamarro"&gt;In fila alla Apple è figo, in fila da Trony è tamarro&lt;/a&gt;". D'accordo, una provocazione, che però fa il paio con questa dichiarazione di ieri sera - al Big Bang organizzato da Matteo Renzi &lt;a href="http://www.leopolda2011.it/"&gt;&lt;i&gt;in onda&lt;/i&gt; in queste ore dalla stazione Leopolda Firenze&lt;/a&gt; - di Davide Faraone, uno degli organizzatori: "“&lt;a href="http://www.enricoberlinguer.it/qualcosadisinistra/?p=5748"&gt;Dobbiamo imbarcare chi ha il macbookpro e chi è affamato come Jobs&lt;/a&gt;”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figo. Tutti gli altri a Trony.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-TlW1Rur86j4/TqvHduPZMgI/AAAAAAAADD0/G-QUxJ_Q2Pk/s1600/Occupy%2BCanada.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-TlW1Rur86j4/TqvHduPZMgI/AAAAAAAADD0/G-QUxJ_Q2Pk/s400/Occupy%2BCanada.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte immagine: &lt;a href="https://www.facebook.com/OccupyCanada"&gt;Occupy Canada&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5022634192219413785?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5022634192219413785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/quellequazione-impossibile-del-presente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5022634192219413785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5022634192219413785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/quellequazione-impossibile-del-presente.html' title='Quell&apos;equazione impossibile del presente'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-TlW1Rur86j4/TqvHduPZMgI/AAAAAAAADD0/G-QUxJ_Q2Pk/s72-c/Occupy%2BCanada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3123141189405180827</id><published>2011-10-29T10:27:00.003+02:00</published><updated>2011-11-01T19:04:10.165+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Gli indignados di Wall Street spiazzano anche l'FMI</title><content type='html'>&lt;b&gt;Tradotto da &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/"&gt;Il Sole 24 Ore&lt;/a&gt; di oggi, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Krugman"&gt;Paul Krugman&lt;/a&gt;, economista e celebre editorialista del New York Times, prova a spiegare perché - a suo parere - il movimento che prende il nome di Occupy Wall Street rappresenti una rottura importante rispetto alle teorie economiche dominanti, favorevoli in maniera rigorosa a "misure di austerity" che, invece "faranno crescere la disoccupazione e ostacoleranno la crescita".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visitato lo Zuccotti Park, il parco newyorchese dove sono radunati gli indignados americani, il 20 ottobre. Michael Moore ha tenuto un breve discorso, diffuso mediante microfono umano, che è quel sistema in cui un manifestante a portata di udito dal palco ripete quello che sta dicendo l’oratore a beneficio di quelli più distanti. (Per inciso,sento dire che la destra accusa i manifestanti di Occupy Wall Street di essere antisemiti: beh, hanno dimenticato di menzionare l'eccellente band di musica klezmer). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente, sono rimasto colpito nel vedere quanto poco minacciosa appaia tutta la faccenda una folla di modeste dimensioni, pacifica, composta in gran parte da giovani (era una serata fredda e ventosa) ma anche con parecchie persone di mezza età, nessuna sporcizia e trasandatezza.&lt;br /&gt;Insomma, non certo il genere di cosa che si penserebbe possa seminare lo scompiglio nella politica nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure è quello che è successo, e questo può voler dire solo una cosa: l’imperatore era nudo e tutto quello che serviva era una voce onesta e sincera che lo facesse notare.&lt;br /&gt;Quanto a come abbia fatto l’imperatore a denudarsi a tal punto, &lt;a href="http://www.thenation.com/blog/164081/occupy-wall-street-hits-k-street"&gt;leggete l’articolo di Ari Berman&lt;/a&gt; sul “fronte del rigore” e sul suo predominio a Washington, pubblicato il 19 ottobre su The Nation. Berman parla di «un paradosso importantissimo della politica americana negli ultimi due anni: com’è possibile che nel pieno di una crisi occupazionale enorme - quando è dolorosamente evidente che l’economia non riesce a creare abbastanza occupazione e la stragrande maggioranza dei cittadini vuole che le autorità concentrino le loro iniziative su questo problema - il deficit sia emerso come ti problema più pressante?». &lt;br /&gt;E aggiunge: «E perché, quando i dati, in tutto il mondo, mostrano chiaramente che le misure di austerity faranno crescere la disoccupazione e ostacoleranno la crescita, invece di accelerarla, i fautori del rigore godono ancora di così tanto credito?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una spiegazione la si può trovare nella rilevanza del potente e aggressivo “fronte del rigore”, una coalizione cli politici, tanatici e opinionisti che si spaccia per moderata ed è considerata, senza possibilità di contestazioni, come la guardiana dell’assennatezza economica.&lt;br /&gt;La cosa davvero straordinaria è che la reputazione di saggezza di queste persone persiste a dispetto delle figuracce in serie che continuano ad accumulare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è stata l’esaltazione dell”austerità espansiva”, una tesi la cui infondatezza economica è stata messa a nudo non solo, come ricorda Berman, da istituti di ricerca come il Center on Budget and Policy Priorities, ma anche dal Servizio ricerca del Congresso e dal Fondo monetario internazionale. Si, avete capito bene, il Fondo monetario internazionale.&lt;br /&gt;C’è stata l’elevazione a campione della responsabilità di bilancio del clownesco Paul D. Ryan, il presidente della commissione bilancio della Camera dei rappresentanti, e in generale le lance spezzate in suo favore quando già all’inizio del 2010 si era capito che Ryan non è né serio né onesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c’è stato, naturalmente, il fallimento totale sul fronte dei dati economici: le cure di risanamento hanno portato ovunque a un aumento della disoccupazione e gli interessi sui titoli di Stato sono rimasti ostinatamente bassi nonostante la crisi debitoria che secondo questa gente incombeva su di noi.&lt;br /&gt;Berman non spiega fino in fondo le ragioni di questa supremazia del “fronte del rigore”, ma la documenta con efficacia. E questo è il punto: è un’egemonia talmente assoluta che le opinioni alternative non vengono neppure ascoltate.&lt;br /&gt;Ecco perché qualcosa, qualunque cosa che facesse breccia in questa ideologia poteva produrre un effetto importante.&lt;br /&gt;Grazie, Occupy Wall Street.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bVGenjS6hbQ/Tqu4dF4w7CI/AAAAAAAADDo/YpS8P6Rumr8/s1600/occupy_wall_Street.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-bVGenjS6hbQ/Tqu4dF4w7CI/AAAAAAAADDo/YpS8P6Rumr8/s400/occupy_wall_Street.jpg" width="309" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte immagine: &lt;a href="https://www.facebook.com/Gilded.Age?sk=wall"&gt;Occupy Wall Street&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-3123141189405180827?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/3123141189405180827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/gli-indignados-di-wall-street-spiazzano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3123141189405180827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3123141189405180827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/gli-indignados-di-wall-street-spiazzano.html' title='Gli indignados di Wall Street spiazzano anche l&apos;FMI'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-bVGenjS6hbQ/Tqu4dF4w7CI/AAAAAAAADDo/YpS8P6Rumr8/s72-c/occupy_wall_Street.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-9166824263015943148</id><published>2011-10-28T22:06:00.001+02:00</published><updated>2011-10-28T22:15:36.833+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Una sera a Modena City</title><content type='html'>Scatti rubati ai &lt;a href="http://www.ramblers.it/"&gt;&lt;b&gt;Modena City Ramblers&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; durante una sessione di prove prima di un concerto. Nel buio del palco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-G77_lC3EabE/TqsJ8VWcH1I/AAAAAAAADC0/PZZ8JPQkKOk/s1600/MCR_6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-G77_lC3EabE/TqsJ8VWcH1I/AAAAAAAADC0/PZZ8JPQkKOk/s400/MCR_6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GEZGyvYFz_g/TqsKG9lo8MI/AAAAAAAADC8/QSuSlOsKFuo/s1600/MCR_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-GEZGyvYFz_g/TqsKG9lo8MI/AAAAAAAADC8/QSuSlOsKFuo/s400/MCR_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pm8dkqYod9Q/TqsKUBXZI6I/AAAAAAAADDE/7IUTBS4uv7E/s1600/MCR_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-pm8dkqYod9Q/TqsKUBXZI6I/AAAAAAAADDE/7IUTBS4uv7E/s400/MCR_2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-m_u-wMoKtN8/TqsKf4vZaCI/AAAAAAAADDM/VIrVWV5LAR4/s1600/MCR_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-m_u-wMoKtN8/TqsKf4vZaCI/AAAAAAAADDM/VIrVWV5LAR4/s400/MCR_3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-30a59fZ_kLE/TqsKrC3QsPI/AAAAAAAADDU/D_RJyCFcFb8/s1600/MCR_4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-30a59fZ_kLE/TqsKrC3QsPI/AAAAAAAADDU/D_RJyCFcFb8/s400/MCR_4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vyitWyaV41E/TqsK3oLV55I/AAAAAAAADDc/EbvqNjYIFuk/s1600/MCR_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-vyitWyaV41E/TqsK3oLV55I/AAAAAAAADDc/EbvqNjYIFuk/s400/MCR_5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-9166824263015943148?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/9166824263015943148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/una-sera-modena-city.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9166824263015943148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/9166824263015943148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/una-sera-modena-city.html' title='Una sera a Modena City'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-G77_lC3EabE/TqsJ8VWcH1I/AAAAAAAADC0/PZZ8JPQkKOk/s72-c/MCR_6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5470025317782535441</id><published>2011-10-28T11:12:00.000+02:00</published><updated>2012-01-13T23:07:27.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leghismi'/><title type='text'>Presidente, ma si occupi di tagliar nastri...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-t-X2zxTn5PQ/TqpxjrTVQPI/AAAAAAAADAg/YQuGKWdQJxw/s1600/boni.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-t-X2zxTn5PQ/TqpxjrTVQPI/AAAAAAAADAg/YQuGKWdQJxw/s200/boni.jpg" width="135" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il leghista Davide Boni, decide di prendere spunto da un &lt;a href="http://www.matteorichetti.it/2011/01/06/stipendi-tagliati-e-stop-ai-vitalizi-%C2%ABprovvedimento-storico-lok-prima-di-natale%C2%BB/"&gt;provvedimento della rossa Emilia-Romagna&lt;/a&gt; e tagliare i vitalizi dei consiglieri regionali. Ma, come racconta oggi Libero (&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/70634841/Boni-Cancelliamo-i-vitalizi-E-al-Pirellone-scatta-la-rivolta"&gt;qui l'articolo in pdf&lt;/a&gt;), i colleghi del Pirellone non la prendono tanto bene. Il capogruppo del suo partito, Stefano Galli, non gliela manda a dire: «Lui deve occuparsi delle cose che più lo riguardano direttamente come tagliare i nastri, di politica se ne occupano le commissioni. Di quel che ha detto non ce ne frega un caz..»&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Delle sue proposte non ce ne frega un c...». Il capogruppo Stefano Galli sintetizza così le perplessità del Carroccio circa le uscite del collega di partito Davide Boni. Il presidente del Consiglio regionale non sembra più godere di grande popolarità tra i suoi colleghi. Il tutto da quando ha deciso di convocare una conferenza stampa per illustrare il suo personalissimo piano per cancellare alcuni dei privilegi degli eletti al Pirellone. Tema principale: «Anticipare l’abolizione del vitalizio ai consiglieri regionali già apartire da questa legislatura». La ragione: oggi chiunque sia stato eletto in un'assemblea regionale matura in soli cinque anni il diritto di percepire una pensione (pari a circa 1700 per una legislatura) una volta raggiunti i sessant’anni di età. Un benefit che la conferenza delle Regioni italiane, presieduta dall’emiliano Vasca Errani, ha già deciso di eliminare, ma a partire dalla prossima legislatura. Boni ha pensato di andare oltre, chiedendo che almeno in Lombardia il giro di vite venisse imposto a partire da questo mandato, prevedendo anche un taglio delle auto blu per membri del consiglio di presidenza dell’aula.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema di Boni è che proprio ieri in Regione si riuniva la commissione consiliare convocata dai partiti proprio per tentare una di trovare una sintesi tra le proposte arrivate da sinistra e destra sui costi della politica. Una sovrapposizione che i consiglieii hanno giudicato più che sospetta. Boni è stato accusato da più parti di aver “esondato rispetto alle sue effettive competenze e di aver affondato ii colpo per guadagnare qualche paginata sin quotidiani.&lt;br /&gt;Per il presidente del comitato Sante Zuffada (Pdl) si è trattato di «una grossa scorrettezza e una sovrapposizione sbagliata di ruoli». Il segretario regionale Pd Maurizio Martina ha annunciato che «il punto è distinguere tra propaganda e lavoro serio», annunciando anche la decisione unanime dei i rappresentanti dei scrivere una lettera ufficiale al presidente Boni su quanto accaduto e la proposta di “boicottare” l’incontro sui costi della politica organizzato da Boni la prossima settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commento più duro, tuttavia, pare essere proprio quello del collega di partito di Boni, Stefano Galli «Lui deve occuparsi delle cose che più lo riguardano direttamente come tagliare i nastri», ha detto il capogruppo lumbard, «di politica se ne occupano le commissioni. Di quel che ha detto non ce ne frega un caz.. la sua è un’iniziativa irrispettosa dell’istituzione». Come detto, per Galli come per gli altri capogruppo il problema riguardo alle proposte di Boni non riguarda certo la sua voglia di sforbiciate, che comunque vada arriveranno a breve. Il punto, secondo Galli, è che ha parlato senza conoscere la materia. «La verità è che non si possono cancellare diritti acquisiti come sostiene qualcuno», continua il consigliere, «Gli esperti ci dicono che eliminando da ora i vitalizi rischiamo di trovarci di fronte a un'infinità di cause, con il rischio dì perderle, di pagare gli interessi e di fare la figura degli imbecilli».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato sia lavorando auna soluzione ibrida, eliminando ogni privilegio dalla prossima legislatura ma lasciando ai politici la possibilità di creare un fondo pensionistico “privato’. Per il resto, sembra che l’intenzione dei partiti sia quella di tagliare del 10% una lunga lista di spese, da quelle per il mantenimento dei gruppi consiliari a quelle per le segreterie.&lt;br /&gt;Dalla parte di Boni si schiera solo l’Idv. Per il capogruppo in Regione Stefano Zamponi, da sempre in prima fila per cercare di decurtare diarie e simili, i problemi tecnici sono del tutto secondari in i questo momento. «Sembra che Boni abbia copiato le nostre proposte», ha spiegato il capogruppo i dipietrista, «noi, però, abbiamo chiesto di più: vogliamo che si intervenga anche su chi ha fatto il consigliere in passato e ha già effettivamente maturato la pensiome. Oggi, se uno ha fatto una sola legislatura in Regione, ha diritto a circa 1700-1800 euro di ‘pensione”. Non credo che tagliando il dieci per cento rovineremo qualche famiglia».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5470025317782535441?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5470025317782535441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/presidente-ma-si-occupi-di-tagliar.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5470025317782535441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5470025317782535441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/presidente-ma-si-occupi-di-tagliar.html' title='Presidente, ma si occupi di tagliar nastri...'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-t-X2zxTn5PQ/TqpxjrTVQPI/AAAAAAAADAg/YQuGKWdQJxw/s72-c/boni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-670227945103476032</id><published>2011-10-28T09:21:00.001+02:00</published><updated>2011-10-28T09:22:37.895+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Occupy the Uniform Resource Locator</title><content type='html'>Oltre che&amp;nbsp;&lt;a href="http://daily.wired.it/foto/2011/10/14/proteste-america-occupazione-wall-street-14980.html"&gt;Wall Street&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(e mille città in tutto il mondo) il movimento di protesta globale comincia a occupare anche gli&amp;nbsp;spazi digitali, almeno a livello simbolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farlo basta visitare la pagina &lt;a href="http://occupytheurl.com/"&gt;&lt;b&gt;Occupy the Url&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; (il programma è stato lanciato il 25 ottobre) e inserire l'indirizzo del sito web bersaglio della protesta. Con un semplice click, le immagini di un gruppo di manifestanti di Wall Strett si sovrapporranno alla homepage del sito &lt;i&gt;under attack &lt;/i&gt;(si fa per dire), fino a far scomparire il suo layout. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così il &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/we-are-99-se-ci-mettiamo-insieme.html"&gt;movimento del 99% &lt;/a&gt;si sposta sul Web e occupa i siti delle banche che fanno gli interessi del contestato 1%. Va chiarito che non ci si trasforma in &lt;i&gt;hacktivist&lt;/i&gt;, perché l'occupazione della homepage non avviene realmente, come spiega &lt;a href="http://mashable.com/2011/10/25/occupy-url/"&gt;Mashable&lt;/a&gt;. &lt;b&gt;(via &lt;a href="http://daily.wired.it/news/internet/2011/10/26/occupy-wall-street-protesta-web-15190.html"&gt;Daily Wired&lt;/a&gt;)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JsMaOVk7_is/TqlZwhOs5-I/AAAAAAAADAI/hQp5RFK7Vvg/s1600/99_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-JsMaOVk7_is/TqlZwhOs5-I/AAAAAAAADAI/hQp5RFK7Vvg/s400/99_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-icQ9-UVKc3w/TqlZwxIL8cI/AAAAAAAADAU/3wn4XXp6ABE/s1600/99_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-icQ9-UVKc3w/TqlZwxIL8cI/AAAAAAAADAU/3wn4XXp6ABE/s400/99_2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-670227945103476032?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/670227945103476032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/occupy-uniform-resource-locator.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/670227945103476032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/670227945103476032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/occupy-uniform-resource-locator.html' title='Occupy the Uniform Resource Locator'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-JsMaOVk7_is/TqlZwhOs5-I/AAAAAAAADAI/hQp5RFK7Vvg/s72-c/99_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3216148080447316904</id><published>2011-10-26T11:09:00.003+02:00</published><updated>2011-10-26T11:22:04.123+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beslan'/><title type='text'>Speravo arrivasse Harry Potter</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Invitato dal governo dell'Ossezia del Nord per un simposio artistico, il fotografo modenese &lt;a href="http://www.luigiottani.it/"&gt;Luigi Ottani&lt;/a&gt; racconta la sua esperienza a Beslan, sette anni dopo l'attacco terroristico in una scuola che si concluse con la strage di centinaia di innocenti, di cui molti bambini. Dal suo racconto fotografico, nascerà presto un libro. In questo video delle Officine Tolau, Ottani racconta le impressioni e le emozioni suscitate da quei luoghi tragici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/_EyQkOaVJrA?rel=0" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-3216148080447316904?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/3216148080447316904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/speravo-arrivasse-harry-potter.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3216148080447316904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3216148080447316904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/speravo-arrivasse-harry-potter.html' title='Speravo arrivasse Harry Potter'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/_EyQkOaVJrA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8180123426478215111</id><published>2011-10-25T15:17:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T15:17:47.760+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Un nuovo social network per gli indignados</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wo48xh-pras/Tqa25lMcBWI/AAAAAAAAC_4/M0EMZv91w7Q/s1600/NYCGA.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="193" src="http://1.bp.blogspot.com/-wo48xh-pras/Tqa25lMcBWI/AAAAAAAAC_4/M0EMZv91w7Q/s200/NYCGA.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Il Fatto Quotidiano parla del nuovo social network - &lt;a href="http://www.nycga.net/"&gt;New York City General Assembly&lt;/a&gt; - creato dagli attivisti di &lt;a href="http://occupywallst.org/"&gt;Occupy Wall Street&lt;/a&gt; negli USA:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il controllo dei governi sui social network diventa sempre più stretto. E i movimenti si adeguano, sperimentando nuovi media in grado di sfuggire alle maglie della censura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prova arriva da New York, dove gli attivisti di Occupy Wall Street, accampati da oltre un mese a Zuccotti Park, hanno scelto di affiancare ai media tradizionali altri mezzi finora poco utilizzati: da Vibe a Tumblr, per arrivare a strumenti nuovi di zecca, creati per l’occasione, come il portale “New York City General Assembly”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evitare i canali mainstream della comunicazione appare infatti necessario sfuggire al controllo dei governi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/24/occupy-wall-street-sperimenta-i-nuovi-social-network-per-sfuggire-alla-censura/166031/"&gt;Leggi tutto l'articolo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8180123426478215111?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8180123426478215111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/un-nuovo-social-network-per-gli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8180123426478215111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8180123426478215111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/un-nuovo-social-network-per-gli.html' title='Un nuovo social network per gli indignados'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wo48xh-pras/Tqa25lMcBWI/AAAAAAAAC_4/M0EMZv91w7Q/s72-c/NYCGA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5703365958911835870</id><published>2011-10-23T13:20:00.003+02:00</published><updated>2011-10-23T13:22:32.279+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>"Il nostro tempo" a Bologna. C'eravamo anche noi 2</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: Georgia, Utopia, 'Palatino Linotype', Palatino, serif; font-size: 13px; line-height: 18px;"&gt;A Bologna, alla manifestazione "&lt;a href="http://www.prossimaitalia.it/news/1454/il-nostro-tempo-istruzioni-per-l%E2%80%99uso/" style="color: #c10808; text-decoration: none;"&gt;&lt;b&gt;Il nostro tempo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" organizzata da&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;a href="http://civati.splinder.com/" style="color: #c10808; text-decoration: none;"&gt;Pippo Civati&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.serracchiani.eu/" style="color: #c10808; text-decoration: none;"&gt;Debora Serracchiani&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, c'eravamo anche noi per presentare il&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html" style="color: #c10808; text-decoration: none;"&gt;trailer di "Rimetti a noi i nostri debiti"&lt;/a&gt;, il docu-film che stiamo preparando sugli&amp;nbsp;&lt;i&gt;Indignados&lt;/i&gt;. Qui sotto, il momento in cui è stato presentato il video e il breve commento di Pippo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/gkdI9ZXwaqg" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre immagini (Foto Tolau) della giornata di sabato 22 ottobre (&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/il-nostro-tempo-bologna-ceravamo-anche.html"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, le immagini di &lt;b&gt;Luca Calconi&lt;/b&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9pq5e2hRYww/TqP0YzcimZI/AAAAAAAAC9g/tOFS0fzcjBg/s1600/nostrotempo1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-9pq5e2hRYww/TqP0YzcimZI/AAAAAAAAC9g/tOFS0fzcjBg/s400/nostrotempo1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;La tensostruttura montata in Piazza Maggiore a Bologna&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iWcULzN9Nf4/TqP0e-xvcII/AAAAAAAAC9o/QhH4v2d6u4I/s1600/nostrotempo2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-iWcULzN9Nf4/TqP0e-xvcII/AAAAAAAAC9o/QhH4v2d6u4I/s400/nostrotempo2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;"Il nostro tempo" al &amp;nbsp;via&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-w4Wb5UCBVGU/TqP0k4g5GrI/AAAAAAAAC9w/Mpth2muVMrw/s1600/nostrotempo3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-w4Wb5UCBVGU/TqP0k4g5GrI/AAAAAAAAC9w/Mpth2muVMrw/s400/nostrotempo3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Stefano Bonaccini, segretario regionale del PD Emilia-Romagna&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1TGwHuVFSzw/TqP0qPWN6gI/AAAAAAAAC94/ZkfTy8Kk7FY/s1600/nostrotempo4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-1TGwHuVFSzw/TqP0qPWN6gI/AAAAAAAAC94/ZkfTy8Kk7FY/s400/nostrotempo4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Serracchiani + Civati&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4EZbg2Vhf5E/TqP0wljEpRI/AAAAAAAAC-A/svmqIwsT8RU/s1600/nostrotempo5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-4EZbg2Vhf5E/TqP0wljEpRI/AAAAAAAAC-A/svmqIwsT8RU/s400/nostrotempo5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Una relatrice&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pPxL07OrjXw/TqP02hCQLXI/AAAAAAAAC-I/jkyicvTkYHQ/s1600/nostrotempo6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-pPxL07OrjXw/TqP02hCQLXI/AAAAAAAAC-I/jkyicvTkYHQ/s400/nostrotempo6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Luigi Manconi sul palco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3kDLO0fXSdg/TqP08XelIxI/AAAAAAAAC-Q/lEWBQX5HUAw/s1600/nostrotempo7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-3kDLO0fXSdg/TqP08XelIxI/AAAAAAAAC-Q/lEWBQX5HUAw/s400/nostrotempo7.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Pippo Civati e la stampa&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zDTYgaBmHrc/TqP1KvqMUkI/AAAAAAAAC-Y/7BV5w67xPts/s1600/nostrotempo8.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-zDTYgaBmHrc/TqP1KvqMUkI/AAAAAAAAC-Y/7BV5w67xPts/s400/nostrotempo8.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Pippo Civati e la stampa 2&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EljE_7YrRTw/TqP1QG94f8I/AAAAAAAAC-g/S1saE1HSEjw/s1600/nostrotempo9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-EljE_7YrRTw/TqP1QG94f8I/AAAAAAAAC-g/S1saE1HSEjw/s400/nostrotempo9.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Backstage&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-18CNc-aoMkQ/TqP1Vn7YYSI/AAAAAAAAC-o/e3QR4jMXeuI/s1600/nostrotempo10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-18CNc-aoMkQ/TqP1Vn7YYSI/AAAAAAAAC-o/e3QR4jMXeuI/s400/nostrotempo10.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;La regia de "Il nostro tempo"&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Tuihuv9FYlI/TqP1bkIZDvI/AAAAAAAAC-w/zgaF3cGmVkc/s1600/nostrotempo11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-Tuihuv9FYlI/TqP1bkIZDvI/AAAAAAAAC-w/zgaF3cGmVkc/s400/nostrotempo11.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;La regia de "Il nostro tempo" 2&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-z6HisX1wB04/TqP1hLyzq2I/AAAAAAAAC-4/NLvPIdxbLPM/s1600/nostrotempo12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-z6HisX1wB04/TqP1hLyzq2I/AAAAAAAAC-4/NLvPIdxbLPM/s400/nostrotempo12.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Pippo Civati sul palco&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8TwGjuTiSPg/TqP1nAf7ZEI/AAAAAAAAC_A/zq_3gx3FYnU/s1600/nostrotempo13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-8TwGjuTiSPg/TqP1nAf7ZEI/AAAAAAAAC_A/zq_3gx3FYnU/s400/nostrotempo13.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;La struttura è piena&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-EIGaCNdnOrM/TqP1tcDuYGI/AAAAAAAAC_I/ulQtIHsJ7Zg/s1600/nostrotempo_pausa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-EIGaCNdnOrM/TqP1tcDuYGI/AAAAAAAAC_I/ulQtIHsJ7Zg/s400/nostrotempo_pausa.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Pausa pranzo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-d8dpQ1f1TAY/TqP1y9OAL7I/AAAAAAAAC_Q/6HO7BDtIXjg/s1600/nostrotempo_richetti_civati.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-d8dpQ1f1TAY/TqP1y9OAL7I/AAAAAAAAC_Q/6HO7BDtIXjg/s400/nostrotempo_richetti_civati.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Pippo Civati incontra Matteo Richetti, PD, presidente del Consiglio regionale dell'Emilia -Romagna&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-sd6lmUHHimw/TqP2WneuXtI/AAAAAAAAC_g/OxA-qmHozvg/s1600/umarells.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-sd6lmUHHimw/TqP2WneuXtI/AAAAAAAAC_g/OxA-qmHozvg/s400/umarells.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Umarells controllano la situazione all'interno della tensostruttura&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TUH6ZB8E5nI/TqP2IHkoPZI/AAAAAAAAC_Y/-udb0jibbKs/s1600/nostrotempo_pochimetri2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-TUH6ZB8E5nI/TqP2IHkoPZI/AAAAAAAAC_Y/-udb0jibbKs/s400/nostrotempo_pochimetri2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Intanto, a pochi metri, si manifesta per la libertà della Siria&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5PSoyDurhXs/TqP2mAJQB9I/AAAAAAAAC_w/KxYr30bGHyw/s1600/nostrotempo_pochimetri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-5PSoyDurhXs/TqP2mAJQB9I/AAAAAAAAC_w/KxYr30bGHyw/s400/nostrotempo_pochimetri.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Intanto, a pochi metri, un gazebo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5703365958911835870?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5703365958911835870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/il-nostro-tempo-bologna-ceravamo-anche_23.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5703365958911835870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5703365958911835870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/il-nostro-tempo-bologna-ceravamo-anche_23.html' title='&quot;Il nostro tempo&quot; a Bologna. C&apos;eravamo anche noi 2'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/gkdI9ZXwaqg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-3472500814103381225</id><published>2011-10-23T05:15:00.004+02:00</published><updated>2011-10-23T05:25:31.141+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>We are the 99% (se ci mettiamo insieme)</title><content type='html'>La produzione video relativa al movimento globale "&lt;a href="http://occupywallst.org/"&gt;Occupy Wall Street&lt;/a&gt;" è ovviamente immensa. Video e web (twitter, facebook, blog), indissolubilmente intrecciati tra loro, sono i canali espressivi diretti degli attivisti. Qui sotto proponiamo un paio di video che non hanno esclusivamente obiettivi documentali, ma sono un tentativo di creazione di un'&lt;i&gt;estetica del movimento&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/IgEdrh617qs" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="276" src="http://player.vimeo.com/video/30476100?byline=0&amp;amp;portrait=0" webkitallowfullscreen="" width="491"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-3472500814103381225?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/3472500814103381225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/we-are-99-se-ci-mettiamo-insieme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3472500814103381225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/3472500814103381225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/we-are-99-se-ci-mettiamo-insieme.html' title='We are the 99% (se ci mettiamo insieme)'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/IgEdrh617qs/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-476546079198750868</id><published>2011-10-22T19:37:00.000+02:00</published><updated>2011-10-22T19:37:36.677+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>"Il nostro tempo" a Bologna. C'eravamo anche noi</title><content type='html'>A Bologna, alla manifestazione "&lt;a href="http://www.prossimaitalia.it/news/1454/il-nostro-tempo-istruzioni-per-l%E2%80%99uso/"&gt;&lt;b&gt;Il nostro tempo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" organizzata da &lt;b&gt;&lt;a href="http://civati.splinder.com/"&gt;Pippo Civati&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.serracchiani.eu/"&gt;Debora Serracchiani&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, c'eravamo anche noi per presentare il &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html"&gt;trailer di "Rimetti a noi i nostri debiti"&lt;/a&gt;, il docu-film che stiamo preparando sugli &lt;i&gt;Indignados&lt;/i&gt;. Le bellissime foto della mattinata, sono di &lt;b&gt;Luca Calconi, &lt;/b&gt;il nostro fotografo di (assoluta) fiducia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Z70m2Chf2Sc/TqL5rrY58iI/AAAAAAAAC7Y/lDV9bwFtJUY/s1600/22102011-DSC_0008.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="196" src="http://1.bp.blogspot.com/-Z70m2Chf2Sc/TqL5rrY58iI/AAAAAAAAC7Y/lDV9bwFtJUY/s400/22102011-DSC_0008.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XGT7J6pdOd8/TqL5664xlbI/AAAAAAAAC7g/NAmS4uVRel4/s1600/22102011-DSC_0009.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://1.bp.blogspot.com/-XGT7J6pdOd8/TqL5664xlbI/AAAAAAAAC7g/NAmS4uVRel4/s400/22102011-DSC_0009.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6qn4YcLjqZs/TqL6JladMrI/AAAAAAAAC7o/HpDjybszPFY/s1600/22102011-DSC_0023.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="278" src="http://3.bp.blogspot.com/-6qn4YcLjqZs/TqL6JladMrI/AAAAAAAAC7o/HpDjybszPFY/s400/22102011-DSC_0023.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Iv2TYIcui-Y/TqL6lmnvRKI/AAAAAAAAC7w/XBNsYHA-ERQ/s1600/22102011-DSC_0028.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-Iv2TYIcui-Y/TqL6lmnvRKI/AAAAAAAAC7w/XBNsYHA-ERQ/s400/22102011-DSC_0028.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Wgdc49W_qyw/TqL7AvT0gsI/AAAAAAAAC74/mC0su6fnqRc/s1600/22102011-DSC_0034.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="357" src="http://2.bp.blogspot.com/-Wgdc49W_qyw/TqL7AvT0gsI/AAAAAAAAC74/mC0su6fnqRc/s400/22102011-DSC_0034.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Q-IVzKP_bGw/TqL7bZzU9bI/AAAAAAAAC8A/jvDbRXKr1rE/s1600/22102011-DSC_0061.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="260" src="http://1.bp.blogspot.com/-Q-IVzKP_bGw/TqL7bZzU9bI/AAAAAAAAC8A/jvDbRXKr1rE/s400/22102011-DSC_0061.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bOeE0ZenPgE/TqL7sNF7gfI/AAAAAAAAC8I/3O-URkOwCwc/s1600/22102011-DSC_0069.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="243" src="http://2.bp.blogspot.com/-bOeE0ZenPgE/TqL7sNF7gfI/AAAAAAAAC8I/3O-URkOwCwc/s400/22102011-DSC_0069.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0pcZ9MevbSs/TqL75AWRIWI/AAAAAAAAC8Q/UBpWgAPWaEo/s1600/22102011-DSC_0072.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="http://2.bp.blogspot.com/-0pcZ9MevbSs/TqL75AWRIWI/AAAAAAAAC8Q/UBpWgAPWaEo/s400/22102011-DSC_0072.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iZBR-Uakx6I/TqL8MVhtXAI/AAAAAAAAC8Y/2e-hWmiP9jQ/s1600/22102011-DSC_0084.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="236" src="http://1.bp.blogspot.com/-iZBR-Uakx6I/TqL8MVhtXAI/AAAAAAAAC8Y/2e-hWmiP9jQ/s400/22102011-DSC_0084.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-2CVywOflbyE/TqL8iXBjgDI/AAAAAAAAC8g/wWXpMPXBinc/s1600/22102011-DSC_0089.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://4.bp.blogspot.com/-2CVywOflbyE/TqL8iXBjgDI/AAAAAAAAC8g/wWXpMPXBinc/s400/22102011-DSC_0089.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MdOPSc0j0cU/TqL9IeBDMXI/AAAAAAAAC8o/Gl_6bIiDytg/s1600/22102011-DSC_0115.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://3.bp.blogspot.com/-MdOPSc0j0cU/TqL9IeBDMXI/AAAAAAAAC8o/Gl_6bIiDytg/s400/22102011-DSC_0115.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-QeY9DDN8JbM/TqL5So2lFGI/AAAAAAAAC7Q/e5JsO7DqUv8/s1600/22102011-DSC_0117.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="316" src="http://1.bp.blogspot.com/-QeY9DDN8JbM/TqL5So2lFGI/AAAAAAAAC7Q/e5JsO7DqUv8/s400/22102011-DSC_0117.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LiNh1S_3hyw/TqL9wiWBHPI/AAAAAAAAC8w/bYlzA0hPg7I/s1600/22102011-DSC_0094.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://2.bp.blogspot.com/-LiNh1S_3hyw/TqL9wiWBHPI/AAAAAAAAC8w/bYlzA0hPg7I/s400/22102011-DSC_0094.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-thAarSnAoJU/TqL-LzTIlcI/AAAAAAAAC84/4XRGU-CeJwQ/s1600/22102011-DSC_0029.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="318" src="http://3.bp.blogspot.com/-thAarSnAoJU/TqL-LzTIlcI/AAAAAAAAC84/4XRGU-CeJwQ/s400/22102011-DSC_0029.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FfWP-pktEuA/TqL-k52tEyI/AAAAAAAAC9A/yfs0ZfacJec/s1600/22102011-DSC_0038.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="235" src="http://3.bp.blogspot.com/-FfWP-pktEuA/TqL-k52tEyI/AAAAAAAAC9A/yfs0ZfacJec/s400/22102011-DSC_0038.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Sj098zRFqAc/TqL-3Vnba9I/AAAAAAAAC9I/7XiODU5A3wU/s1600/22102011-DSC_0042.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="385" src="http://3.bp.blogspot.com/-Sj098zRFqAc/TqL-3Vnba9I/AAAAAAAAC9I/7XiODU5A3wU/s400/22102011-DSC_0042.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BOceYmmYIRA/TqL_FLBKxmI/AAAAAAAAC9Q/tbnlt6wsRDs/s1600/22102011-DSC_0067.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="263" src="http://3.bp.blogspot.com/-BOceYmmYIRA/TqL_FLBKxmI/AAAAAAAAC9Q/tbnlt6wsRDs/s400/22102011-DSC_0067.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-476546079198750868?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/476546079198750868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/il-nostro-tempo-bologna-ceravamo-anche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/476546079198750868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/476546079198750868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/il-nostro-tempo-bologna-ceravamo-anche.html' title='&quot;Il nostro tempo&quot; a Bologna. C&apos;eravamo anche noi'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Z70m2Chf2Sc/TqL5rrY58iI/AAAAAAAAC7Y/lDV9bwFtJUY/s72-c/22102011-DSC_0008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6178030035530762342</id><published>2011-10-21T09:44:00.002+02:00</published><updated>2011-10-21T21:15:04.260+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Rimetti a noi i nostri debiti - Il film delle Officine Tolau sugli Indignados</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/gypjty1a4jI" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato scorso eravamo a Roma, a seguire la manifestazione degli Indignados. Eravamo lì - telecamere in spalla e microfoni aperti - per girare il nostro nuovo documentario:&amp;nbsp;&amp;nbsp;"Rimetti a noi i nostri debiti", il racconto di questo movimento, dei suoi&amp;nbsp;sogni, le rivendicazioni, le novità, il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce lo ha commissionato &lt;a href="http://civati.splinder.com/"&gt;Pippo Civati&lt;/a&gt;, in qualità di responsabile del Forum Nazionale del Pd "Nuovi linguaggi e nuove culture".&amp;nbsp;Pippo ci aveva già chiesto l'anno scorso di collaborare con lui, commissionandoci un documentario per raccontare &amp;nbsp;il Movimento 5 Stelle. Quel racconto è diventato il documentario "&lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/05/furor-di-popolo_19.html"&gt;A furor di popolo&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che vedete qui è solo il trailer del documentario sugli Indignados, che pubblicheremo online entro fine novembre, ma crediamo che sia già un buon indicatore, in termini di contenuti, di quello che sarà il risultato finale. Il trailer sarà proiettato in piazza Maggiore a Bologna sabato 22 e domenica 23 ottobre nel corso della manifestazione "&lt;a href="http://www.prossimaitalia.it/tag/il-nostro-tempo/"&gt;Il nostro tempo&lt;/a&gt;", promosso da Pippo Civati e &lt;a href="http://www.serracchiani.eu/"&gt;Debora Serracchiani&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma sappiamo tutti &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/10/16/news/i_black_bloc_devastano_roma-23314788/?ref=HREC1-1"&gt;com'è andata&lt;/a&gt;. Il mondo dell'informazione, (quasi) inevitabilmente, si è concentrato solo sulla cronaca degli scontri. Ma siatene certi, c'è anche un'altra storia da raccontare, che non ha niente a che fare con la violenza. Ha a che fare con l'idea di un Paese diverso. Che noi proveremo a raccontare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6178030035530762342?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6178030035530762342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6178030035530762342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6178030035530762342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/rimetti-noi-i-nostri-debiti-il-film.html' title='Rimetti a noi i nostri debiti - Il film delle Officine Tolau sugli Indignados'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/gypjty1a4jI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1762203991605686474</id><published>2011-10-17T17:55:00.000+02:00</published><updated>2011-10-17T17:55:10.004+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='redazione'/><title type='text'>"Modena al cubo" è online</title><content type='html'>E' online la versione integrale di "Modena al cubo", il documentario di &lt;a href="http://www.facebook.com/gabriveronesi"&gt;Gabriele Veronesi&lt;/a&gt; che analizza le politiche urbanistiche di Modena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe width="490" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/uKpWLZzAG-s" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1762203991605686474?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1762203991605686474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/modena-al-cubo-e-online.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1762203991605686474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1762203991605686474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/modena-al-cubo-e-online.html' title='&quot;Modena al cubo&quot; è online'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/uKpWLZzAG-s/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8267236640788702441</id><published>2011-10-17T11:53:00.001+02:00</published><updated>2011-10-25T12:27:48.741+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><title type='text'>Roma, Indignados: impossibile uscire dal corteo</title><content type='html'>Roma, 15 ottobre 2011. Angolo tra Salita dei Borgia e via Leonina.&lt;br /&gt;Mentre in piazza San Giovanni infuria la battaglia con i Black Bloc, il corteo degli Indignados è bloccato lungo via Cavour. Molti dei manifestanti, a quel punto, decidono di abbandonare, spaventati, sfiancati, delusi, e provano a uscire, scendendo la scalinata che da Salita dei Borgia sfocia su via Leonina. La Polizia, però, lungo tutte le laterali di via Cavour forma una barriera impenetrabile e non permette a nessuno di uscire, per motivi di sicurezza. Ma non permette a nessuno neanche di entrare nel corteo. In sostanza, la gente è letteralmente bloccata, non può muoversi, neanche semplicemente per tornarsene a casa. Facciamo qualche ripresa, a spezzoni, perché un poliziotto a un certo punto ci dice anche di allontanarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/OjC4XEe5Dbo" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8267236640788702441?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8267236640788702441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/roma-indignados-impossibile-uscire-dal.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8267236640788702441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8267236640788702441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/roma-indignados-impossibile-uscire-dal.html' title='Roma, Indignados: impossibile uscire dal corteo'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/OjC4XEe5Dbo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5034996977855008835</id><published>2011-10-15T20:26:00.008+02:00</published><updated>2011-10-25T12:28:55.656+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='15 oct'/><title type='text'>Roma, Indignados - Chi vuole la violenza?</title><content type='html'>Scommettiamo che non ne arresteranno neanche uno?&lt;br /&gt;O che finirà tutto a tarallucci e vino? A Roma, stamattina, alcuni volontari distribuivano dei fogli con un decalogo di consigli da seguire in caso di disordini e violenze. Un decalogo decisamente ansiogeno, con suggerimenti del tipo "scrivete sul vostro braccio il numero di un avvocato". Così, per prepararsi al peggio nel caso dovessero fermarvi durante i disordini. Insomma, disordine doveva essere e disordine è stato. Ma per chi , come noi, si è unito al corteo dall'inizio, risulta davvero stranissimo riuscire a capire come abbiano fatto 500 - CINQUECENTO - black bloc a eludere la maglia fittissima della Polizia, che di fatto faceva da cordone lungo tutto il tragitto, impedendo a chiunque di uscire dal percorso o di entrarvi da ingressi non consentiti, prendendo la testa del corteo. E invece lo hanno fatto in 500.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ore, sin dal primo mattino, abbiamo fatto interviste, parlato a lungo con i manifestanti, abbiamo raccolto le loro storie e ascoltato i loro racconti, tutti carichi di speranze per un Paese migliore. Tutti concordi nel bandire qualunque tipo di violenza. Chi ha fatto tutto quel casino non ha niente a che fare con gli indignados. Con chi ha a che fare, quindi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MpVaxqJ6wTc/TpnTZr8s99I/AAAAAAAAApI/WlevRHZPUcM/s1600/DSC_0048.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663790444642629586" src="http://2.bp.blogspot.com/-MpVaxqJ6wTc/TpnTZr8s99I/AAAAAAAAApI/WlevRHZPUcM/s400/DSC_0048.jpg" style="display: block; height: 400px; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center; width: 268px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;(Foto Stefania Spezzati)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8O8Wllz0Y8E/TpnTZOhBKQI/AAAAAAAAAo8/BJQIrllfO1c/s1600/DSC_0236.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663790436741884162" src="http://1.bp.blogspot.com/-8O8Wllz0Y8E/TpnTZOhBKQI/AAAAAAAAAo8/BJQIrllfO1c/s400/DSC_0236.jpg" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 268px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5VQjTEKfxvY/TpnTY-cKJJI/AAAAAAAAAow/hjVuJK6x9to/s1600/100_5537.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663790432426534034" src="http://1.bp.blogspot.com/-5VQjTEKfxvY/TpnTY-cKJJI/AAAAAAAAAow/hjVuJK6x9to/s400/100_5537.JPG" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 300px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QoCatmA9vgY/TpnTYBK8tZI/AAAAAAAAAoo/OdapeRNvrMc/s1600/100_5549.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663790415979787666" src="http://4.bp.blogspot.com/-QoCatmA9vgY/TpnTYBK8tZI/AAAAAAAAAoo/OdapeRNvrMc/s400/100_5549.JPG" style="cursor: hand; cursor: pointer; display: block; height: 300px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cBS9tj9yX8s/TpnTX09rPKI/AAAAAAAAAoY/jip-UBq98us/s1600/DSC_0019.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663790412702891170" src="http://2.bp.blogspot.com/-cBS9tj9yX8s/TpnTX09rPKI/AAAAAAAAAoY/jip-UBq98us/s400/DSC_0019.jpg" style="display: block; height: 268px; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;(Foto Stefania Spezzati)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7cydUi2LGVA/TpnV0uDTzmI/AAAAAAAAAqM/lLN5MPWkeJo/s1600/DSC_0288.jpg" style="margin-left: auto; 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margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-UKdrial1YsU/TpnVzSN60NI/AAAAAAAAAp0/8S_M2PA0peY/s1600/DSC_0004.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663793083435372754" src="http://3.bp.blogspot.com/-UKdrial1YsU/TpnVzSN60NI/AAAAAAAAAp0/8S_M2PA0peY/s400/DSC_0004.jpg" style="display: block; height: 268px; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; margin-right: auto; margin-top: 0px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;(Foto Stefania Spezzati)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bFZDZfSIQFg/TpnVzBiAjFI/AAAAAAAAApg/mTBxXV8rWa4/s1600/100_5493.JPG"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663793078956231762" src="http://4.bp.blogspot.com/-bFZDZfSIQFg/TpnVzBiAjFI/AAAAAAAAApg/mTBxXV8rWa4/s400/100_5493.JPG" style="cursor: hand; 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di oggi, Christian Rocca anticipa i contenuti politici ed economici del testo che verrà presentato in giornata a New York dagli esponenti del movimento "&lt;a href="http://occupywallst.org/"&gt;Occupy Wall Street&lt;/a&gt;".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Questo testo appartiene al popolo americano». Con qualche enfasi, i ragazzi di Occupy Wall Street sono a un passo dal presentare la prima bozza del loro programma economico, un misto di ricette socialiste europee (welfare dalla culla alla tomba, scuola e università gratuite per tutti), di slogan populisti contro banche, grandi aziende e super ricchi (cancellazione dei debiti, riduzione delle tasse per il 99% degli americani, super aliquote per l'1% dei privilegiati e per i capital gain), di scontate posizioni pacifiste (no alle guerre, abolizione del Pentagono) e di improbabili raccomandazioni di ogni genere e tipo (compresa la sottrazione dei figli ai genitori incapaci di garantire un'educazione adeguata a una non meglio precisata «moralità universale»).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bozza del Nuovo Statuto Economico del Popolo Americano, «espressione della volontà popolare», «creata da e per il 99%» con un documento di Google lungo 72 pagine letto dal Sole 24 Ore, sarà presentata oggi a New York. Il documento finale sarà ratificato dagli occupanti di Wall Street il 20 novembre, dopo una serie di passaggi che prevedono la continuazione del dibattito, la presentazione di una seconda bozza il 28 ottobre e la stesura del testo finale due giorni prima di un voto popolare che non si sa ancora se sarà telematico oppure nel corso di un'Assemblea generale del movimento in Zuccotti Park.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piattaforma dei ragazzi di Zuccotti Park può vantare una partecipazione collettiva e dinamica secondo il principio del crowd sourcing, lo stesso stile di Wikipedia. Le regole per l'elaborazione del documento, bene in vista all'inizio del testo, sembrano dare torto agli intellettuali di New Republic, perché dicono che «le proposte non devono interferire con l'efficiente funzionamento dell'economia di mercato, dello spostamento dei capitali, degli incentivi agli inventori, agli imprenditori, ai consumatori, ma a condizione che siano garantiti i servizi sociali minimi e vere opportunità per il popolo americano».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-14/manifesto-zuccotti-park-063954.shtml?uuid=AaUrXoCE"&gt;Leggi tutto l'articolo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lfh6p0OoQmY/TpfuOcFM-_I/AAAAAAAAC6Y/CC-ZQuqgAQI/s1600/99_percento.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://3.bp.blogspot.com/-lfh6p0OoQmY/TpfuOcFM-_I/AAAAAAAAC6Y/CC-ZQuqgAQI/s400/99_percento.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Cresce la protesta a Roma in attesa della manifestazione di domani (Fonte: &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/10/14/roma-occupy/improvvisato-corteo-degli-indignatos-bloccata-via-nazionale-7/"&gt;Il Post&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="276" src="http://player.vimeo.com/video/30081785" webkitallowfullscreen="" width="491"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/30081785"&gt;Right Here All Over  (Occupy Wall St.)&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/alexmallis"&gt;Alex Mallis&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com/"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-61526152526467272?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/61526152526467272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/questo-testo-appartiene-al-popolo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/61526152526467272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/61526152526467272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/questo-testo-appartiene-al-popolo.html' title='&quot;Questo testo appartiene al popolo...&quot;'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lfh6p0OoQmY/TpfuOcFM-_I/AAAAAAAAC6Y/CC-ZQuqgAQI/s72-c/99_percento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5108295693675541491</id><published>2011-10-12T12:59:00.004+02:00</published><updated>2011-10-25T12:29:29.164+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='indignados'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='15 oct'/><title type='text'>15 october 2011: People of the World, Rise up!</title><content type='html'>&lt;a href="http://15ottobre.wordpress.com/"&gt;Roma, 15 ottobre 2011&lt;/a&gt;: noi ci saremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/QrSR7JCv9Us" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4y3X2VFruLM" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5108295693675541491?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5108295693675541491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/15-october-2011-people-of-world-rise-up.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5108295693675541491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5108295693675541491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/15-october-2011-people-of-world-rise-up.html' title='15 october 2011: People of the World, Rise up!'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/QrSR7JCv9Us/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1186434999698161886</id><published>2011-10-11T17:31:00.000+02:00</published><updated>2011-10-11T17:31:58.243+02:00</updated><title type='text'>Noi siamo le Officine Tolau</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;La videobiografia non autorizzata di tre precari dell'informazione. Qui  si narra come nacque l'idea del nome (ma anche tutto il resto) delle  mitologiche OFFICINE TOLAU&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/miCoYH_voOM" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1186434999698161886?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1186434999698161886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/noi-siamo-le-officine-tolau.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1186434999698161886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1186434999698161886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/noi-siamo-le-officine-tolau.html' title='Noi siamo le Officine Tolau'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/miCoYH_voOM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1880288479116192331</id><published>2011-10-11T14:40:00.004+02:00</published><updated>2011-10-11T14:44:20.428+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='redazione'/><title type='text'>Bologna a basso costo</title><content type='html'>Per rimanere alle &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/la-citta-nuda.html"&gt;suggestioni aperte&lt;/a&gt; dal documentario di &lt;b&gt;Gabriele Veronesi&lt;/b&gt;, "&lt;a href="http://modena3.it"&gt;&lt;b&gt;Modena al cubo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;", c'è da segnalare oggi questo bel pezzo su Linkiesta: &lt;a href="http://www.linkiesta.it/bologna-infiltrato-un-cantiere-con-i-clandestini-nero"&gt;&lt;b&gt;A Bologna, infiltrato in un cantiere con i clandestini “a nero&lt;/b&gt;”&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'apparenza, la solita variante su una questione arcinota: in Italia il lavoro nero è un capitolo a sé nel bilancio della nostra economia. Un capitolo molto importante. &lt;br /&gt;Di storie come queste se ne sono lette tante, no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece il pezzo di &lt;b&gt;Antonello Mangano&lt;/b&gt;, che racconta l'esperienza di un ricercatore padovano,&lt;b&gt; Mimmo Perrotta&lt;/b&gt;, infiltrato in un cantiere bolognese, traccia un quadro dei meccanismi che sono a fondamento del &lt;i&gt;“miracolo” dell’espansione edilizia da metà anni ’90 fino al 2008&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco gli spunti più interessanti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È entrata la polizia». Alcuni corrono verso la sala dove ci sono gli impianti dell’aria condizionata. Paul scompare da qualche altra parte, Leonard entra in garage. Vado su, trovo Shamrez, l’operaio pakistano regolare, e gli chiedo se ha visto la macchina della polizia, lui dice di no, col solito tono disinteressato». «Tranquilli», dice il capo agli operai. «Se c’è qualcosa, vengono i carabinieri e non la polizia. E comunque non vengono neanche quelli», facendo intendere che ha delle garanzie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questa paura si è costruito il “miracolo” dell’espansione edilizia da metà anni ’90 fino al 2008, quando i primi segni della crisi diventano visibili. «La legge sull'immigrazione» – ci spiega il ricercatore – «non serve a gestire i “flussi d'ingresso” ma a “regolare” il mercato del lavoro. Il risultato sono state centinaia di migliaia di braccia ricattabili, dunque a basso costo». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’azienda paga i vantaggi della manodopera a basso costo con un imponente turnover. In Italia sono un quarto del totale degli immigrati presenti sul territorio (un milione di persone, di cui 100mila in edilizia) e sono pronti ad andar via appena concluso il progetto migratorio, quasi sempre realizzare l’investimento programmato in Romania (costruire la casa, fare studiare i figli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conoscenza diretta, ovviamente, è un buon antidoto ai luoghi comuni. «Se io vivo tutti i giorni accanto a uno straniero è mio fratello, rischiamo insieme la vita e condividiamo il lavoro», ci dice un operaio di Messina impegnato nei lavori della locale autostrada. «Ma se un rumeno accetta di lavorare per un salario minore mette a rischio i diritti di tutti». La ricerca di Perrotta affronta anche questo nodo centrale e prova a smontare due luoghi comuni, uno di destra e uno di sinistra. “Vengono qui e rubano il lavoro” contrapposto a “fanno i lavori che non vogliamo più fare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, ci spiega il ricercatore, si tratta di un circolo vizioso per cui la legge sull’immigrazione non contrasta l’irregolarità ma la crea (è impossibile l’ingresso regolare sia la successiva regolarizzazione), con effetti devastanti sul mercato del lavoro (salari bassi, ritmi intensi, impossibilità di contrattare condizioni migliori, orari di lavoro incerti, condizioni di sicurezza drammatiche). Si creano così le condizioni che escludono i lavoratori italiani. Ci sono numeri impressionanti sull’insicurezza nei cantieri, “solo nel 2007 quaranta rumeni sono morti sul lavoro”. Ecco perché la regolarità degli stranieri è un interesse generale, soprattutto degli italiani, altrimenti il “lavoro clandestino” peggiora le condizioni di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'esperienza di Perrotta è ora un libro pubblicato da Il Mulino: "&lt;a href="http://www.lafeltrinelli.it/products/9788815150097/Vite_in_cantiere/Domenico_Perrotta.html"&gt;&lt;b&gt;Vite in cantiere&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/pictim/3708678839/" title="Workers Boots di pictim, su Flickr"&gt;&lt;img alt="Workers Boots" height="284" src="http://farm3.static.flickr.com/2618/3708678839_8a0d7bc0f7.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1880288479116192331?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1880288479116192331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/bologna-basso-costo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1880288479116192331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1880288479116192331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/bologna-basso-costo.html' title='Bologna a basso costo'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm3.static.flickr.com/2618/3708678839_8a0d7bc0f7_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-157761556237146129</id><published>2011-10-10T11:50:00.004+02:00</published><updated>2011-10-11T13:06:35.476+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='opinioni'/><title type='text'>La città nuda</title><content type='html'>Ieri sera al &lt;a href="http://www.teatrotempio.it/"&gt;Te-te di Modena&lt;/a&gt;, prima presentazione ufficiale del documentario del giovane giornalista &lt;b&gt;Gabriele Veronesi&lt;/b&gt; "&lt;b&gt;Modena al cubo&lt;/b&gt;", un viaggio tra le pieghe delle scelte urbanistiche presenti e future che ridisegneranno la città. Scelte che - come racconta il bel lavoro di Veronesi - incontrano l'opposizione di una fetta importante di cittadini, raggruppati in diversi comitati, ma uniti dal comune dissenso rispetto alle decisioni assunte dall'Amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Pighi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film (che sarà disponibile integralmente tra un paio di giorni &lt;a href="http://modena3.it/"&gt;sul sito modena3&lt;/a&gt;) e il dibattito che ne è seguito, moderato da &lt;b&gt;Stefano Aurighi&lt;/b&gt;, sono ben raccontati in &lt;a href="http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/10/10/news/modena-al-cubo-denuncia-i-potenti-di-cemento-ed-economia-1.1025393"&gt;questo articolo della Gazzetta di Modena&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là della cronaca, quel che mi preme sottolineare qui è che il tema della crescita edilizia di una città, a Modena come altrove, è questione che va oltre l'adeguatezza o meno degli interpreti locali (nel caso modenese, il criticatissimo assessore Daniele Sitta o, ancora, le storiche cooperative edili "rosse" che in continuità col cosiddetto &lt;i&gt;modello emiliano&lt;/i&gt; eserciterebbero un potere capace di incidere ben più in profondità rispetto a una dinamica tra soggetto pubblico e privato fondata esclusivamente su &lt;i&gt;asettiche&lt;/i&gt; "regole di mercato") ma è parte integrante di un &lt;i&gt;modello di sviluppo&lt;/i&gt; globale, probabilmente giunto al suo punto di rottura, che, per perpetuare se stesso, è obbligato a una crescita infinita.&lt;br /&gt;Come un enorme blob.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplificando: in questo periodo di profonda crisi economica (e politica), siamo costantemente bombardati da quella che viene propagandata come l'unica ricetta possibile per lasciarci alle spalle questi fase: l'economia deve riprendere a crescere.&lt;br /&gt;Cioè: bisogna produrre - e vendere - più auto, più telefonini, più case, più tutto; pena: lo sprofondamento in meccanismi recessivi sempre più &lt;i&gt;vischiosi&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, l'edilizia è stata dal dopoguerra ad oggi, in Italia, in Europa &amp;amp; Usa, e ora nel mondo intero (almeno quello cosiddetto &lt;i&gt;in via di sviluppo&lt;/i&gt;) uno dei motori dell'economia globale. &lt;br /&gt;In Cina (ma non solo lì) &lt;a href="http://dalomb.blogspot.com/2011/04/la-bolla-immobiliare-cinese.html"&gt;si costruiscono intere città e centri commerciali fantasma&lt;/a&gt; solo per mantenere alti i livelli di crescita: la bolla immobiliare.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto allora è che Modena con i suoi problemi urbanistici, è solo una scheggia di una meccanismo molto più grande - un incontrollabile Golem, ormai - che va ben oltre i confini del Secchia e del Panaro: è il nostro modello di sviluppo che non funziona più, perché prevede un impiego di tutte le risorse disponibili (quelle ambientali, in questo caso) fino all'esaurimento totale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' sicuramente giusto continuare nelle battaglie locali, ma senza tralasciare la visione globale.&lt;br /&gt;Non si possono criticare le scelte specifiche di una persona (l'assessore Sitta, nel nostro caso) pensando che, rimosso lui, le questioni possano essere risolte o, quantomeno, prendere un'altra piega. Cosa vera e possibile solo in piccola misura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che se vogliamo abbracciare un modello di decrescita (unico modello alternativo &lt;i&gt;possibile&lt;/i&gt;) urbana ed edilizia per Modena (anche solo in termini di espansione dei metri cubi), non lo possiamo fare "a compartimenti stagni", ma sapendo che rinunciare a questo modello significa rinunciare anche, ad esempio, all'ultimo IPad, a cambiare telefonino ogni sei mesi, ad usare l'auto in qualsiasi occasione, eccetera eccetera.&amp;nbsp;Perché mai come oggi è valido il cosiddetto "effetto farfalla" secondo il quale il &lt;i&gt;"minimo battito d’ali di una farfalla è in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma c'è poco da raccontarcela: Modena è nuda. E noi con lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-7dQnXn6Y2Us/TpKtrWxYKEI/AAAAAAAAC5k/WXFFNfB7WSc/s1600/100_5399.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-7dQnXn6Y2Us/TpKtrWxYKEI/AAAAAAAAC5k/WXFFNfB7WSc/s400/100_5399.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Da sinistra a destra: Stefano Aurighi e Gabriele Veronesi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5zL6aTlzWc8/TpKtsBLhJFI/AAAAAAAAC5o/soXD0lwiqVo/s1600/100_5408.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-5zL6aTlzWc8/TpKtsBLhJFI/AAAAAAAAC5o/soXD0lwiqVo/s400/100_5408.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VrwqzGKGlF4/TpKts-BWXKI/AAAAAAAAC5s/G6mfRkOm_5U/s1600/100_5413.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-VrwqzGKGlF4/TpKts-BWXKI/AAAAAAAAC5s/G6mfRkOm_5U/s400/100_5413.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Tantissime persone presenti alla serata&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe src="http://player.vimeo.com/video/17951191?title=0&amp;amp;byline=0&amp;amp;portrait=0" width="490" height="276" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/17951191"&gt;MUSIC PAINTING - Glocal Sound - Matteo Negrin&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://vimeo.com/user5512945"&gt;Smile Lab&lt;/a&gt; on &lt;a href="http://vimeo.com"&gt;Vimeo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/center&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-157761556237146129?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/157761556237146129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/la-citta-nuda.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/157761556237146129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/157761556237146129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/la-citta-nuda.html' title='La città nuda'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-7dQnXn6Y2Us/TpKtrWxYKEI/AAAAAAAAC5k/WXFFNfB7WSc/s72-c/100_5399.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-923584729390747565</id><published>2011-10-03T17:25:00.000+02:00</published><updated>2012-01-13T23:08:41.521+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Padania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emilia'/><title type='text'>Quando il Pci invocava una grande "Lega del Po"</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Una grande "Lega del Po", che riunisca le regioni del Nord, per superare la crisi economica.&lt;br /&gt;Umberto Bossi (Lega Nord) 2011? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Fanti"&gt;&lt;b&gt;Guido Fanti&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;  (Pci) 1975, Presidente della Regione Emilia-Romagna, alla guida di una  coalizione "socialcomunista", che il 6 novembre 1975 così dichiarava &lt;a href="http://provamedia.altervista.org/La%20Stampa%20-%20Fanti%20spiega%20la%20sua%20proposta%20per%20una%20grande%20Lega%20del%20Po%20-%20gio%206%20novembre%201975.pdf"&gt;in un'intervista&lt;/a&gt; a Francesco Santini de "La Stampa":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Le Regioni, rifiutando di chiudersi in se stesse, sono chiamate a  svolgere il ruolo di protagoniste della politica nazionale e il  consolidarsi di rapporti permanenti nell'area padana rappresenta un  contributo decisivo [...] Le cinque regioni&amp;nbsp; del Po sono chiamate a  incidere come fattore di riequilibrio". &lt;/i&gt;E ancora&lt;i&gt; : "Convogliare  l'apporto coordinato di un'area geografica che ha in comune un groviglio  di problemi irrisolti, di scelte non fatte".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, &lt;a href="http://"&gt;la Padania non esiste&lt;/a&gt;. Ma a sinistra la si invocava quasi 40 anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XY8TUc9IDxQ/TonUJkLewyI/AAAAAAAAAVg/7R2pKgbQUvo/s1600/fanti_lega_po.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-XY8TUc9IDxQ/TonUJkLewyI/AAAAAAAAAVg/7R2pKgbQUvo/s400/fanti_lega_po.jpg" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-923584729390747565?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/923584729390747565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/quando-il-pci-invocava-una-grande-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/923584729390747565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/923584729390747565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/quando-il-pci-invocava-una-grande-del.html' title='Quando il Pci invocava una grande &amp;quot;Lega del Po&amp;quot;'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XY8TUc9IDxQ/TonUJkLewyI/AAAAAAAAAVg/7R2pKgbQUvo/s72-c/fanti_lega_po.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5714178632897587686</id><published>2011-10-03T15:11:00.001+02:00</published><updated>2011-10-03T15:26:19.970+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vajont'/><title type='text'>La diga ha tenuto, nonostante il suo primato di altezza, nonostante la sua elegante finezza</title><content type='html'>&lt;b&gt;L'editoriale de La Stampa di Torino dell'11 ottobre 1963, titolo: "Non solo fatalità", firmato da "Didimo".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immane sciagura, abbattutasi su alcuni abitati della valle del Piave, a monte di Belluno, è per molti aspetti sconcertante. Certe disgrazie, alla stessa guisa che si ripetono, così si assomigliano; ma a questa è forse difficile trovare dei precedenti. Secondo le risultanze ormai note, un fianco del monte sarebbe franato entro il lago artificiale. La diga, che delimita questo verso valle, è alta, arditissima: una sorta di volta a vela relativamente sottile, disposta, proprio come una vela marina, su un piano all'incirca verticale, per contrastare alla spinta delle acque. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frana si è abbattuta nel lago poco a monte di questa costruzione e le acque, ricacciate dall'urto del materiale franato, da una parte si sono spostate verso il monte, in lunghe ondate che hanno spazzato i caseggiati delle rive; dall'altra parte, in un volume enorme, travalicato il coronamento della diga stessa, si sono abbattute sulla sottostante vallata. Che questa massa d'acqua sia stata tanto grande da produrre una catastrofe di mole « biblica» (l'espressione è del presidente del Consiglio ), che essa abbia mietuto vittime, in un numero forse superiore a quante mai se ne siano avute in seguito a vere e proprie rotture degli sbarramenti, questo è un aspetto sconcertante dell'accaduto. &lt;br /&gt;Un'altra circostanza stupefacente è proprio che la diga sia rimasta intatta o quasi, salvo che per qualche smozzicatura al margine superiore, dopo aver subito l'enorme colpo di pressione che la investì da monte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come suole accadere dopo grandi sciagure, è verosimile che. anche questa volta, al compianto per tante vite falciate, si uniscano accuse di negligenze colpevoli: anzi, il governo si è già impegnato ad accertare cause e responsabilità dell'evento, a nominare una commissione di tecnici. In questo necessario accertamento sarà quanto mai opportuno fare un uso discreto del senno del poi. Come s'è detto, la sciagura ha caratteri di grande eccezionalità. Se la diga avesse ceduto, essa sarebbe la grande accusata del momento, e forse poco si penserebbe alla frana della montagna. Ma la diga ha tenuto, nonostante il suo primato di altezza, nonostante la sua elegante finezza; il che è un punto di merito e di conferma per la nota bravura dei costruttori italiani. La causa dunque va cercata unicamente nella frana, e cioè nello stato della montagna: la quale, in questa valle come in altre molte del territorio italiano, risente della ripidità dei pendii, non sempre protetti, anche là dove sarebbe possibile, da una sufficiente vegetazione arborea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove si costruiscono dighe, le imprese che a ciò provvedono e poi quelle che amministrano i serbatoi, di solito si impegnano anche in opere concernenti il territorio circostante: strade, ponti, briglie su affluenti, lavori di consolidamento è di miglioramento; per i quali non c'è un obbligo di legge, ma che sono inerenti alla stessa conservazione delle costose opere e degli impianti: bisogna evitare infatti l'interramento dei bacini, i quali dovrebbero contenere acqua e non sassi e melma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono responsabilità in questo caso sullo stato del terreno circostante al serbatoio? O sulla scelta del luogo stesso dell'impianto? Certe responsabilità potrebbero risultare pesanti, tanto più che la montagna già smottava, e che i sintomi premonitori della i grossa frana già c'erano. In tal caso, un tempestivo graduale svuotamento del bacino, un avvertimento dato alla gente del luogo, uno sgombero imposto se necessario, avrebbero evitato o limitato la sciagura. E' una lezione che si dovrà tener presente per l'avvenire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, circostanza che può avere altre conseguenze funeste, le acque del Piave corrono al mare trascinando barili di cianuro di potassio, rubati alle industrie. Il lago intanto sembra diviso in due perché là frana ha creato uno sbarramento naturale a monte di quello artificiale; il che in certo senso limita i pericoli derivanti da un susseguente temuto franamento, della montagna, mentre permetterà di accertare meglio, a suo tempo, le reali condizioni di stabilità della diga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fWbSNO5MLN8/Tom0W2Ymm9I/AAAAAAAAC3s/woHd4_x9SF8/s1600/3000morti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="400" width="302" src="http://1.bp.blogspot.com/-fWbSNO5MLN8/Tom0W2Ymm9I/AAAAAAAAC3s/woHd4_x9SF8/s400/3000morti.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5714178632897587686?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5714178632897587686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/la-diga-ha-tenuto-nonostante-il-suo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5714178632897587686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5714178632897587686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/la-diga-ha-tenuto-nonostante-il-suo.html' title='La diga ha tenuto, nonostante il suo primato di altezza, nonostante la sua elegante finezza'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fWbSNO5MLN8/Tom0W2Ymm9I/AAAAAAAAC3s/woHd4_x9SF8/s72-c/3000morti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5869697476723772684</id><published>2011-10-02T20:50:00.005+02:00</published><updated>2011-10-03T15:26:45.170+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vajont'/><title type='text'>Anche i goliardi bolognesi per il Vajont</title><content type='html'>&lt;b&gt;Grazie alla propria corrispondente bellunese, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tina_Merlin"&gt;&lt;b&gt;Tina Merlin&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, L'Unità fu il giornale che per primo (in solitudine) denunciò quello che sarebbe potuto accadere alla diga del Vajont. Ora, grazie alla &lt;a href="http://archivio.unita.it/"&gt;digitalizzazione di tutto l'archivio storico&lt;/a&gt; dell'ex quotidiano del PCI, è possibile recuperare molto materiale. E dettagli oggi completamente dimenticati.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_KYj8YpEHhQ/ToiyLjj0HNI/AAAAAAAAC3E/9FkmxogP-d4/s1600/unita_14ottobre1963%2Bcopia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-_KYj8YpEHhQ/ToiyLjj0HNI/AAAAAAAAC3E/9FkmxogP-d4/s400/unita_14ottobre1963%2Bcopia.jpg" width="298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ecco ad esempio un articolo in seconda pagina dell'Unità del &lt;b&gt;14 ottobre 1963&lt;/b&gt; riguardate il contributo emiliano alle popolazioni colpite dal disastro. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sdegno sta sopravvanzando la commozione e già dalle popolazioni emiliane si leva un coro d1 voci che chiede la punizione del responsabili dell’eccidio del Vajont. Facendosi interpreti dl questa volontà, il Comitato regionale emiliano deI nostro partito ha diffuso un manifesto in cui si chiede che che «sia fatta piena luce sulle responsabilità di una strage che si poteva evitare. Non deve essere più permesso — prosegue il manifesto — che per il profitto dl piccoli gruppi si sacrifichino quelli della intera collettività e si giochi con la vita di uomini, donne, bambini». Il manifesto conclude chiedendo li costituziome di una commissione parlamentare di inchiesta perché il «Parlamento faccia giustizia e colpisca i responsabili». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Numerosi ordini del giorno votati dal Consigli comunali, dagli organismi democratici di massa, nelle fabbriche chiedono la costituzione della commissione d’inchiesta. A Reggio Emilia il Consiglio comunale ha votato all'unanimità perché l’inchiesta sia condotta dal Parlamento. Analoghe posizioni hanno preso il Consiglio dell’Alleanza regionale dei contadini, i sindaci del Reggiano e del Modenese riunitisi per iniziativa della Lega dei comuni democratici. A Rimini tutti i gruppi consiliari hanno votato una raccomandazione perché sia fatta luce al più presto sulle reali cause del disastro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto li movimento democratico emiliano, a partire dagli enti locali, è poi mobilitato per dare alle popolazioni colpite il più valido aiuto immediato sul piano materiale. La Giunta comunale e quella provinciale di Modena hanno stanziato rispettivamente 5 milioni che verranno direttamente consegnati al Consigli comunali di Longarone, Erto e Castellavazzo. Altre somme, si annuncia, saranno stanziate nei prossimi giorni dai vari Comuni della provincia. Il Comune di Reggio ha stanziato un milione, anche questo da consegnare direttamente al Comune di Longarone. Cinque milioni ha stanziato il Comune di Ferrara, il quale si è inoltre impengato alla costruzione, a Longarone, di un centro per l'infanzia. Altri tre milioni sono stati stanziati dal Consiglio comunale di Rimini e un milione dal Consiglio provinciale dl Parma. Queste prime somme sono destinate ad accrescersi notevolmente nei prossimi giorni perché tutti i Comuni e le Amministrazioni provinciali della regione hanno già convocato riunioni straordinarie per decidere una serie di provvedimenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato regionale della cooperazione, riunitosi di urgenza, ha deciso un primo invio alla Federcoop di Belluno di generi alimentari per un milione e mezzo di lire (carne in scatola, mortadelle, vino e zucchero) e mezzo milione in denaro liquido. &lt;br /&gt;Inoltre, una sottoscrizione popolare è stata aperta dal Comune di Modena il quale invierà giorno per giorno le somme raccolte ai comuni colpiti; una raccolta di fondi è iniziata nelle fabbriche di Parma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Organismo rappresentativo universitario bolognese (ORUB), dal canto suo, ha deciso nel corso di una riunione straordinaria della giunta di aprire una sottoscrizione tra i goliardi dell'Ateneo bolognese in favore delle vittime e a questo scopo ha disposto un primo stanziamento di 100 mila lire. A Reggio Emilia, infine, i concertisti di un complesso polacco ospite della città hanno deciso di offrire il loro sangue per i feriti del Vajont.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5oUR0NEtO3g/ToiyL9Gv9aI/AAAAAAAAC3M/YD7zYPOs7qo/s1600/unita_14ottobre1963_2%2Bcopia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-5oUR0NEtO3g/ToiyL9Gv9aI/AAAAAAAAC3M/YD7zYPOs7qo/s400/unita_14ottobre1963_2%2Bcopia.jpg" width="296" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5869697476723772684?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5869697476723772684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/anche-i-goliardi-bolognesi-per-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5869697476723772684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5869697476723772684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/10/anche-i-goliardi-bolognesi-per-il.html' title='Anche i goliardi bolognesi per il Vajont'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_KYj8YpEHhQ/ToiyLjj0HNI/AAAAAAAAC3E/9FkmxogP-d4/s72-c/unita_14ottobre1963%2Bcopia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1053346073845322344</id><published>2011-09-29T16:54:00.004+02:00</published><updated>2011-10-11T17:30:33.009+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interviste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Luigi Ottani: un cortometraggio Tolau per raccontare Beslan - Backstage</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Beslan, Ossezia del Nord. 7 anni dopo la strage che costò la vita a  quasi 400 persone, tra cui 186 bambini, il fotografo modenese &lt;a href="http://www.luigiottani.it/"&gt;Luigi Ottani&lt;/a&gt; è tornato sui luoghi della tragedia. Le &lt;a href="http://officinetolau.blogspot.com/"&gt;Officine Tolau &lt;/a&gt;stanno  lavorando ad un corto, in cui Ottani racconta con voce e immagini il suo  viaggio. Qui il backstage dell'intervista.&lt;br /&gt;Più sotto, alcuni scatti che il grande Ottani ci ha fatto al termine dell'intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Rn1s0iq9oLo" width="490"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WMuCeKqE3ZY/ToSBFtcX1FI/AAAAAAAAAVQ/KcQK3AbhOk0/s1600/_MG_3229.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/-WMuCeKqE3ZY/ToSBFtcX1FI/AAAAAAAAAVQ/KcQK3AbhOk0/s400/_MG_3229.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lombardi, Aurighi, Tomassone&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--kuCLsvrdJs/ToSBo5oS24I/AAAAAAAAAVU/fqKb_uVbZ5U/s1600/_MG_3230.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://1.bp.blogspot.com/--kuCLsvrdJs/ToSBo5oS24I/AAAAAAAAAVU/fqKb_uVbZ5U/s400/_MG_3230.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lombardi, Aurighi, Tomassone&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n7-gjWUHkZY/ToSCm9u9lQI/AAAAAAAAAVY/mM6VW3FkwKI/s1600/_MG_3238.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://3.bp.blogspot.com/-n7-gjWUHkZY/ToSCm9u9lQI/AAAAAAAAAVY/mM6VW3FkwKI/s400/_MG_3238.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Lombardi, Aurighi, Tomassone&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1053346073845322344?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1053346073845322344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/09/luigi-ottani-un-cortometraggio-tolau.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1053346073845322344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1053346073845322344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/09/luigi-ottani-un-cortometraggio-tolau.html' title='Luigi Ottani: un cortometraggio Tolau per raccontare Beslan - Backstage'/><author><name>Stefano Aurighi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12359605564227511784</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-zZyGTClbBYQ/TnOhS2zra5I/AAAAAAAAAT4/04ZiCR0lKDU/s220/6151766072_0bfbc6c310_o.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Rn1s0iq9oLo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-6927634348617116552</id><published>2011-09-04T21:44:00.004+02:00</published><updated>2011-10-03T15:27:09.174+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vajont'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Verso il Vajont</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sHP1QzoXEfo/TmPO1v_3PGI/AAAAAAAAC0k/ALCczpf3aOY/s1600/100_5000.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-sHP1QzoXEfo/TmPO1v_3PGI/AAAAAAAAC0k/ALCczpf3aOY/s400/100_5000.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Cimitero monumentale delle vittime del Vajont a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;cp=8&amp;amp;gs_id=u&amp;amp;xhr=t&amp;amp;q=fortogna&amp;amp;pq=fortogna&amp;amp;safe=off&amp;amp;gs_sm=&amp;amp;gs_upl=&amp;amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&amp;amp;biw=1280&amp;amp;bih=905&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wl"&gt;Fortogna&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; 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margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YtFdn1ihLiU/TmPPOQCe5nI/AAAAAAAAC0s/NHKZPDRtENs/s1600/100_5002.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-YtFdn1ihLiU/TmPPOQCe5nI/AAAAAAAAC0s/NHKZPDRtENs/s400/100_5002.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Cimitero monumentale delle vittime del Vajont a&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;cp=8&amp;amp;gs_id=u&amp;amp;xhr=t&amp;amp;q=fortogna&amp;amp;pq=fortogna&amp;amp;safe=off&amp;amp;gs_sm=&amp;amp;gs_upl=&amp;amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&amp;amp;biw=1280&amp;amp;bih=905&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wl"&gt;Fortogna&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rsgGFvw-68k/TmPPewz-TxI/AAAAAAAAC0w/uH77Gbnm2rc/s1600/100_5012.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-rsgGFvw-68k/TmPPewz-TxI/AAAAAAAAC0w/uH77Gbnm2rc/s400/100_5012.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Cimitero monumentale delle vittime del Vajont a&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;cp=8&amp;amp;gs_id=u&amp;amp;xhr=t&amp;amp;q=fortogna&amp;amp;pq=fortogna&amp;amp;safe=off&amp;amp;gs_sm=&amp;amp;gs_upl=&amp;amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&amp;amp;biw=1280&amp;amp;bih=905&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wl"&gt;Fortogna&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-hxeZqeK58Kg/TmPPtGeGQ9I/AAAAAAAAC00/XOCU3pk7cPw/s1600/100_5013.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-hxeZqeK58Kg/TmPPtGeGQ9I/AAAAAAAAC00/XOCU3pk7cPw/s400/100_5013.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Cimitero monumentale delle vittime del Vajont a&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;cp=8&amp;amp;gs_id=u&amp;amp;xhr=t&amp;amp;q=fortogna&amp;amp;pq=fortogna&amp;amp;safe=off&amp;amp;gs_sm=&amp;amp;gs_upl=&amp;amp;bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&amp;amp;biw=1280&amp;amp;bih=905&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wl"&gt;Fortogna&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-MFJ4Fvg8mA4/TmPQFMtK5FI/AAAAAAAAC04/ruPbebyAFms/s1600/100_5026.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-MFJ4Fvg8mA4/TmPQFMtK5FI/AAAAAAAAC04/ruPbebyAFms/s400/100_5026.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Il telegramma dell'Ing. Alberico Biadene, direttore del "Servizio di costruzioni idrauliche" della Sade, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;vicedirettore generale dell'Enel-Sade, all'l’ing. Mario Pancini, direttore dell'Ufficio lavori al cantiere del Vajont, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;al momento del disastro in vacanza negli Stati Uniti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3SMUoZqEDH0/TmPQPuwIhmI/AAAAAAAAC08/3S7_gRD1vc8/s1600/100_5042.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-3SMUoZqEDH0/TmPQPuwIhmI/AAAAAAAAC08/3S7_gRD1vc8/s400/100_5042.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;&lt;b&gt;Bepi Zanfron&lt;/b&gt;, fotoreporter de Il Gazzettino e dell'Associated Press tra i primi &amp;nbsp;a giungere sul luogo del disastro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Le sue immagini fecero allora il giro del mondo&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-q1xJyaZ9HX0/TmPQaoSzYdI/AAAAAAAAC1A/jPGBUILe62o/s1600/100_5045.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-q1xJyaZ9HX0/TmPQaoSzYdI/AAAAAAAAC1A/jPGBUILe62o/s400/100_5045.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Membri del &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sopravvissutivajont.org/"&gt;Comitato per i Sopravvissuti del Vajont&lt;/a&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;sulla scalinata del Cimitero monumentale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-BEXojV_NePA/TmPQsZaSA0I/AAAAAAAAC1E/tMDPewdXL7E/s1600/100_5061.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-BEXojV_NePA/TmPQsZaSA0I/AAAAAAAAC1E/tMDPewdXL7E/s400/100_5061.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Micaela Coletti, Presidente del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sopravvissutivajont.org/"&gt;Comitato per i Sopravvissuti del Vajont&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-P12FzhggqQA/TmPQ2Hy_j4I/AAAAAAAAC1I/F5yGqvR-kXQ/s1600/100_5074.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-P12FzhggqQA/TmPQ2Hy_j4I/AAAAAAAAC1I/F5yGqvR-kXQ/s400/100_5074.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Micaela Coletti, Presidente del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sopravvissutivajont.org/"&gt;Comitato per i Sopravvissuti del Vajont&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IlzsVvwgoE8/TmPQ_9nTn6I/AAAAAAAAC1M/fITKrJfSN-I/s1600/100_5098.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-IlzsVvwgoE8/TmPQ_9nTn6I/AAAAAAAAC1M/fITKrJfSN-I/s400/100_5098.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Micaela Coletti, Presidente del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sopravvissutivajont.org/"&gt;Comitato per i Sopravvissuti del Vajont&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Hx3GFEpb8AA/TmPRQs4-ERI/AAAAAAAAC1Q/4W_aZAtGbvc/s1600/100_5102.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-Hx3GFEpb8AA/TmPRQs4-ERI/AAAAAAAAC1Q/4W_aZAtGbvc/s400/100_5102.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Micaela Coletti, Presidente del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sopravvissutivajont.org/"&gt;Comitato per i Sopravvissuti del Vajont&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EYtq5XMoR4k/TmPResOlz7I/AAAAAAAAC1U/jUTN_BW84VA/s1600/100_5107.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/-EYtq5XMoR4k/TmPResOlz7I/AAAAAAAAC1U/jUTN_BW84VA/s320/100_5107.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Ik7EagugsOc/TmPR2RGEWTI/AAAAAAAAC1Y/AlhvuxYpMTc/s1600/100_5111.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-Ik7EagugsOc/TmPR2RGEWTI/AAAAAAAAC1Y/AlhvuxYpMTc/s400/100_5111.JPG" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Il letto del torrente Vajont in prossimità del Piave&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OgD1SnZXM0o/TmPSJm7FLxI/AAAAAAAAC1c/GLAO4GmsTco/s1600/100_5119.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-OgD1SnZXM0o/TmPSJm7FLxI/AAAAAAAAC1c/GLAO4GmsTco/s400/100_5119.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Longarone oggi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yN-2LHB-RZg/TmPSkvMjQ8I/AAAAAAAAC1k/DCI9_b0u6ww/s1600/frana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-yN-2LHB-RZg/TmPSkvMjQ8I/AAAAAAAAC1k/DCI9_b0u6ww/s400/frana.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Uno spaccato della enorme frana del Monte Toc&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1MvKEqtcC9Y/TmPSwgE0YYI/AAAAAAAAC1o/9MI0fTc4qKc/s1600/frana2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-1MvKEqtcC9Y/TmPSwgE0YYI/AAAAAAAAC1o/9MI0fTc4qKc/s400/frana2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Uno spaccato della enorme frana del Monte Toc&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-LZ4-dtzj628/TmPS9JrLw_I/AAAAAAAAC1s/olUJGdbKIQk/s1600/frana3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-LZ4-dtzj628/TmPS9JrLw_I/AAAAAAAAC1s/olUJGdbKIQk/s400/frana3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Uno spaccato della enorme frana del Monte Toc&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Fe6BpzzJldY/TmPTHFXsr6I/AAAAAAAAC1w/j-4_66WAGS8/s1600/frana4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-Fe6BpzzJldY/TmPTHFXsr6I/AAAAAAAAC1w/j-4_66WAGS8/s400/frana4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #444444;"&gt;Uno spaccato della enorme frana del Monte Toc&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-6927634348617116552?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/6927634348617116552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/09/verso-il-vajont.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6927634348617116552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/6927634348617116552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/09/verso-il-vajont.html' title='Verso il Vajont'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sHP1QzoXEfo/TmPO1v_3PGI/AAAAAAAAC0k/ALCczpf3aOY/s72-c/100_5000.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-1459312501599264218</id><published>2011-08-11T10:33:00.001+02:00</published><updated>2011-08-11T10:33:22.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Due terzi della Officine Tolau sulla Ferrata Strobel</title><content type='html'>&lt;iframe width="490" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/iCMzjiinJ_I" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-1459312501599264218?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/1459312501599264218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/08/due-terzi-della-officine-tolau-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1459312501599264218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/1459312501599264218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/08/due-terzi-della-officine-tolau-sulla.html' title='Due terzi della Officine Tolau sulla Ferrata Strobel'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/iCMzjiinJ_I/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-8864776413725726167</id><published>2011-06-22T10:21:00.000+02:00</published><updated>2012-01-13T23:08:41.525+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Volti padani</title><content type='html'>Da &lt;a href="http://www.ilpost.it/"&gt;Il Post&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/06/20/pensando-a-pontida/"&gt;corrispondenza da Pontida&lt;/a&gt; dell'inviato del quotidiano online, ma sopratutto, una&lt;a href="http://www.ilpost.it/2011/06/20/pensando-a-pontida/lega-1-of-6/"&gt; straordinaria galleria di volti padani&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LJRimP38D0I/TgGliz2vNBI/AAAAAAAACqQ/qIYlXTswmAo/s1600/pontida1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="http://2.bp.blogspot.com/-LJRimP38D0I/TgGliz2vNBI/AAAAAAAACqQ/qIYlXTswmAo/s400/pontida1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-n_s0C3PXRTA/TgGliw-RsiI/AAAAAAAACqY/A21m5tVBfc4/s1600/pontida2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="http://4.bp.blogspot.com/-n_s0C3PXRTA/TgGliw-RsiI/AAAAAAAACqY/A21m5tVBfc4/s400/pontida2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iV86WzUYAc8/TgGljOzoX3I/AAAAAAAACqg/PvrFs6SmZh8/s1600/pontida3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="268" src="http://4.bp.blogspot.com/-iV86WzUYAc8/TgGljOzoX3I/AAAAAAAACqg/PvrFs6SmZh8/s400/pontida3.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-8864776413725726167?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/8864776413725726167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/06/volti-padani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8864776413725726167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/8864776413725726167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/06/volti-padani.html' title='Volti padani'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LJRimP38D0I/TgGliz2vNBI/AAAAAAAACqQ/qIYlXTswmAo/s72-c/pontida1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-5504687487429872328</id><published>2011-06-18T18:37:00.003+02:00</published><updated>2011-06-18T18:37:26.826+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Pontida 2011 - I leghisti "avvisano" il Senatur: "Bossi, tira fora i coujun"</title><content type='html'>I militanti della Lega Nord si preparano alla giornata di domani, 19 giugno 2011. L'attesa per quello che dirà Bossi è altissima. Il segnale che arriva dalla base leghista è chiaro: o il governo Berlusconi manterrà l'impegno di fare le riforme promesse da tempo - a cominciare dal completamente del federalismo fiscale - oppure la Lega staccherà la spina all'esecutivo. E al Senatur chiedono senza mezzi termini: "Adesso o mai più: Bossi, tira fora i coujun".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/rQyNSFJQe-k" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YZ_FSXzgJ8w/TfyfwrSgyqI/AAAAAAAACoc/mnZVOQJR1ac/s1600/100_3319.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-YZ_FSXzgJ8w/TfyfwrSgyqI/AAAAAAAACoc/mnZVOQJR1ac/s400/100_3319.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dVuPjM1Y5oA/TfyiNEKQJ1I/AAAAAAAACpM/usQltcDUnuI/s1600/100_3325.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-dVuPjM1Y5oA/TfyiNEKQJ1I/AAAAAAAACpM/usQltcDUnuI/s400/100_3325.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tOl7YbkZ9x8/TfyiNomO9lI/AAAAAAAACpU/oFLUMLYrsMk/s1600/100_3367.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-tOl7YbkZ9x8/TfyiNomO9lI/AAAAAAAACpU/oFLUMLYrsMk/s400/100_3367.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jbrW7S3NbhE/TfyiN994JPI/AAAAAAAACpc/RtMUO1kgV5M/s1600/100_3337.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-jbrW7S3NbhE/TfyiN994JPI/AAAAAAAACpc/RtMUO1kgV5M/s400/100_3337.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eiQiLFu39eM/TfyiOP3SWGI/AAAAAAAACpk/LdtTTZnfeUw/s1600/100_3348.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-eiQiLFu39eM/TfyiOP3SWGI/AAAAAAAACpk/LdtTTZnfeUw/s400/100_3348.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-dc6-1cXAae4/TfyiORnF48I/AAAAAAAACps/kVuLL7XBSD4/s1600/100_3322.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-dc6-1cXAae4/TfyiORnF48I/AAAAAAAACps/kVuLL7XBSD4/s400/100_3322.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-5504687487429872328?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/5504687487429872328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/06/pontida-2011-i-leghisti-avvisano-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5504687487429872328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/5504687487429872328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/06/pontida-2011-i-leghisti-avvisano-il.html' title='Pontida 2011 - I leghisti &quot;avvisano&quot; il Senatur: &quot;Bossi, tira fora i coujun&quot;'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/rQyNSFJQe-k/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1691905859158998383.post-699302062248568025</id><published>2011-06-17T12:55:00.000+02:00</published><updated>2012-01-13T23:08:41.525+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi'/><title type='text'>Una minoranza che cresce?</title><content type='html'>Ieri sera &lt;a href="http://internetepolitica.blogosfere.it/2011/06/il-libro-che-la-lega-nord-non-ti-farebbe-mai-leggere-a-bruxelles-e-anversa-ultima-chiamata-per-borgh.html"&gt;presentazione ad Anversa&lt;/a&gt; di "Occupiamo l'Emilia". Presente &lt;b&gt;Paolo Tomassone&lt;/b&gt; insieme a &lt;a href="http://internetepolitica.blogosfere.it/"&gt;&lt;b&gt;Eleonora Bianchini&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; che ha parlato del suo volume "&lt;a href="http://bloggersenzafrontiere.blogosfere.it/2010/12/il-libro-che-la-lega-nord-non-ti-farebbe-mai-leggere-da-oggi-in-libreria-il-carroccio-tra-scandali-e.html"&gt;Il libro che la Lega Nord non ti farebbe mai leggere&lt;/a&gt;" edito da Newton Compton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera altra presentazione a Lecco, come riportato da &lt;a href="http://leccoprovincia.it/index.php/politica/12163-la-lega-nord-una-minoranza-che-cresce"&gt;Leccoprovincia.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un anno di Amministrazione Brivio (Partito Democratico) nel Comune di Lecco espugnato alla Lega, dopo il recente esito positivo per il centrosinistra alle elezioni amministrative nella provincia di Lecco e nelle principali città italiane, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, i Giovani Democratici invitano tutta la cittadinanza – e non solo i giovani – ad una serata di riflessione sul fenomeno leghista.&lt;br /&gt;La Lega ha tentato di conquistare anche i territori “rossi” dell’Italia?&lt;br /&gt;Chi è il popolo della Lega?&lt;br /&gt;E’ vero che anche le persone che si reputano di sinistra hanno votato la Lega?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono queste alcune delle domande che il gruppo dei Giovani Democratici – guidati dal SEGRETARIO GIACOMO GILARDI – si è posto, questioni complesse che troveranno una risposta venerdì 17 sera durante la quale verrà proiettato il film documentario “Occupiamo l’Emilia” di Officine Tolau al quale seguirà l’incontro due degli autori: Stefano Aurighi e Davide Lombardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Occupiamo l’Emilia” è un film inchiesta sull’avanzata della Lega Nord nella regione rossa per eccellenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dvd è disponibile in tutte le librerie al prezzo di € 9,90. In allegato al dvd c’è anche un volume contenente il resoconto di un focus a cui hanno partecipato Angelo Alessandri, segretario della Lega Nord Emilia, Gianluca Pini, segretario Lega Nord Romagna e il politologo Massimiliano Panarari. In appendice l’analisi dei flussi di voto realizzata dai ricercatori Gianluca Passarelli e Dario Tuorto dell’Istituto Cattaneo di Bologna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serata di approndimento a cura dei Giovani Democratici della Prov. di Lecco&lt;br /&gt;Venerdì 17 Giugno ore 21.00 - Festa Democratica di Rancio – Circolo Libero Pensiero Lecco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1691905859158998383-699302062248568025?l=officinetolau.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinetolau.blogspot.com/feeds/699302062248568025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/06/una-minoranza-che-cresce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/699302062248568025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1691905859158998383/posts/default/699302062248568025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinetolau.blogspot.com/2011/06/una-minoranza-che-cresce.html' title='Una minoranza che cresce?'/><author><name>Davide Lombardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13124102280357062045</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='30' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_dJ2Sr7TZknU/SpTpcphJm0I/AAAAAAAAAoc/1y8zWmfMFyU/S220/davide_bn.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
