venerdì 10 settembre 2010

Allora è proprio vero, si occupa l'Emilia!


Come se stessimo per annunciare le elezioni anticipate o la fondazione di un nuovo partito o il finanziamento da parte del Cipe del ponte sullo Stretto di Messina, noi vi possiamo annunciare che abbiamo raggiunto un accordo con la Casa Editrice che pubblicherà il film documentario (dell’anno) “Occupiamo l’Emilia”.
La foto qui rappresenta il momento in cui i tre autori-registi-giornalisti hanno capito che “allora è proprio vero! Si pubblica sul serio!”.
Anche se non abbiamo ancora deciso con chi e, soprattutto, quando.

giovedì 9 settembre 2010

Occupiamo la Romagna (per una sera)

Eravamo molto curiosi di vedere quali sarebbero state le reazioni dei leghisti al nostro lavoro.
Così ieri sera, invitati da Jacopo Morrone - segretario provinciale della Lega Nord Forlì-Cesena - siamo volati a Forlì per una proiezione privata ad un gruppo ristretto di militanti del partito, quasi tutti con incarichi all'interno del movimento in Romagna.

Sui titoli di coda, parte qualche timido applauso. Riaccese le luci però, arrivano le prime bordate: "pessimo lavoro: il movimento viene presentato in maniera caricaturale". "Quello che si racconta in questo film è solo un piccolo spaccato, del tutto incompleto, di quel che è la Lega". E ancora: "Troppo spazio all'Emilia. La Romagna, al solito, è sacrificata e oscurata". E via di questo passo.

Nel corso della chiacchierata però, i toni si mitigano parecchio, come sempre accade nelle discussioni dove ci si ascolta davvero, pur esponendo (e spesso mantenendo fino in fondo) le proprie ragioni.
Alla fine devono rassegnarsi all'idea che il nostro film non è uno spot per loro (e ci mancherebbe altro), e che non può essere neanche un documentario che scende nei minimi dettagli delle singole realtà delle organizzazioni territoriali. Ma riconoscono che non li abbiamo attaccati gratuitamente.

"Occupiamo l'Emilia" - lo abbiamo ripetuto più volte anche ieri sera - è un viaggio, il nostro, e la fotografia di quel che in questo viaggio abbiamo incrociato: mai pensato né preteso di fare un'indagine sociologica.
Come sa qualsiasi bravo fotografo, a volte un'immagine parla da sola, non ha bisogno di ulteriori spiegazioni o didascalie.
Questo è lo spirito della nostra inchiesta.

La serata si è chiusa con Jacopo e qualche altro a "La Sosta", ottima pizzeria in pieno centro che proprio ieri festeggiava i suoi trent'anni di attività. Insieme a noi, l'onorevole Gianluca Pini che nel film presentiamo come una specie di "Braveheart" per i leghisti locali.

Da lui, oltre a spaziare su tanti temi di politica locale e nazionale, abbiamo ricevuto le ultime news da Roma.
Gianluca è indubbiamente una persona di grande intelligenza e acume politico.
Non per niente, in Romagna è il leader indiscusso del movimento.
Fossimo i suoi avversari politici da quelli parti, lo tratteremmo con tutto il rispetto che merita un contendente di valore.



Chiacchierata finale a "La sosta" di Forlì. In primo piano, a sinistra Gianluca Pini, a destra Jacopo Morrone.

mercoledì 8 settembre 2010

Paolo Tomassone racconta il film al tg di TRC



Tg di TRC delle 14 di venerdì 3 settembre 2010. Paolo Tomassone, uno dei tre autori del documentario "Occupiamo l'Emilia", racconta la genesi dell'inchiesta sull'avanzata della Lega Nord in Emilia Romagna.

martedì 7 settembre 2010

La differenza tra noi e gli altri


Filippo Panini, imprenditore e militante della Lega Nord modenese, spiega quali sono - dal suo punto di vista - "le differenze tra il Carroccio e gli altri partiti".

lunedì 6 settembre 2010

E se loro occupano, noi, quantomeno, dovremmo occuparcene

Dal blog di Giuseppe "Pippo" Civati, arriva un resoconto puntuale della lunga chiacchierata durante la giornata trascorsa insieme qui a Modena, ma soprattutto alcune riflessioni politiche.
Buone certamente per l'Emilia-Romagna, ma forse, non solo.

Le invasioni padaniche

In due articoli pubblicati su Il Fatto Quotidiano, Eleonora Bianchini e Davide Vecchi aprono il dibattito entrando nel cuore delle questioni trattate nel nostro film.

La Lega avanza anche nel centro Italia per questo Bossi vuole le elezioni di Davide Vecchi.

L’avanzata della Lega Nord nell’Emilia rossa. Il Pd minimizza ma perde consensi di Eleonora Bianchini.

Occupiamo l'Emilia con due lire

Sul suo blog, Matteo Rinaldi, grande giornalista ed amico, racconta della sua giornata modenese con me, Stefano Aurighi e Giuseppe Civati (Paolo Tomassone assente giustificato).

Un breve assaggio del suo pezzo (tutto da leggere): "Sono andato a trovare Davide perché è mio amico ed ero curioso di farmi raccontare questa sua idea. Ho passato una bella giornata modenese in compagnia degli autori e di persone che, come me, volevano capire meglio l’anima di questo documentario.

Uno era Giuseppe Civati, giovane dirigente del Pd lombardo. Questo il suo blog, interessante per capire che Giuseppe lavora senza spocchia e con l’entusiasmo che serve. Era a Modena per capire: capire perché l’Italia va sempre meno a sinistra. E magari capire se c’è modo di invertire la tendenza. Simpatico, ironico e positivo, Giuseppe ha resistito pure all’attentato di una cameriera che al bar, fingendo d’inciampare, gli ha rovesciato addosso un litro di aperitivo con le olive. È un periodo tremendo per la sinistra.

Passeggiando per Modena ho conosciuto anche un po’ di questi nuovi leghisti di cui parla il documentario. Che, pensate, non sono mostri assatanati contro gli immigrati, spinti dal mito di arricchire e chiusi a ogni forma di modernità. Forse sono fortunato e incontro solo quelli giusti, ma questi discutevano di raccolta differenziata, non di differenze razziali. Uno di loro elabora motori, che è poi quello che ti aspetti nella terra della Ferrari. Però elettrici, per biciclette e a prezzi concorrenziali
".
(d.l.)