Che alla Lega non dispiaccia affatto riciclare in chiave padana slogan (avete presente l'espressione Lega "di lotta e di governo"? La coniò Berlinguer per il suo PCI) e simboli della sinistra che fu, viene rimarcato più volte dai leghisti stessi in "Occupiamo l'Emilia".
A Pontida poi, più d'un giovane o giovanissimo vestiva una felpa con l'icona rivoluzionaria per eccellenza, il Che, tinto di verde.
Per cui non stupisce affatto la scelta del Movimento Giovani Padani di Genova di utilizzare la famosa immagine di Alberto Korda per la propria campagna mediatica.
sabato 12 febbraio 2011
A qualcuno piace furioso. Il popolo
Nei primi minuti di questo video, Salvatore Mandrà, esponente lombardo del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, commenta "A furor di popolo" dopo la serata milanese in cui abbiamo presentato il film in anteprima nazionale.
Seguono anche le riprese di tutto il dibattito successivo alla proiezione del film. Si tratta di immagini francamente abbastanza inguardabili, amatoriali che più amatoriali non si può, ma chi si volesse avventurare nell'impresa di riascoltare (più che riguardare) tutto quel che è stato detto quella sera, può farlo cliccando qui: parte 2, 3, 4, 5, 6, 7.
Seguono anche le riprese di tutto il dibattito successivo alla proiezione del film. Si tratta di immagini francamente abbastanza inguardabili, amatoriali che più amatoriali non si può, ma chi si volesse avventurare nell'impresa di riascoltare (più che riguardare) tutto quel che è stato detto quella sera, può farlo cliccando qui: parte 2, 3, 4, 5, 6, 7.
venerdì 11 febbraio 2011
"Occupiamo l'Emilia" al cinema
Parte ufficialmente Doc in Tour, il Festival dei documentari dell'Emilia-Romagna.
Il che significa che "Occupiamo l'Emilia" (che è tra i lavori selezionati), sarà presto proiettato in alcune sale cinematografiche della regione (non c'è ancora il programma ufficiale, appena disponibile, riporteremo sul blog tutte le date).
Intanto però è online la pagina ufficiale del nostro film sul sito del Festival.
Il che significa che "Occupiamo l'Emilia" (che è tra i lavori selezionati), sarà presto proiettato in alcune sale cinematografiche della regione (non c'è ancora il programma ufficiale, appena disponibile, riporteremo sul blog tutte le date).
Intanto però è online la pagina ufficiale del nostro film sul sito del Festival.
Doc in Tour: il leghismo documentato
Parte ufficialmente Doc in Tour, il Festival dei documentari dell'Emilia-Romagna.
Il che significa che "Occupiamo l'Emilia" (che è tra i lavori selezionati), sarà presto proiettato in alcune sale cinematografiche della regione (non abbiamo ancora il programma ufficiale, appena disponibile, riporteremo sul blog tutte le date).
Intanto però è online la pagina ufficiale del nostro film sul sito del Festival.
Il che significa che "Occupiamo l'Emilia" (che è tra i lavori selezionati), sarà presto proiettato in alcune sale cinematografiche della regione (non abbiamo ancora il programma ufficiale, appena disponibile, riporteremo sul blog tutte le date).
Intanto però è online la pagina ufficiale del nostro film sul sito del Festival.
giovedì 10 febbraio 2011
Secessionisti d'Italia
Ma la Lega è secessionista o no?
Ce l'hanno chiesto anche ieri sera durante una trasmissione televisiva dedicata a "Occupiamo l'Emilia" in cui eravamo ospiti (appena disponibile, la metteremo online).
Secondo l'ex capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, sì.
Lo dichiara in un'intervista rilasciata al Corriere di oggi. Intervista nella quale l'ex Presidente rievoca anche un episodio poco conosciuto (o forse inedito) dell'epoca in cui come Ministro del Tesoro lavorò con Prodi per contenere l'enorme debito pubblico italiano e garantire così l'accesso dell'Italia alla moneta unica europea.
Secondi Ciampi, la Lega "continua a perseguire il suo intendimento originario di far secedere (sic) il Nord. Non posso dimenticare la visita che mi fece Bossi al ministero dell'Economia, dopo che eravamo riusciti a entrare nell'euro. Mi raccontò di aver scommesso sulla nostra esclusione, per poter scatenare la spallata separatista. Di più: confessò che su questo aveva già preso contatti con certi suoi "amici" austriaci e bavaresi, in modo che avallassero l'ingresso nel club della moneta unica solo per la parte più ricca del Paese, cioè della Padania, lasciando andare a picco il resto dell'Italia. Da allora ho sempre considerato con circospezione le scelte leghiste".
Leggi tutta l'intervista.
Ce l'hanno chiesto anche ieri sera durante una trasmissione televisiva dedicata a "Occupiamo l'Emilia" in cui eravamo ospiti (appena disponibile, la metteremo online).
Secondo l'ex capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, sì.
Lo dichiara in un'intervista rilasciata al Corriere di oggi. Intervista nella quale l'ex Presidente rievoca anche un episodio poco conosciuto (o forse inedito) dell'epoca in cui come Ministro del Tesoro lavorò con Prodi per contenere l'enorme debito pubblico italiano e garantire così l'accesso dell'Italia alla moneta unica europea.
Secondi Ciampi, la Lega "continua a perseguire il suo intendimento originario di far secedere (sic) il Nord. Non posso dimenticare la visita che mi fece Bossi al ministero dell'Economia, dopo che eravamo riusciti a entrare nell'euro. Mi raccontò di aver scommesso sulla nostra esclusione, per poter scatenare la spallata separatista. Di più: confessò che su questo aveva già preso contatti con certi suoi "amici" austriaci e bavaresi, in modo che avallassero l'ingresso nel club della moneta unica solo per la parte più ricca del Paese, cioè della Padania, lasciando andare a picco il resto dell'Italia. Da allora ho sempre considerato con circospezione le scelte leghiste".
Leggi tutta l'intervista.
mercoledì 9 febbraio 2011
Gli italiani son fatti così
L'ultimo a citare il "rivoluzionario" Monicelli è stato Roberto Saviano, nel suo intervento alla manifestazione del Palasharp del 5 febbraio scorso.
venerdì 4 febbraio 2011
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