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mercoledì 18 aprile 2012

La Lega Nord invade(va) l'Emilia


La crisi della Lega Nord che ricadute avrà in Emilia-Romagna? Al Videodrome di Bolzano venerdì 20 proiezione del nostro documentario "Occupiamo l'Emilia", girato nel 2010. Sarà un'occasione per riflettere sul momento più nero del movimento di Bossi.
Su Franzmagazine, nel frattempo, una lunga intervista alle Officine Tolau. Tema: il documentario politico.

sabato 7 aprile 2012

L'implosione

Come volevasi dimostrare, il terremoto in Lega sta portando a una resa dei conti a tutti i livelli, come racconta oggi su Repubblica Bologna Beppe Persichella: 

La bufera sulla Lega Nord non risparmia nemmeno l'Emilia. Sono gli ex del partito bolognese cacciati nel 2009 a tirare in ballo oggi il segretario della Lega Nord Emilia Angelo Alessandri e la sua gestione amministrativa del partito. Fu lui a decidere il commissariamento della Lega a Bologna nel 2009 e il successivo allontanamento del segretario provinciale Marco Veronesi, della tesoriera Carla Rusticelli e della pasionaria Norma Tarozzi. Ora i tre vanno all'attacco e denunciano una situazione dei conti quanto meno poco chiara e trasparente. Dicono di aver sollevato il problema più volte e in più sedi, senza però ottenere risposta. Anzi, proprio per questa ragione sarebbero stati espulsi dal Carroccio. "Siamo stati cacciati per la nostra onestà - sostiene Tarozzi - c'è sempre stata poca trasparenza nelle spese e una strana gestione delle casse".

Leggi tutto.

sabato 28 gennaio 2012

I leghisti e l'idiozia politica: la conferma della tesi di Lynda De Matteo

Lynda De Matteo
Marco Colombo, sindaco leghista di Sesto Calende (Varese) si arrabbia perché la biblioteca comunale ha acquistato il saggio dell'antropologa francese Lynda De Matteo "L'idiota in politica - Antropologia della Lega Nord" e lo fa sparire dalla circolazione chiedendo ai militanti leghisti di prenotarlo di mese in mese, così che nessun cittadino "non allineato" possa portarselo a casa e (orrore!) leggerselo: "Esiste una commissione che sceglie i libri e non mi risulta che la scelta sia stata condivisa - ha spiegato il sindaco - E poi, diciamolo, la bibliotecaria è di sinistra"
Senza scomodare i ricorrenti roghi dei libri nel corso della storia, si può tranquillamente affermare che mai come in questo caso il titolo di un saggio coglie nel segno.  Noi delle Officine Tolau, Lynda l'avevamo incontrata un anno fa. Aveva visto "Occupiamo l'Emilia" e, in vista dell'edizione italiana di "L'idiotie en politique. Subversion et néo-populisme en Italie", era venuta a trovarci a Modena per approfondire alcuni aspetti del nostro lavoro.
Vi riproponiamo qui le sue parole.
E, a conferma ulteriore della sua tesi, ecco qui un post dell'anno scorso.

lunedì 3 ottobre 2011

Quando il Pci invocava una grande "Lega del Po"

Una grande "Lega del Po", che riunisca le regioni del Nord, per superare la crisi economica.
Umberto Bossi (Lega Nord) 2011?

No, Guido Fanti (Pci) 1975, Presidente della Regione Emilia-Romagna, alla guida di una coalizione "socialcomunista", che il 6 novembre 1975 così dichiarava in un'intervista a Francesco Santini de "La Stampa":

"Le Regioni, rifiutando di chiudersi in se stesse, sono chiamate a svolgere il ruolo di protagoniste della politica nazionale e il consolidarsi di rapporti permanenti nell'area padana rappresenta un contributo decisivo [...] Le cinque regioni  del Po sono chiamate a incidere come fattore di riequilibrio". E ancora : "Convogliare l'apporto coordinato di un'area geografica che ha in comune un groviglio di problemi irrisolti, di scelte non fatte".

Insomma, la Padania non esiste. Ma a sinistra la si invocava quasi 40 anni fa.

sabato 12 marzo 2011

"Strumento" da non "strumentalizzare"

«Stanno girando con il documentario “Occupiamo l’Emilia”, che potrebbe essere presentato tanto da loro quanto da noi. E se loro cercano di strumentalizzarlo a loro favore, la gente che lo vede si rende conto che nei prossimi anni e nel prossimo futuro, partendo anche da Bologna, la sfida ormai sarà sempre più tra Lega e Pd, con un Pd in picchiata e una Lega in ascesa». È proprio quello che volevamo sentirci dire. Al di là del fatto che oggi sia stato il deputato Angelo Alessandri in un’intervista a "La Padania".

Leggendo l’articolo sul quotidiano di via Bellerio, ci tornano in mente le riflessioni di agosto, a documentario terminato. A chi farà piacere? A chi dispiacerà? Qualcuno potrà strumentalizzare il nostro lavoro? Queste erano le nostre perplessità osservando le prime reazioni di tanti – a destra, a sinistra e in centro – al trailer. Poi “Occupiamo l’Emilia” ha cominciato a camminare da solo, a percorrere diverse centinaia di chilometri in Emilia-Romagna e anche fuori “confine”. Suscita dibattito, reazioni sul blog, discussioni nei partiti, interesse nei lettori di giornali… A breve uscirà in libreria.

Ci auguriamo davvero che possa continuare ad alimentare il dibattito tra politici, tra esponenti di partiti e delle associazioni, in un momento in cui – a livello nazionale come sul territorio locale – si può far a meno di tante cose, ma non si può eliminare il confronto.