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domenica 27 marzo 2011

Chi l'ha visto: Fabio Rainieri

L'onorevole Fabio Rainieri, parmense, è presidente della Lega Nord Emilia.
E' stato eletto nel 2008 nella XI Circoscrizione, Emilia-Romagna.
E' segretario della XIII Commissione agricoltura.



A titolo di cronaca, relativamente ai contenuti della dichiarazione di Rainieri, va segnalato che Luca Zaia (attuale governatore del Veneto) è stato ministro delle Politiche Agricole dal maggio 2008 all'aprile 2010. Il suo successore, Giancarlo Galan (predecessore di Zaia alla guida del Veneto e ora passato al Ministero dei Beni Culturali), lo è stato fino al 23 marzo 2011.

E' di pochi giorni fa invece la nomina a capo dell'(ex) ministero dell'agricoltura dell'avvocato penalista Francesco Saverio Romano (deputato, ex UDC e ora iscritto al gruppo Misto-Noi Sud Libertà e Autonomia). Su Romano pende la "riserva" del Presidente Napolitano per l'inchiesta di mafia che vede coinvolto l'onorevole siciliano.

Il commento di Michele Serra, su Repubblica del 26 marzo 2011, alla nomina di Romano:

mercoledì 16 marzo 2011

Commenti e reazioni al film: Lynda Dematteo

Lynda Dematteo è un'antropologa francese autrice dello studio "L'idiotie en politique. Subversion et néo-populisme en Italie" dedicato alla Lega Nord, attualmente edito solo in Francia ma presto disponibile anche in Italia per i tipi di Feltrinelli.

Ci è venuta a trovare ieri a Modena per chiacchierare insieme: di Lega naturalmente.
Come ad altri in precedenza, abbiamo chiesto a Lynda di commentare "Occupiamo l'Emilia".



Ecco anche un commento in francese:




Lynda Dematteo con Paolo Tomassone e Stefano Aurighi

domenica 31 ottobre 2010

Commenti e reazioni al film: Matteo Richetti

Il "caso Sassuolo" visto dall'ex sindaco Graziano Patuzzi



Commentando "Occupiamo l'Emilia", l'ex sindaco Democratico di Sassuolo reclama la paternità delle politiche sulla sicurezza rispetto allo sgombero di alcuni edifici della città nel modenese abitati principalmente da extracomunitari in stato di gravissimo degrado. Secondo Patuzzi, la Lega, al governo della città insieme al PDL dal giugno 2009, ha solo continuato e fatto proprie scelte già assunte dalla precedente amministrazione di centrosinistra.

Sassuolo è da anni leader indiscussa a livello mondiale per le ceramiche, ma il suo distretto è stato a lungo così "inaccessibile" dal punto di vista della viabilità che i clienti internazionali venivano trasferiti in elicottero dall’aeroporto di Bologna. Tra il 2005 e il 2006, la cittadina di 41 mila abitanti sale agli onori della cronaca – grazie all’intransigenza dell’allora sindaco di Centro-sinistra Graziano Pattuzzi – per il “rispetto della legalità”.

Mentre nel febbraio 2006 si diffonde su Youtube un video che ritrae due Carabinieri mentre pestano un marocchino irregolare che aveva perso le staffe durante una perquisizione, un gruppo di clandestini e spacciatori trasforma pian piano un piccolo quartiere alla periferia della città in una sorta di Bronx. Un caos sociale di cui approfittano decine di italiani inventandosi un nuovo business: quello di affittare stanze – che sembrano alveari, acquistate per due lire – a poveri disperati che, per rispettare le scadenze delle rate, subaffittano o si procurano il denaro in modo illecito.

Tutte queste contraddizioni le eredita il centrodestra che, nel giugno 2009, assieme alla Lega, espugna al centrosinistra la guida della città dopo cinquant’anni di governo ininterrotto.

Ex Margherita, ulivista convinto, amico di Romano Prodi e di don Luigi Ciotti, il Democratico Graziano Pattuzzi, presidente della Provincia di Modena per due mandati negli anni ‘90, durante la campagna elettorale del 2009 scrive una lettera “Ai cittadini del quartiere Braida”. Prima di prendere carta e penna, comincia a perlustrare i quartieri della capitale delle piastrelle. Incontra gente, stringe mani, parla con i lavoratori, come fanno tutti i politici. Poi arriva al Braida e non riesce ad andare oltre: lui e il suo staff vengono bloccati e la macchina di servizio della Polizia municipale viene presa a sassate. Via San Pietro è ormai u vero Bronx, con tanto di commercio all’ingrosso di droghe, favorito da un sistema collaudato di vedette che perlustrano la zona.

Malgrado le difficoltà, Pattuzzi riesce a murare un intero palazzo in via San Pietro, giudicato inaccessibile e invivibile. Alle elezioni di due anni fa Luca Caselli, 36 anni, ex consigliere comunale e provinciale di Alleanza nazionale e poi del Pdl, batte il collega della sinistra per un centinaio di voti.

La delega alla Sicurezza e alla Polizia municipale passa al vicesindaco leghista Gian Francesco Menani: «Nessuno credeva che avremmo vinto in Comune. Noi non abbiamo paura di stare in mezzo alla gente, soprattutto in un momento di crisi che ha messo in ginocchio il distretto. Dal 2001 ad oggi è stato un trend in crescita continua».

Secondo il sindaco Caselli «il fallimento della sinistra è iniziato quando ha cominciato a rinchiudersi in se stessa, è passata dai salotti ai palazzi. Ecco perché non votano il Pd ma la Lega, perché c’è voglia di cambiamento. Hanno preferito frequentare i Cda piuttosto che i bar.
(PT)

sabato 2 ottobre 2010

Commenti e reazioni al film: Alessandro Amadori


Il politologo e psicologo della comunicazione Alessandro Amadori commenta il film sull'avanzata della Lega Nord in Emilia-Romagna.

mercoledì 29 settembre 2010

Serata cinepadana a Modena

Dopo un primo assaggio romagnolo qualche settimana fa, ieri sera "Occupiamo l'Emilia" è stato proiettato nella sede della Lega Nord Modenese, alla presenza, oltre che di diversi militanti, anche del segretario cittadino Stefano Bellei e di quello provinciale Riad Ghelfi. Ecco i loro commenti al film documentario.




domenica 19 settembre 2010

Commenti e reazioni al film: Massimiliano Panarari


Massimiliano Panarari, autore del saggio "L'egemonia sottoculturale. L'Italia da Gramsci al gossip", Einaudi 2010, commenta il film inchiesta sull'avanzata della Lega Nord in Emilia-Romagna.


Stefano Aurighi con Massimiliano Panarari

sabato 18 settembre 2010

Commenti e reazioni al film: Corrado Formigli


In occasione della Festa della Lega Nord di Forlì del 17, 18 e 19 settembre 2010, Corrado Formigli, autore e co-responsabile delle inchieste di Annozero su Rai 2, racconta le impressioni raccolte nel suo breve viaggio alla scoperta del fenomeno Lega Nord in Romagna.




Jacopo Morrone discute con Corrado Formigli


Stefano Aurighi riprende la chiacchierata tra Morrone e Formigli

giovedì 16 settembre 2010

Commenti e reazioni al film: Giuseppe Civati


Giuseppe "Pippo" Civati, consigliere regionale della Lombardia, membro della direzione nazionale del Partito Democratico, commenta alcuni dei temi aperti dal film inchiesta sull'avanzata della Lega Nord in Emilia-Romagna.



Giuseppe Civati con Paolo Tomassone nel corso della registrazione dell'intervista


Giuseppe Civati, Paolo Tomassone e Stefano Aurighi


Giuseppe Civati