Alina, badante ucraina in Italia da 13 anni, così parla ai terremotati a Cavezzo: "Forza, Italia!Dobbiamo tornare tutti in casa. Lasciate queste tende e andate a vivere nella vostra casa perché nella vostra casa c'è la libertà".
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sabato 30 giugno 2012
sabato 17 dicembre 2011
Il caso non è chiuso
Giovanni Tizian è un giovane giornalista di origini calabresi, ma trapiantato da anni a Modena (e prossimo a salire ancora più a nord, direzione Torino, dove lavorerà per il mensile Narcomafie). Dopo essersi occupato a lungo di criminalità organizzata sulle pagine della Gazzetta di Modena e varie altre testate su carta e online, da pochissimo ha pubblicato per i tipi di Round Robin il volume "Gotica, (’ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea)", un'approfondita inchiesta giornalistica sul radicamento di mafia, camorra e 'ndrangheta "oltre la linea Gotica", insomma: al nord. Lo abbiamo incontrato in un gelido pomeriggio di dicembre al Parco della Resistenza di Modena, un luogo che non avrebbe potuto essere più simbolico per una storia come quella di Giovanni, segnata dalle origini dalla violenza del potere criminale, ma anche dal riscatto di chi ha scelto di non piegarsi a quella violenza contrastandola attraverso uno strumento nobile come quello del giornalismo d'inchiesta.
Dall'incontro è nata una lunga chiacchierata raccolta nel video che segue, che ripercorre la vicenda personale (intrecciata indissolubilmente con quella professionale) di Giovanni: una vicenda che è emblema e simbolo di un Paese migliore, di un'Italia forte e determinata che sulla dignità e il coraggio fonda la propria voglia di riemergere dal fango in cui il crimine, punta dell'iceberg di tutto ciò che è malaffare qui da noi, vorrebbe costantemente spingerla.
Nell'interesse di pochi, a danno dei molti.
Dall'incontro è nata una lunga chiacchierata raccolta nel video che segue, che ripercorre la vicenda personale (intrecciata indissolubilmente con quella professionale) di Giovanni: una vicenda che è emblema e simbolo di un Paese migliore, di un'Italia forte e determinata che sulla dignità e il coraggio fonda la propria voglia di riemergere dal fango in cui il crimine, punta dell'iceberg di tutto ciò che è malaffare qui da noi, vorrebbe costantemente spingerla.
Nell'interesse di pochi, a danno dei molti.
domenica 28 novembre 2010
Ritratti modenesi. Niranjana Fidelis
Interviste con la (piccola) storia. Ritratti sentimentali di persone e personaggi per raccontare una città che cambia, nella sua geografia e nella sua gente.
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