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mercoledì 19 settembre 2012

"Rimetti a noi i nostri debiti": il nostro documentario proiettato a Parigi al "Festival Les Indignés"

A Parigi domani si chiude il "Festival Les Indignés", tre giorni dedicati all'analisi del fenomeno politico degli "Indignados". Alla "Maison des métallos",  nel centro della capitale francese, si sono susseguiti incontri, proiezioni pubbliche di film e documentari, mostre fotografiche e convegni per fare un bilancio di quello che è stato il primo grande movimento planetario di protesta, e che ancora in questi giorni riempie le pagine dei giornali. La questione del debito, infatti, è ben lontana dall'essere risolta e, nel corso del 2012, è drammaticamente peggiorata.
Il nostro documentario "Rimetti a noi i nostri debiti" è stato ospite ufficiale della rassegna, ed è stato proiettato no-stop durante tutto la durata del festival all'interno del grande padiglione dedicato alle mostre fotografiche. Una bella soddisfazione, per noi, che al movimento abbiamo dedicato anche in seguito una serie di approfondimenti. A Parigi è stata proiettata la versione doppiata in francese, grazie alla preziosa collaborazione di Barbara Lombardi e Fabrizio De Gennaro, ai quali va il nostro ringraziamento.


martedì 29 maggio 2012

"Rimetti a noi i nostri debiti": la recensione su CinemaItaliano.info


"Fa uno strano effetto - ed è uno dei motivi di maggiori interesse - vedere oggi, a solo pochi mesi di distanza dai fatti, un instant-doc come questo "Rimetti a noi i nostri debiti" di Stefano Aurighi, Davide Lombardi e Paolo Tomassone". Così Carlo Griseri inizia la recensione del nostro documentario sugli Indignados su CinemaItaliano.info, aggiungendo: "Rimetti a noi i nostri debiti", con un ritmo sostenuto e un montaggio riuscito, propone un quadro definito di quella giornata e di ciò che c'è (c'era?) dietro: per non dimenticare e per continuare a chiedere".
Ricordiamo che il documentario è sempre visibile online sul nostro canale youtube:  è sufficiente cliccare qui.

martedì 20 marzo 2012

Indignados, la presentazione del doc sulla stampa toscana

"Le sfilate degli Indignados con i loro colori, le loro storie, le loro retoriche. Sguardi su un movimento che ha destato l'attenzione su problemi di non immediata consapevolezza come la finanza, i mercati mondiali, le borse e le ripercussioni che le azioni compiute in tali scenari hanno nella vita di chiunque".
Con queste parole la stampa presenta la proiezione di "Rimetti a noi i nostri debiti" in programma il 24 all'Exfila di Firenze alle 21,15.
Qui l'articolo completo.

lunedì 19 marzo 2012

Tolau in tour a Firenze, Bolzano e Udine, tra Indignados, Grillo (e Vajont)

Fine settimana ad alto tasso cinematograficochilometrico per le Officine Tolau per la presentazione di due documentari.

Il tour inizia giovedì 22 marzo a Firenze. Alle 21,15 saremo ospiti al circolo Arci ExFila per la proiezione del nostro ultimo documentario "Rimetti a noi i nostri debiti". Alla serata parteciperanno: Stefano Bartolini (autore di “Manifesto per la Felicità: come passare dalla società del Ben-avere a quella del Ben-essere”, Donzelli, Roma, 2010), Patrizio Mecacci (segretario PD Met Firenze), Francesca Chiavacci (presidente Arci Firenze).

Venerdì 23, invece, torneremo al Videodrome di Bolzano (dove avevamo già presentato il documentario sugli Indignados un mese fa), per una serata dedicata al nostro "A furor di popolo", il docufilm sul Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Inizio alle ore 21.

Sabato 24, alle 18, sarà la volta di Udine. All'oratorio della parrocchia del Redentore ci sarà la proiezione di Rimetti a noi i nostri debiti. L’incontro sarà moderato da Paolo Ermano, ricercatore precario dell’Università di Udine e da Federico Pirone, consigliere comunale di Udine.

Domenica 25, infine, saremo a Longarone (Bl) per proseguire con le riprese del documentario che stiamo preparando in vista del 50° anniversario della tragedia (evitabilissima) che il 9 ottobre del 1963 costò la vita a circa 2000 persone. Si, perchè su tutta quella vicenda c'è ancora molto di non raccontato, c'è ancora molto da raccontare.

martedì 7 febbraio 2012

Anonymous minaccia i black bloc

Anonymous, il collettivo di hacktivists operativo da qualche anno e reso celebre da alcuni attacchi informatici di successo anche nel nostro Paese, questa volta se la prende con il cosiddetto black bloc. In un video caricato online qualche giorno fa, minaccia il blocco nero di possibili ritorsioni in caso di tentativi di infiltrazione nelle manifestazioni di Occupy in giro per il globo, come accaduto a Roma il 15 ottobre scorso.

Secondo Anonymous, le manifestazioni pacifiche degli indignados hanno avuto ripercussioni economiche molto maggiori rispetto a qualsiasi atto di vandalismo del black bloc. Vandalismo che provoca solo danni inutili e spesso ha come obiettivo persone del tutto innocenti (gli impiegati di una banca, ad esempio). Il sospetto di Anonymous è che dietro il blocco si nascondano "agenti provocatori". Di qui l'avvertimento: lasciate stare tutto ciò che riguarda Occupy o non dimenticheremo. (Fonte: Il mensile di Emergency)