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martedì 25 dicembre 2012

mercoledì 19 settembre 2012

"Rimetti a noi i nostri debiti": il nostro documentario proiettato a Parigi al "Festival Les Indignés"

A Parigi domani si chiude il "Festival Les Indignés", tre giorni dedicati all'analisi del fenomeno politico degli "Indignados". Alla "Maison des métallos",  nel centro della capitale francese, si sono susseguiti incontri, proiezioni pubbliche di film e documentari, mostre fotografiche e convegni per fare un bilancio di quello che è stato il primo grande movimento planetario di protesta, e che ancora in questi giorni riempie le pagine dei giornali. La questione del debito, infatti, è ben lontana dall'essere risolta e, nel corso del 2012, è drammaticamente peggiorata.
Il nostro documentario "Rimetti a noi i nostri debiti" è stato ospite ufficiale della rassegna, ed è stato proiettato no-stop durante tutto la durata del festival all'interno del grande padiglione dedicato alle mostre fotografiche. Una bella soddisfazione, per noi, che al movimento abbiamo dedicato anche in seguito una serie di approfondimenti. A Parigi è stata proiettata la versione doppiata in francese, grazie alla preziosa collaborazione di Barbara Lombardi e Fabrizio De Gennaro, ai quali va il nostro ringraziamento.


martedì 29 maggio 2012

"Rimetti a noi i nostri debiti": la recensione su CinemaItaliano.info


"Fa uno strano effetto - ed è uno dei motivi di maggiori interesse - vedere oggi, a solo pochi mesi di distanza dai fatti, un instant-doc come questo "Rimetti a noi i nostri debiti" di Stefano Aurighi, Davide Lombardi e Paolo Tomassone". Così Carlo Griseri inizia la recensione del nostro documentario sugli Indignados su CinemaItaliano.info, aggiungendo: "Rimetti a noi i nostri debiti", con un ritmo sostenuto e un montaggio riuscito, propone un quadro definito di quella giornata e di ciò che c'è (c'era?) dietro: per non dimenticare e per continuare a chiedere".
Ricordiamo che il documentario è sempre visibile online sul nostro canale youtube:  è sufficiente cliccare qui.

sabato 28 aprile 2012

Il doc sugli Indignados proiettato a Catania

"Rimetti a noi i nostri debiti", il nostro documentario sul movimento degli Indignados, continua a girare nelle sale del Belpaese.
Il prossimo appuntamento è fissato il 16 maggio al Centro Culture Contemporanee ZO di Catania, nell'ambito di “L’Italia che non si vede”, rassegna nazionale itinerante di cinema del reale che coinvolge più di venti città della penisola tra le quali Torino, Legnago, Milano, Carpi, Modena, Ferrara, Firenze, Napoli, Pisa, Orvieto, Rieti, Roma, Iglesias, Bari.
Buona visione a chi sarà in sala. Tutti gli altri possono comunque vederlo, sempre, su youtube a questo indirizzo.

lunedì 19 marzo 2012

Tolau in tour a Firenze, Bolzano e Udine, tra Indignados, Grillo (e Vajont)

Fine settimana ad alto tasso cinematograficochilometrico per le Officine Tolau per la presentazione di due documentari.

Il tour inizia giovedì 22 marzo a Firenze. Alle 21,15 saremo ospiti al circolo Arci ExFila per la proiezione del nostro ultimo documentario "Rimetti a noi i nostri debiti". Alla serata parteciperanno: Stefano Bartolini (autore di “Manifesto per la Felicità: come passare dalla società del Ben-avere a quella del Ben-essere”, Donzelli, Roma, 2010), Patrizio Mecacci (segretario PD Met Firenze), Francesca Chiavacci (presidente Arci Firenze).

Venerdì 23, invece, torneremo al Videodrome di Bolzano (dove avevamo già presentato il documentario sugli Indignados un mese fa), per una serata dedicata al nostro "A furor di popolo", il docufilm sul Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Inizio alle ore 21.

Sabato 24, alle 18, sarà la volta di Udine. All'oratorio della parrocchia del Redentore ci sarà la proiezione di Rimetti a noi i nostri debiti. L’incontro sarà moderato da Paolo Ermano, ricercatore precario dell’Università di Udine e da Federico Pirone, consigliere comunale di Udine.

Domenica 25, infine, saremo a Longarone (Bl) per proseguire con le riprese del documentario che stiamo preparando in vista del 50° anniversario della tragedia (evitabilissima) che il 9 ottobre del 1963 costò la vita a circa 2000 persone. Si, perchè su tutta quella vicenda c'è ancora molto di non raccontato, c'è ancora molto da raccontare.

sabato 18 febbraio 2012

"Rimetti a noi i nostri debiti" (Get out of our debts) - The english trailer

The english trailer of the documentary film by "Officine Tolau" about the Occupy Movement.



Il trailer in inglese di "Rimetti a noi i nostri debiti" il film delle Officine Tolau sul movimento Occupy.

venerdì 17 febbraio 2012

"Rimetti a noi i nostri debiti" (Annule nos dettes) - La bande-annonce

La bande-annonce du documentaire des Officine Tolau sur le muovement des indignados/Occupy.
Il trailer in francese di "Rimetti a noi i nostri debiti".

martedì 31 gennaio 2012

Dieci anni dopo, l'Argentina

Riccardo Staglianò di Repubblica, 10 anni dopo la crisi che portò l'Argentina al default, ripercorre quei momenti e ciò che seguì in un webdocumentario tutto da vedere.
Come noto, il modo in cui l'Argentina uscì dalla crisi rifiutandosi inizialmente di rifondere l'enorme debito pubblico contratto con l'estero, è uno dei modelli di riferimento degli indignados, come abbiamo raccontato in "Rimetti a noi i nostri debiti".

giovedì 26 gennaio 2012

La recensione di Franz Magazine

La recensione su Franz - magazine multipiattaforma dell'Alto Adige - sulla serata a Bolzano di presentazione di "Rimetti a noi i nostri debiti".

Dai sotterranei del cineforum la presentazione del primo film della rassegna “fare politica” – Rimetti a noi i nostri debiti – è un successo di pubblico, forse per l’attualità del tema trattato in quest’ottimo documentario delle Officine Tolau, il collettivo di bravissimi giornalisti freelance che coraggiosamente lanciano il loro prodotto con licenza creative commons (quindi fruibile da tutti gratuitamente).

Leggi tutto.

martedì 24 gennaio 2012

Proiezione al TPO di Bologna

Giovedì 26 gennaio ore 21:00 al TPO di Bologna presentazione del docu-film di Officine Tolau sul movimento degli Indignados, "Rimetti a noi i nostri debiti".

Oltre agli autori, interverranno:
Corrado Zunino – giornalista La Repubblica
Pippo Civati - presidente del Forum Nuovi Linguaggi e Nuove Culture
Enza Negroni – D.E.R. Documentaristi dell'Emilia-Romagna

sabato 21 gennaio 2012

Cosa aspettiamo a scendere in strada?

Um'immagine tratta da "Indigne toi in France" che piacerebbe molto a Paolo Ermano, il giovane economista friuliano che abbiamo inserito nel nostro docu-film "Rimetti a noi i nostri debiti".

giovedì 19 gennaio 2012

Documentario Indignados, al via il tour: il 20 gennaio a Bolzano

Dopo la prima nazionale al circolo Vibra di Modena del 17 gennaio, inizia il tour ufficiale delle presentazioni del documentario "Rimetti a noi i nostri debiti".
Il 20 gennaio saremo ospiti al cineforum di Bolzano, all'interno della rassegna "Fare politica". L'appuntamento è alle 21. Modera il direttore dell'Alto Adige, Alberto Faustini.
Il 26 gennaio, invece, saremo ospiti al Tpo di Bologna. Tutti i dettagli su Bologna saranno qui sul blog tra pochissimi giorni.
Chi non può assistere in diretta alle presentazioni del documentario, ha sempre la possibilità di guardarselo online. Chi invece vuole organizzare presentazioni pubbliche, non deve fare altro che contattarci: officinetolau@gmail.com



domenica 4 dicembre 2011

Parola di Sugo!

(Foto: Ahmed Jadallah/Reuters)


«Eravamo arrivati a un punto di non ritorno. Va detto però che oggi c'è una maggiore cultura di base: tra noi, quelli che avevano studiato erano veramente pochi. Ma c'erano una morale e un'onestà fuori dal comune. Cosa che oggi vedo molto meno. C'era un senso di insofferenza verso le ingiustizie che oggi non ritrovo più. Almeno non così forte. Io dico che se allora i governanti avessero fatto quello che si permettono di fare oggi, gli sarebbe toccato scappare il giorno dopo. Loro e la loro famiglia. Parola di Sugo!»

E per Sugo s'intende Marcello Citano, nato il 3 dicembre 1926 a Firenze. Ha fatto parte della brigata "Senigallia" e questo era il suo nome di battaglia.

La sua storia di partigiano combattente (che è contenuta nel libro "Ribelli" di Domenico Guarino e Chiara Brilli ed. Infinito, 2011) in alcuni momenti ricorda quella degli indignados. O almeno ricorda quelli che dovrebbero essere gli intenti e la "molla che fa scattare" la rivolta degli indignados.
Soprattutto in questo passaggio:

«Quando il livello delle ingiustizie e delle disuguaglianze arriva al punto in cui siamo oggi - racconta ancora il Sugo - è normale vedere nei giovani una gran voglia di combattere questo sistema che li ha traditi e sta rubando i migliori anni della loro vita. D'altro canto è pur vero che senza i partiti, senza un'organizzazione solida, non si realizza un vero cambiamento. La nostra lotta ebbe successo anche perché avevamo un'organizzazione che, in gran parte, per quel che mi riguarda, era data dal Partito comunista. Oggi non è più così. Certo, le condizioni erano diverse, perché noi uscivamo dalla guerra, dalla distruzione che questa aveva determinato anche a livello morale, psicologico, per cui allora la ribellione per un certo verso era più semplice».

Prima di andare ad intervistare per il doc. "Rimetti a noi i nostri debiti" Loretta Napoleoni a Milano, mi sono chiesto "ma cosa studiano gli indignados? come ci si forma a diventare indignati?".
«Da mesi ci ripetono che alla radice della crisi attuale ci sono gli speculatori. A loro si attribuisce tutta la responsabilità del cataclisma finanziario ed economico che incombe sul capitalismo occidentale - ha scritto Napoleoni nella sua appendice all'ultimo libro "Il contagio" -. Ma gli Indignati europei, americani, africani, mediorientali e tutti coloro che hanno abbracciato il movimento di protesta puntano invece il dito contro la classe politica e le élite al potere: è il loro modello economico squilibrato che non funziona più».

Allora mi viene in mentre la frase di don Milani "niente è più ingiusto che far parti uguali tra disuguali" in Lettera ad una professoressa che è stata ripresa successivamente da un altro partigiano, Ermanno Gorrieri, nei suoi studi sociali. Che in tema di "pensioni" e "patrimoniale" torna anche d'attualità.

sabato 26 novembre 2011

Old black bloc




E' inutile che ti nascondi con quel cappuccio a forma di cappello, ti abbiamo beccato.
Ecco il capo dei black bloc in azione a Modena.



Noi sappiamo chi sei e presto finirai nel nostro nuovo documentario "Rimetti a noi i nostri debiti".